Mela Blog

Retina Display sui MacBook Pro/Air: tecnologia IGZO e nitidezza- Si parla di un prossimo sfoggio da parte di Apple di schermi Retina display sui computer MacBook Pro e MacBook Air di prossima generazione. L’analista Richard Shim di DisplaySearch ha recentemente assicurato della disponibilità della tecnologia necessaria e che questa non obbligatoriamente porterà un aumento di costi per l’utente finale. Però rimane il dubbio sull’utilità di avere uno schermo Retina su un computer, dato che non si tratta di un dispositivo tenuto a pochi centimetri dagli occhi come un iPhone o un iPad. Apple parla della definizione dei suoi schermi nei seguenti termini: “[…] più pixel, il che risulta particolarmente utile quando si lavora con applicazioni professionali dal contenuto HD, come Final Cut Studio, poiché si ottiene un’immagine più nitida e un maggiore spazio su schermo da utilizzare.” L’aumento del numero di pixel mirerebbe essenzialmente a migliorare la nitidezza dell’immagine, com’è avvenuto per l’iPhone 4 e l’iPad 3 ad esempio. Si tratterebbe di un lusso per schermi da 15,4”, però un lusso che potrebbe rivelarsi utile per certi usi del computer, oltre a fornire all’utente un’esperienza molto più gradevole. Per dirla tutta, Apple offre già ai suoi utenti la possibilità d’aumentare la risoluzione dei MacBook Pro. Per il MacBook Pro 15” ad esempio, il quale possiede di base un display lucido LED retroilluminato da 1440 x 900, si può scegliere un display lucido o antiriflesso ad alta risoluzione 1680 x 1050, il che corrisponde a 36% di pixel in più rispetto al modello base; il tutto al modico prezzo di 99€. Passare al Retina Display comporterebbe, per i modelli da 15,4", avere una risoluzione di 2880×1800 a un prezzo praticamente invariato. D’altra parte, il Retina Display sui MacBook Pro/Air porterebbe un cambio nel peso, nelle dimensioni e nella durata della batteria. Più pixel da gestire vuol anche dire più LED per illuminare lo schermo e quindi anche un consumo maggiore della batteria. Però Apple potrebbe usare la tecnologia IGZO (ossido di zinco, indio, gallio) per i suoi schermi. Si tratta di un materiale che usa componenti elettronici di dimensioni minori, lasciando di conseguenza filtrare più luce. Il vantaggio è che gli schermi IGZO sono più sottili degli schermi LCD tradizionali con caratteristiche simili e sono più efficienti dal punto di vista energetico. Gli schermi IGZO non erano finora prodotti in grandi quantità, ma questo è cambiato recentemente con Sharp che ha annunciato un rilancio della sua produzione di schermi IGZO ad alta definizione. Questo spiegherebbe perché quando uscì l’iPad non venne usata questa tecnologia. Adesso però Apple potrebbe sfruttare questa tecnologia per integrarla nei suoi dispositivi. L’analista Shim non ha specificato se Apple farà uso degli schermi della Sharp o se incaricherà Samsung e LG Display, ad esempio, di coprire il suo fabbisogno. Montare il Retina Display sui MacBook Pro e Air sarebbe solo un cambiamento puramente estetico per alcuni, ma sicuramente migliorerebbe la qualità del laptop e dell’esperienza utente. I pixel in più rendono il testo, le app e le immagine più nitidi, il che è essenziale per certi usi professionali del computer. Apple ha praticamente creato dal nulla il mercato degli schermi ad alta definizione per dispositivi portatili. Con il Retina Display sui MacBook Pro/Air, Apple mirerebbe a replicare il successo ottenuto sui dispositivi iOS: un compito facile, dopo tutto, dato che gli utenti hanno accolto benissimo l’aumento di risoluzione sui loro dispositivi. Retina Display sui MacBook Pro/Air: tecnologia IGZO e nitidezza é stato pubblicato su Melablog.it alle 14:20 di domenica 20 maggio 2012.

Il televisore Apple a meno di 1000$ conquisterà un cliente su tre- Se è vero, come dimostra anche il nostro sondaggio, che la metà delle persone che possiedono un iPhone comprerà un televisore Apple, la spesa media per i prodotti della Mela è destinata ad aumentare sensibilmente nei prossimi anni. Il prezzo d’attacco della futura Apple HDTV dovrebbe essere inferiore ai 1000 euro, come d’altra parte emerge dal nostro sondaggio nel quale vi abbiamo chiesto quanto sareste disposti a spendere per un televisore Apple da 32 pollici. Calcolando la media pesata dei risultati del sondaggio, votato da oltre 1700 lettori di Melablog, emerge un prezzo sorprendente: 700*0.32+(700+1000)/2*0.36+(1000+1500)/2*0.22+1500*0.10=955 praticamente il prezzo d’attacco del MacBook Air in Italia, che viene venduto negli Stati Uniti a 999 dollari, la tipica cifra sotto la soglia psicologica dei 1000 dollari. Katy Huberty, analista di Morgan Stanley, ha calcolato che la spesa media delle famiglie statunitensi in prodotti Apple raddoppierà nei prossimi anni, passando dagli attuali 444 dollari fino a raggiungere gli 888 dollari nel 2015, grazie alla sempre maggiore diffusione di iPhone e iPad, ma sopratutto grazie al lancio del televisore Apple che se verrà proposto ad un prezzo inferiore ai 1000 dollari conquisterà oltre un terzo dei consumatori americani. Il televisore Apple a meno di 1000$ conquisterà un cliente su tre é stato pubblicato su Melablog.it alle 08:52 di domenica 20 maggio 2012.

L'iTunes Festival 2012 si terrà a Londra a settembre- Apple ha annunciato date e artisti per l’iTunes Music Festival 2012, un appuntamento lanciato dalla Apple nel 2007 a Londra. Più di 60 artisti si alterneranno durante i 30 giorni della durata del festival di musica, che si svolgerà alla Roundhouse di Londra dal 1º al 30 settembre 2012. La line-up include quest’anno Usher, Emeli Sandé, Jack White, Norah Jones, One Direction e tanti altri. Gli show saranno trasmessi live, probabilmente in streaming su iTunes o attraverso l’app del Festival, la quale purtroppo non è ancora disponibile sullo store italiano. Maggiori dettagli verranno forniti ad agosto, ma probabilmente tutte le performance saranno anche registrate e rese disponibili al download su iTunes Store. Più fortunati sono gli utenti residenti in Francia, Gran Bretagna, Germania, Irlanda o Olanda, i quali potranno partecipare all’estrazione dei biglietti, i quali sono gratuiti e distribuiti unicamente per sorteggio, come è avvenuto anche durante le scorse edizioni dell’iTunes Festival. L'iTunes Festival 2012 si terrà a Londra a settembre é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:08 di sabato 19 maggio 2012.

Kodak accusa Apple di approfittare della situazione- In seguito alla deposizione dell’istanza di fallimento, e nel tentativo di ripagare per lo meno i debiti contratti, Kodak sta preparando le carte per vendere al miglior offerente tutta la sua proprietà intellettuale, valutata nell’ordine dei 2,2-2,6 miliardi di dollari. Nelle scorse ore, però, ha accusato Apple di voler sfruttare questa bancarotta per smarcarsi dalla causa in corso e per ottenere tecnologie chiave a bassissimo costo. La disputa ha radici antiche che affondano negli anni ‘90, quando le due società lavoravano assieme “per esplorare nuove modalità di sinergia su vari progetti inclusa la commercializzazione di fotocamere digitali Apple.” Eppure come mai, si domandano i legali di Kodak, Apple sta tentando di ottenere la paternità dei brevetti solo ora, a distanza di quasi 20 anni? A loro dire, Apple è il “più grande trasgressore dei propri brevetti sulle fotocamere digitali” e ogni sua mossa sarebbe dettata dalla volontà di livellare verso il basso l’asta sui brevetti, se non addirittura “ritardarla o farla saltare” del tutto. A Cupertino sostengono che sia tutta tecnologia uscita dal loro cilindro, però intanto fioccano pesanti denunce: La società ha depositato tutti gli incartamenti presso la corte dichiarando:”La decisione di Apple di fare pressioni per la proprietà proprio ora… dovrebbe essere vista per quel che è, vale a dire uno stratagemma calcolato per impedire ai debitori di utilizzare il processo di vendita [per bancarotta] per ottenere un prezzo equo sul portfolio di Kodak nel campo della cattura digitale (oppure, per permettere ad Apple di acquistarli a prezzi stracciati e cancellare così la sua esposizione alla causa per infrazione di brevetto. Per ora, comunque, la legge sembra dare ragione a Kodak: lo scorso marzo, infatti, il giudice Allan Gropper ha bloccato il contrattacco legale della mela giudicandolo “inappropriato,” ma le carte da giocare non mancano. Pare infatti che Cupertino stia tentando di avanzare pretese anche attraverso società collegate come FlashPoint Technology; su questo punto in particolare il giudice deve ancora pronunciarsi, ma intanto il 30 giugno -scadenza ultima decisa dalla Corte- si avvicina inersorabilmente. Kodak accusa Apple di approfittare della situazione é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:00 di sabato 19 maggio 2012.

Nano SIM card: 80% Apple e 20% RIM/Motorola- RIM e Motorola hanno proposto alla Apple un compromesso sulle caratteristiche tecniche della nano-SIM card, in sviluppo da qualche tempo in parallelo da varie aziende. Il nuovo standard dovrebbe sostituire le micro-SIM in uso attualmente in molti smartphone (tra cui iPhone 4 e 4S). Il dibattito sulle caratteristiche delle nano-SIM si è acceso nel seno dell’Istituto Europeo degli Standard delle Telecomunicazioni (ETSI), con la Apple da un lato e il gruppo formato da RIM, Motorola e Nokia dall’altro. L’ETSI produce standard per l’industria mondiale delle telecomunicazioni, il che include la radio, Internet, la telefonia fissa e mobile. Per spingere la scelta a suo favore, Apple ha persino proposto di cedere gratuitamente l’uso di un proprio brevetto sulla nano-SIM. Cercando un compromesso con la concorrenza, Apple ha anche proposto modifiche al progetto iniziale creato dagli ingegneri Nokia. Adesso sono RIM e Motorola che, in cerca di un compromesso con Apple, hanno messo sul tavolo una nuova proposta che si ispira fortemente al design della nano-SIM firmata dagli ingegneri di Cupertino, tant’è che gli analisti parlano di un progetto che è 80% Apple e 20% RIM + Motorola. La principale critica al design proposto da Apple è che permette troppo facilmente alla nano-SIM di incastrarsi negli slot dello standard micro-SIM. Infatti, la nuova SIM card deve essere retro-compatibile e potersi montare -grazie ad appositi adattatori- negli slot di telefoni costruiti secondo standard più vecchi. Il nuovo design è stato pensato per evitare che le nano-SIM si blocchino negli slot ed è stato creato, appunto, modificando leggermente la proposta di Apple. Nokia, l’azienda più critica inizialmente sul progetto Apple, è rimasta silenziosa sulla proposta di RIM e Motorola, rimanendo dietro alle quinte e probabilmente aspettando le reazioni di Cupertino. Il prossimo meeting del gruppo di lavoro suilla nano-SIM è previsto per il 31 maggio ad Osaka (Giappone). Quella sarà la data limite per sapere se gli ingegneri di Cupertino accetteranno la proposta di RIM e Motorola o se metteranno sul tavolo una contro-proposta. […la galleria continua su The Verge] Nano SIM card: 80% Apple e 20% RIM/Motorola é stato pubblicato su Melablog.it alle 18:02 di venerdì 18 maggio 2012.

Eludere le regole dell'App Store? Si può, basta chiedere- Incredibile ma vero. Non è sempre detto che le approvazioni nel mondo Apple nascondano misteri, tranelli, scarsa trasparenza ed epurazioni coatte: talvolta c’è anche il lieto fine. Tant’è che agli sviluppatori dietro al gioco per iPhone “Zombies, Run!” Apple ha consentito di bypassare le regole dell’App Store distribuendo addirittura 3.000 copie gratuite del titolo, contro le 50 solitamente ammesse. È bastato chiedere con cortesia. Gli sviluppatori hanno inizialmente lanciato la sfida sul sito di finanziamento collaborativo Kickstarter nella speranza di raggranellare 12.500$ per portare avanti il proprio progetto; l’effervescente risposta del pubblico, allettata da un finanziamento di appena 10$ e la promessa d’una copia gratuita a sviluppo ultimato, gli ha permesso in realtà di portarsi a casa ben 72.000$. Lo scoglio da superare, tuttavia, consisteva nella policy di Apple, che impedisce di vendere software al di fuori dell’App Store. E così, Six to Start ha creato due app: una principale da 5,99€ e l’altra gratuita, le cui funzionalità vengono sbloccate con una password fornita ai finanziatori. Il trucco è consistito in una comunicazione trasparente e continua con la mela: La parte più importante era dire ad Apple cosa avevamo intenzione di fare, prima di farlo. Eravamo abbastanza certi che il piano avrebbe funzionato e che non avrebbe infranto le loro regole, ma non c’era modo di esserne certi senza un qualche tipo di conferma. Per fortuna, ci hanno contattati loro per prima poiché pensavano che il gioco sembrasse interessante, così abbiamo preso la palla al balzo e gli abbiamo spiegato il nostro problema e la soluzione proposta. Sono stati di grande aiuto, e infatti ci hanno perfino offerto delle soluzioni potenziali; per esempio ci hanno consigliato che l’app gratuita ZR Advance possedesse almeno un po’ di contenuti per i più curiosi. Morale della favola, non soltanto Apple ha permesso loro di regalare l’app ai 3.000 finanziatori, ma così facendo ha di fatto rinunciato al 30% di entrate che le sarebbe legittimamente spettato. Ovviamente, non è affatto detto che un approccio simile possa necessariamente produrre il medesimo effetto. “Per favore non prendete la cosa come una policy ufficiale Apple” ammoniscono quelli di Six to Start, “anche se la strategia funzionava all’inizio dell’anno, non c’è modo di prevedere se farà altrettanto l’anno prossimo.” Eludere le regole dell'App Store? Si può, basta chiedere é stato pubblicato su Melablog.it alle 17:24 di venerdì 18 maggio 2012.

Anche in Italia Apple elimina il brand "iPad 4G"- Si allarga l’insieme di quei paesi in cui Apple rinuncia al brand iPad+4G. In tutta Europa ormai, e quindi anche sullo store italiano, la descrizione riporta un più generico ma meno pericoloso "iPad WiFi + Cellular." In Australia è successo un finimondo. Da una parte c’erano gli utenti inferociti che accusavano Cupertino di pubblicità ingannevole e dall’altra c’erano i legali della mela pronti alla morte per sostenere la legittimità dell’appellativo “4G”, un termine mutevole ed equivoco legato di fatto all’interpretazione personale. Evidentemente scossa dalla risposta mediatica -e magari per evitare un’ulteriore cascata di cause legali- Apple deve aver deciso di tagliare la testa al toro, tant’è che il nuovo iPad è descritto come “WiFi + Cellular” perfino negli USA, dove tecnicamente di network 4G compatibili ce ne sarebbero sul serio. E così, la novità ha finito col contagiare tutti o quasi gli Apple Store online del globo in Australia, Canada, USA, Europa, Emirati Arabi Uniti, Tailandia, Singapore, Nuova Zelanda, Malesia e Hong Kong. E così, finalmente, anche questa telenovela si conclude definitivamente. Anche in Italia Apple elimina il brand "iPad 4G" é stato pubblicato su Melablog.it alle 16:25 di venerdì 18 maggio 2012.

Compromessi alcuni account iCloud- Alcuni utenti affermano che il proprio account iCloud sia stato compromesso. Per ora il thread sul forum del supporto Apple conta appena 37 risposte e 1.600 visite, ma il timore è che possa essersi verificata una breccia nei server di Cupertino. Niente allarmismi, visto che parliamo d’una trentina di segnalazioni su un totale di 120 milioni di iscritti, ma l’attenzione resta alta. Alcuni utenti segnalano di aver scovato messaggi di spam all’interno del proprio account iCloud: Gli utenti che hanno documentato il problema sono preoccupati che gli stessi server di Apple siano stati compromessi, dato che il vecchio metodo dell’individuazione della password tramite la forza bruta non poteva risultare pratico o efficace per alcuni di loro. Le mail di spam compaiono nella cartella “Inviata” di quanti sincronizzano i propri contatti con iCloud; il tema del messaggio è uno di quei finti annunci di lavoro del tipo “guadagna soldi col tuo computer.” Per ora è decisamente prematuro parlare di violazione della sicurezza o di furto di identità: i numeri coinvolti sono troppo piccoli. Apple dal canto suo sta probabilmente già indagando sulla faccenda, ma non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali. Vi terremo infermati di ogni novità; ora però, date un’occhiata alla posta inviata su iCloud e segnalateci ogni eventuale stranezza nei commenti. Photo | Aurich Lawson Compromessi alcuni account iCloud é stato pubblicato su Melablog.it alle 15:24 di venerdì 18 maggio 2012.

I Data Center Apple alimentati esclusivamente da rinnovabili- Proprio mentre la North Carolina Utilities Commission approvava ufficialmente la proposta di costruire un impianto solare da 20 Megawatt per il Data Center a Maiden (qui il PDF della delibera), Cupertino ha pubblicato una nuova pagina nella sezione ambientale del proprio sito in cui annuncia che presto tutti i suoi Data Center saranno alimentati al 100% da energie rinnovabili. Allo stato attuale, una volta che verrà ultimata la costruzione del nuovo array solare, gli impianti di Cupertino saranno in grado di coprire il 60% del fabbisogno del Data Center di Maiden; il restante 40% verrà negoziato coi produttori di terze parti: Stiamo costruendo due installazione di array solari dalle parti di Maiden. Questi siti utilizzano celle solari ad altissima efficienza e un avanzato sistema di tracciamento solare. Un’installazione da 20 Megawatt su 100 acri nei pressi del Data Center produrrà 42 milioni di kilowatt-ore (kWh) di energia l’anno. Un altro sito da 100 acri localizzato a poche miglia di distanza produrrà altri 42 milioni di kWh. Assieme, contribuiscono a 84 milioni di kWh di energia pulita e rinnovabile, fornita ogni anno. Quando anche le installazioni delle celle a combustibile a biogas da 5 megawatt saranno operative, forniranno più di 40 milioni di kWh/anno di energia rinnovabile. Ciò significa che Apple produrrà internamente una quantità sufficiente di energia -124 milioni di kWh- per alimentare 10.874 abitazioni civili. E sorte analoga -anzi verde- dovrebbe toccare anche al Data Center di Prineville in Oregon e a quello di Newark in California. Sarà interessante scoprire se le promesse verranno mantenute; risale soltanto al mese scorso l’assalto degli attivisti al treno col carico di carbone diretto agli impianti che attualmente alimentano il Data Center di Maiden. A dire dell’analista IT di Greenpeace Casey Harrell, infatti, “Apple dovrebbe essere più trasparente riguardo al suo problema col carbone, e dovrebbe iniziare a prendere i provvedimenti necessari per risolverlo, così come hanno fatto altre società high-tech.” Tuttavia, non si può certo dire che a Cupertino manchino idee, impegno o volontà. I Data Center Apple alimentati esclusivamente da rinnovabili é stato pubblicato su Melablog.it alle 14:30 di venerdì 18 maggio 2012.

I prossimi MacBook Pro 15" con SSD Samsung serie 830- Altra piccola tessera che si aggiunge al mosaico di indiscrezioni sulla prossima generazione di MacBook Pro da 15″ con Ivy Bridge e Retina Display. Sapevamo già del suo costoso schermo e della scheda video Nvidia necessaria per gestirlo, del re-design nonché della rimozione della porta Ethernet e dell’unità ottica, ma ora scopriamo un altro importante dettaglio: pare che monterà un velocissimo SSD Samsung serie 830. Dell’ultimo gioiello Samsung in fatto di tecnologia allo stato solido abbiamo già parlato tempo addietro. Si vociferava che Apple avrebbe scelto tali dischi per i MacBook Air e invece pare siano stati avvistati prima in più d’un prototipo dei prossimi MacBook Pro. Ovviamente, non è dato conoscere il modello esatto che verrà implementato nelle diverse configurazioni; i tagli disponibili, apprendiamo dai nostri colleghi di gadgetblog, spaziano dai 64GB a 512GB, con prezzi estremamente variegati ma comunque nettamente inferiori alle esose opzioni build-to-order previste sull’Apple Store (per dire, +1.200€ per 512GB). Non è neanche chiaro se verrà adottato il form factor più contenuto di alcuni MacBook Air, o se ci si avvarrà dello standard -intercambiabile- da 2.5 pollici. Per questo dettaglio, probabilmente, occorrerà attendere il debutto definitivo. I prossimi MacBook Pro 15" con SSD Samsung serie 830 é stato pubblicato su Melablog.it alle 13:33 di venerdì 18 maggio 2012.

Apple prende possesso del dominio iPhone5.com- Una decina di giorni fa abbiamo parlato della richiesta formale, avanzata da Cupertino al World Intellectual Property Organization (WIPO), per ottenere il possesso del dominio iPhone5.com, al tempo occupato da un piccolo forum di discussione nonché da un numero esiguo di post e utenti. Il caso oramai è stato chiuso, e pare proprio che abbia vinto Apple. Il giudizio del WIPO è chiaro: evidentemente si trattava d’un caso di cybersquatting, tant’è che ora sul sito oggetto del contendere è comparsa una pagina bianca, e il dominio è stato trasferito d’ufficio quattro giorni fa alla Corporation Service Company di Wilmington, con ogni probabilità un prestanome di Cupertino. Questa mossa sembrerebbe suffragare ulteriormente l’ipotesi che la prossima generazione di telefono con la mela venga ribattezzata iPhone 5, ma non tutti concordano: …non è necessariamente così che stanno le cose. Data la popolarità del nome tra le discussioni sul futuro iPhone, Apple potrebbe semplicemente aver deciso di proteggere i suoi trademark sull’iPhone mentre cerca di controllare i contenuti relativi a quella che si preannuncia una popolare destinazione per quanti ricercheranno informazioni sui prodotti della società. Curiosamente, pare che invece di iPhone6.com Apple non si curi, almeno per il momento. Creato da una società di Dubai nel 2007, ha subìto diversi passaggi di mano fino ad arrivare ad un proprietario sudcoreano. Poi, dalla metà del 2010, le informazioni sul possessore sono state secretate e attualmente non vi è associato alcun sito. Qualunque cosa voglia dire. Apple prende possesso del dominio iPhone5.com é stato pubblicato su Melablog.it alle 12:22 di venerdì 18 maggio 2012.

Apple e le auto: Steve Jobs voleva creare la "iCar" prima di morire- Prima della sua morte avvenuta lo scorso 5 ottobre, Steve Jobs avrebbe voluto che Apple si lanciasse anche nel mercato delle automobili, creando una vera e propria “iCar”. Lo ha rivelato Mickey Drexler, membro del consiglio d’amministrazione della società di Cupertino, durante una conferenza tenutasi qualche giorno fa: “Guardate il mercato delle auto; è una tragedia in America. Chi disegna le auto? […] Il sogno di Steve prima di morrie era di disegnare una iCar. Sarebbe stata probabilmente al 50% del mercato. Ma non l’ha mai disegnata.” Anche se la stima dell’impatto sul mercato può sembrare decisamente alta, così come il progetto di un’automobile lontano dal core business di Apple, c’è da dire che conoscendo la mente di Steve Jobs anche l’ipotesi di una iCar ci stupisce in modo contenuto. Via | Electronista.com Apple e le auto: Steve Jobs voleva creare la "iCar" prima di morire é stato pubblicato su Melablog.it alle 11:20 di venerdì 18 maggio 2012.

Steve Jobs lavorava ad un iPhone con schermo più grande- Dopo le indiscrezioni dell’affidabile Wall Street Journal che parlano di un nuovo iPhone con “schermo da almeno 4 pollici“, Bloomberg torna sull’argomento specificando che il design del prossimo iPhone sarà diverso da quello dell’attuale iPhone 4S. Una fonte anonima molto vicina all’ex iCEO ha infatti rivelato che: Steve Jobs ha lavorato a stretto contatto [con i designer] su un iPhone ridisegnato prima della sua morte. L’indiscrezione non cita esplicitamente le dimensioni dello schermo, ma parla di un nuovo iPhone con display più ampio, poiché gli utenti utilizzano sempre più spesso gli smartphone per svolgere un numero crescente di attività, compreso guardare video, giocare con i videogame o navigare sul web, tutte attività che possono essere svolte più agevolmente su uno schermo di maggiori dimensioni. Steve Jobs lavorava ad un iPhone con schermo più grande é stato pubblicato su Melablog.it alle 11:00 di venerdì 18 maggio 2012.

Woz assunto come "tutore" per il film Sony su Jobs- Parlando ad una conferenza stampa, lo sceneggiatore assoldato da Sony per il suo prossimo film sulla vita di Steve Jobs -Aaron Sorkin- ha affermato di non sentirsi preparato sulla materia. Ecco perché devono aver scelto di arruolare Steve Wozniak come “tutor.” Su Reuters si legge dei timori di Sorkin e della sfida che lo aspetta. L’uomo, già noto al grande pubblico per il lungometraggio The Social Network, spiega che “rivolgerà tutte le proprie attenzioni al film” verso la fine di giugno, subito dopo aver concluso la sceneggiatura per la serie tv “The Newsroom.” Per ora, si respira nervosismo: “Conosco così poco su quanto dovrò scrivere. So solo quello che di sicuro non scriverò. Non sarà una biografia lineare perché è molto difficile scuotere la struttura dalla culla alla tombe di una biografia” ha dichiarato Sorkin ai reporter presso la conferenza dedicata alla serie di HBO “The Newsroom.” Niente di cui preoccuparsi, in ogni caso. Col budget generoso messo a disposizione da Sony Pictures, “Steve Wozniak in persona è stato assunto” in qualità “di tutor su tutti gli aspetti tecnici dei computer e su Jobs stesso.” Come dire, almeno su carta sembra preannunciarsi una qualità di altro livello rispetto al film con Ashton Kutcher e Josh Gad. Woz assunto come "tutore" per il film Sony su Jobs é stato pubblicato su Melablog.it alle 10:53 di venerdì 18 maggio 2012.

iWallet: Il portafoglio elettronico Apple non userà NFC?- Da tempo si parla della possibilità di utilizzare gli smartphone per i pagamenti elettronici in sostituzione di bancomat o carte di credito, sfruttando la tecnologia NFC (Near Field Communication), che offre la possibilità di effettuare i pagamenti semplicemente avvicinando ad un POS il proprio smartphone, senza la necessità di digitare un codice PIN. Apple potrebbe tuttavia scegliere una soluzione diversa per il proprio iWallet, il portafoglio elettronico della Mela, proponendo un proprio sistema di pagamenti e svincolarsi completamente dalla tecnologia NFC. Secondo Pablo Saez Gil, analista di ResearchFarm, Apple potrebbe sfruttare la tecnologia Bluetooth 4.0, già presente negli iPhone 4S, che oltre a richiedere un bassissimo consumo di energia permette di trasmettere dati fino ad una distanza di 50 metri. Quando si entra per la prima volta in un Apple Store si rimane stupiti dalla mancanza di una vera e propria cassa, il pagamento viene gestito direttamente dai commessi che girano per il negozio. Sfruttando il Bluetooth 4.0 Apple potrebbe implementare una tecnologia per i pagamenti elettronici che eviti le code presso una cassa fisica, proprio come avviene negli Apple Store. Il cosiddetto iWallet della Mela potrebbe essere presentato nel corso del WWDC 2012 come una delle innovative funzionalità di iOS 6. [via cultofmac] iWallet: Il portafoglio elettronico Apple non userà NFC? é stato pubblicato su Melablog.it alle 09:00 di venerdì 18 maggio 2012.
One Apple

iTunes Festival 2012 con One Direction, Usher e Norah Jones- iTunes Festival: torna anche quest’anno la kermesse musicale di Apple, che dal 2007 organizza concerti in quel di Londra per festeggiare i successi di iTunes e promuovere, il tutto in modo gratuito per il pubblico, nuovi artisti. Proprio oggi Cupertino ha annunciato l’edizione 2012, che si terrà nel mese di settembre, e ha svelato alcuni headliner dei 60 artisti che si esibiranno dal vivo, per un totale di 30 giorni di divertimento.
Sebbene l’intero programma non sia ancora stato svelato, l’evento alla Roundhouse di Londra si prospetta già un successo. Tra i primi nomi trapelati, emergono Usher, Jack White degli ex White Stripes, Norah Jones, la rivelazione internazionale Emili Sandé e la teen band dei One Direction, gruppo formatosi in un talent e diventato mania collettiva per moltissime adolescenti di tutto il globo. All’annuncio della loro presenza all’iTunes Festival – come lecito attendersi – molte le ragazzine in visibilio e agitazione sui social network.
Agitazione perché, seppur gratuito, per l’iTunes Festival serve comunque un biglietto. Le postazioni disponibili alla Roundhouse sono infatti a esaurimento, così Apple ha pensato di lanciare un piccolo contest online. Basta cliccare su “Win Tickets” sul sito ufficiale per essere ammessi all’estrazione degli ingressi in palio. Chi non dovesse riuscire a conquistare un biglietto, tuttavia, non ha di che disperarsi: tutti i live saranno trasmessi gratuitamente in streaming su Mac, device iOS e Apple TV ed è già stata rilasciata su App Store l’applicazione ufficiale. Attenzione, però: al momento sono ammesse le iscrizioni solamente di cittadini inglesi, francesi, tedeschi e olandesi, mentre le altre nazioni saranno probabilmente aggiunte a breve.
Grande attesa per gli altri nomi in programma, non ancora rivelati dalla Mela. Durante le scorse edizioni, Apple è riuscita a coprire un ampio spettro di generi musicali differenti, soddisfacendo così le esigenze di tutto il variegato mondo dei propri utenti. Lo scorso anno gli headliner per eccellenza son stati i Coldplay, mentre sui social network si spera che Apple possa conquistare la presenza di Madonna e Lady Gaga. Un’ipotesi remota questa, perché entrambe impegnate nello stesso periodo nel loro tour mondiale.

Steve Jobs: Sony ingaggia Steve Wozniak per il biopic- Novità ufficiali sul secondo biopic dedicato a Steve Jobs: Sony ha infatti assunto Steve Wozniak in qualità di consulente, così che possa fornire informazioni precise sul personaggio di Jobs nonché “aspetti tecnici sui computer” Apple. Una figura esperta, dunque, entra a far parte del team che si occuperà di questo film, che si ricorda si andrà ad affiancare all’altro in preparazione con protagonista Ashton Kutcher.
Sony è determinata a produrre una pellicola ben attendibile: Steve Wozniak, del resto, ha avuto a che fare con Steve Jobs per un po’ di tempo, visto che i due hanno co-fondato Apple e hanno lavorato fianco a fianco. Essendo, inoltre, esperto di informatica, saprà offrire alla casa cinematografica quei consigli utili a riportare informazioni precise circa i prodotti che Jobs ha realizzato durante la propria vita.
Woz va ad aggiungersi così a Aaron Sorkin, appena ingaggiato da Sony, il quale si occuperà della sceneggiatura del biopic. Egli ha espresso qualche timore circa questo progetto, poiché sarà una grande sfida. Riporta Reuters:
«Conosco così poco su quanto dovrò scrivere. So solo quello che di sicuro non scriverò. Non sarà una biografia lineare perché è molto difficile scuotere la struttura dalla culla alla tombe di una biografia.»
Sorkin spiega che rivolgerà tutte le proprie attenzioni al film verso la fine di giugno, ovvero subito dopo che avrà concluso i lavori sulla sceneggiatura di “The newsroom”, la serie TV di HBO. Con nomi del calibro di Sorkin, già vincitore del premio l’Oscar per il film “The social network”, e di Woz, il film di Sony sembra essere già votato al successo.

Google Schemer per iOS disponibile su App Store- Google Schemer fa il suo debutto ufficiale in questi giorni anche nel mondo iOS, con il rilascio di un’applicazione disponibile per il download gratuito dalle pagine dell’App Store. Si tratta di un software piuttosto particolare che, come già visto al lancio della sua controparte Android, suggerisce all’utente cosa fare offline.
Il software “coi baffi” di Google mette infatti a disposizione una sorta di social network alternativo, incentrato sulle attività da compiere lontano da computer, smartphone e tablet piuttosto che davanti a un monitor. Gli schemi proposti possono riguardare gli ambiti più disparati: dalla lettura alla cucina, dallo sport a eventi o punti d’interesse.
Galleria
L’interfaccia di Google Schemer differisce da quella solitamente utilizzata nelle applicazioni di bigG, proprio a sottolineare una natura differente del servizio. L’interazione con piattaforme come Facebook e Google+ consente di tenere sott’occhio tutto ciò che fanno amici e conoscenti. Nelle immagini presenti all’interno della galleria allegata, ad esempio, è possibile sapere che un contatto ha appena preparato delle tortilla, mentre un altro invita a visitare un museo. Un social network atipico, dunque, dove trovare e fornire suggerimenti su tutto quello che è possibile fare una volta spento il proprio computer o dispositivo mobile, con il supporto all’utilizzo del modulo GPS per la geolocalizzazione degli utenti.
È possibile effettuare l’accesso a Schemer mediante il proprio account Google (lo stesso utilizzato per Gmail, Docs e altri servizi di Mountain View), consultando i propri schemi e quelli degli altri anche dalla versione desktop della piattaforma. Di seguito, un filmato di presentazione.

iPhone 5, design di Steve Jobs- Il nuovo iPhone 5 verrà probabilmente lanciato tra il terzo e il quarto trimestre fiscale del 2012 e, ancora una volta, la firma sarà di Steve Jobs. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il compianto ex iCEO avrebbe contribuito al progetto del nuovo melafonino sino a pochi giorni prima della sua scomparsa.
Lo avrebbero specificato fonti vicine ad Apple, che hanno confermato il fatto che iPhone 5 subirà una riprogettazione importante per via del display Retina da 4 pollici, sostituto del classico 3,5 presente in tutte le versioni commercializzate sino a ora.
Steve Jobs avrebbe avuto un ruolo chiave nello sviluppo del progetto. E dire che, anni fa, l’ex CEO di Cupertino si era dichiarato completamente contrario a un iPhone con uno schermo superiore ai 3,5 pollici, poiché nessuno sarebbe mai stato interessato a uno smarphone ingombrante. Eppure, le tendenze di mercato degli ultimi tempi hanno dimostrato il contrario e perciò Apple sarebbe pronta a fare il grande passo, nel tentativo di soddisfare le esigenze dei consumatori sempre più orientati su schermi di grandi dimensioni.
Gli esperti hanno suggerito, inoltre, che l’interesse verso un nuovo iPhone da 4 pollici possa arrivare in risposta alla pressione, sempre maggiore, derivata dalla concorrenza Android e in particolare dai terminali Samsung quali il Galaxy S3 e il Galaxy Note. Oltre al nuovo Retina Display, iPhone 5 dovrebbe presentare i nuovi chipset LTE, del tutto simili a quelli presenti in nuovo iPad, e un’autonomia del dispositivo largamente migliorata. La durata garantita dalla batteria dovrebbe essere, il altre parole, maggiore rispetto a quella offerta da iPhone 4S.

Google Schemer per iOS, immagini-
« Immagine precedente
Immagine successiva »
« Immagine precedente
Immagine successiva »

Nuovi MacBook Pro con SSD Samsung Serie 830- Proseguono senza sosta le indiscrezioni sulla prossima generazione di MacBook Pro: oltre ai chip Intel Ivy Bridge e il Retina Display, il laptop potrebbe essere dotato di un velocissimo SSD di Samsung, serie 830. È quanto riporta 9to5Mac, che fornisce i primi dettagli a riguardo.
I nuovi MacBook Pro da 15 pollici saranno protagonisti di una riprogettazione importante: dovrebbero essere caratterizzati da un corpo ultra-sottile, determinato dall’eliminazione dell’unità ottica, sostituita dall’SSD targato Samsung.
Questo SSD è stato avvistato in alcuni prototipi dei nuovi MacBook Pro attualmente in lavorazione nei cantieri di Cupertino: in particolare, pare che il modello utilizzato per il test abbia una capacità di 256 GB. I tagli disponibili della serie 830, però, spaziano dai 64 GB a 512 GB, quindi Cupertino potrebbe propendere per la dotazione di una memoria con capacità differente.
I prezzi delle varie opzioni sono piuttosto variegati, ma comunque assolutamente inferiori alle opzioni build-to-order previste su Apple Store (per i 512 GB, l’esborso economico è di circa 1200 euro). Secondo 9to5Mac, non è chiaro se nei nuovi MacBook Pro verrà adottato il form factor dell’SSD più contenuto presente in alcuni MacBook Air, oppure se Apple propenderà per lo standard da 2,5 pollici.
Se dunque in passato si parlava della soluzione SSD specificatamente indirizzata ai MacBook Air, pare che Cupertino abbia deciso di inserirli anche nei notebook top di gamma di nuova generazione, cosa che chiaramente apporterà numerosi vantaggi: un profilo più sottile e un’accesso ai dati archiviati in memoria estremamente più veloce. Si ricorda che il gruppo non ha ancora confermato in via ufficiale l’arrivo di questi nuovi prodotti, quindi bisognerà attendere ulteriori conferme a riguardo.

iCloud: 100% di energia rinnovabile per i data center- iCloud sarà più rispettoso dell’ambiente entro fine anno. Apple sembra aver accolto le richieste di Greenpeace, ufficializzando l’intenzione di dare vita a due nuovi impianti fotovoltaici in prossimità del mastodontico data center da un miliardo di dollari inaugurato lo scorso anno a Maiden, nella Carolina del Nord. I server della struttura, dunque, a partire dai prossimi mesi saranno alimentati interamente con energia pulita e rinnovabile.
La società di Cupertino è stata coinvolta di recente in una polemica riguardante proprio l’impatto ambientale di alcuni servizi, in particolare iCloud, con l’associazione ambientalista che ha bocciato la politica energetica della mela morsicata, sostenendo un utilizzo eccessivo di forniture da impianti a carbone o nucleari. Apple ha smentito i dati contenuti nel rapporto “How clean is your cloud”, senza però fermare le proteste degli attivisti. Con il progetto annunciato oggi dovrebbero essere soddisfatte tutte le richieste avanzate da Greenpeace.
I pannelli solari saranno installati su un’area di circa 690.000 metri quadrati acquistata dalla società californiana e adiacente alla struttura di Maiden, capace di generare 84.000.000 di kWh ogni anno. Inoltre, è prevista anche la costruzione di un terzo impianto per la produzione di energia elettrica mediante biogas.
Dalla documentazione di “How clean is your cloud”, Apple risulta tra le aziende meno virtuose in tema di rispetto per l’ambiente, con solo il 15,3% di energia rinnovabile impiegata nei propri data center, di gran lunga dietro al 39,4% di Google e al 36,4% di Facebook. Ad oggi, il 55,1% di quanto fornito a Cupertino proviene da centrali a carbone (in particolar modo da quelle del gruppo Duke Energy), mentre il 27,8% da impianti nucleari.

Pixelmator tra le prime app sandbox per OS X Lion- Pixelmator è tra le prime applicazioni apparse su Mac App Store ad essere conforme alle nuove norme di sandboxing di Apple per OS X Lion. La versione 2.0.4 del software dedicato alle immagini è stata pubblicata giovedì e, come fa notare Jim Dalrymple di The Loop, abilita il supporto sandboxing per OS X Lion.
Si avvicina ormai la scadenza, fissata da Apple per l’1 giugno, entro la quale le applicazioni su Mac App Store dovranno rispettare i nuovi requisiti relativi al sandboxing. Una data che è stata frutto di rinvii continui: inizialmente, il colosso di Cupertino aveva fornito ai developer una deadline addirittura all’inizio del 2011, salvo poi spostarla prima allo scorso novembre, poi all’1 marzo e adesso, forse definitivamente, all’alba della stagione estiva.
L’obiettivo del sandboxing è quello di rendere la piattaforma Mac più sicura, limitando le azioni che possono essere compiute dalle applicazioni all’interno del sistema operativo. Un’arma utile ad esempio per prevenire problemi circa l’installazione di malware tramite software di terze parti, e in un periodo molto delicato come questo, in cui Cupertino ha dovuto affrontare un attacco quasi senza precedenti, si capisce che i developer sono invitati a fare il più in fretta possibile.
Non sarà facile, perché alcuni sviluppatori hanno opposto resistenza ai cambiamenti voluti da Apple lamentando persino delle falle nei sistemi di sicurezza prima del lancio pubblico ufficiale. L’azienda invita ad avere pazienza, perché la massima efficacia dettata dalle nuove regole sandboxing arriverà non appena sarà disponibile OS X 10.8 Mountain Lion, che includerà uno strumento utile agli utenti per permettere soltanto l’installazione delle app autorizzate personalmente da Apple.

Steve Jobs avrebbe voluto produrre iCar- Proprio ieri si è parlato delle possibili strategie future di Apple, piani che potrebbero includere anche il settore automobilistico. Per una fortuita coincidenza, un’indiscrezione in questa direzione è stata rilasciata in tarda serata, quando è stato svelato l’interesse del compianto Steve Jobs per una futuristica iCar.
È Mickey Drexler, membro del board di Apple, a rivelarlo durante un’intervista per Fast Company: l’iCEO non è mai stato soddisfatto dall’industria automobilistica e avrebbe voluto, ovviamente a suo modo, trasformarla. Ma nessun progetto prese mai piede, forse perché troppo distante dalle categorie tecnologiche a cui Cupertino è abituata.
«Si pensi all’industria delle automobili, è una tragedia in America. Chi progetta le automobili? Il sogno di Steve Jobs, prima della sua morte, era di progettare un iCar, che avrebbe probabilmente conquistato il 50% del mercato.»
Chissà come potrebbe essere una vettura targata Apple. Sicuramente minimalista e integrata con i device iOS, finemente curata in tutti i dettagli e dotata di un profilo innovativo, così come tutti i prodotti che Cupertino lancia sul mercato. Ma sarebbe stata davvero competitiva sul mercato? Il settore delle automobili è sicuramente più difficile rispetto a quello dei computer, perché le scelte dei consumatori spesso sono orientate dal prezzo più che dall’estetica.
Nel frattempo, Drexler rilascia anche qualche indiscrezione su iTV. Senza sbilanciarsi troppo, l’ex CEO di Gap afferma come sia naturale che, a un certo punto del proprio percorso Apple incontri il salotto. Un processo già ovviamente iniziato con Apple TV, ma che potrebbe vedere in un televisore HDTV tuttofare la sua perfetta realizzazione. Nulla è dato sapere, però, su caratteristiche tecniche e disponibilità di iTV: bisogna nuovamente affidarsi ai soliti rumor.

Apple ottiene il dominio iphone5.com- Apple ha ottenuto i diritti sul dominio iphone5.com, registrato dalla società Corporation Service Company. Il sito, che fino a poche ore fa mostrava un piccolo forum deserto, al momento risulta non raggiungibile. Ma a confermare l’effettivo passaggio nelle mani di Cupertino è la WIPO, la World Intellectual Property Organization, che ha indicato il caso come “terminated”, ovvero concluso.
La vittoria di Cupertino nel contenzioso risultava decisamente prevedibile, considerato come possegga i diritti esclusivi di sfruttamento sul marchio iPhone e come simili cause siano già avvenute per i domini iphone4.com e iphone4s.com. Si tratta di una pratica sottile di cybersquatting con cui il registrante, con la motivazione di costruire una supposta community dedicata al prodotto, registra un marchio altrui per poi sperare nella compravendita del dominio.
Il fatto singolare, per questo specifico caso, è che il nome iPhone 5 non corrisponde ovviamente a nessun marchio registrato e nemmeno a nessun prodotto in vendita. Secondo WIPO, tuttavia, la dicitura è universalmente riconosciuta e ricollegabile ad Apple, perché è il nome con cui comunemente l’opinione pubblica indica il futuro melafonino.
Non bisogna cadere nella tentazione, tuttavia, di credere che questa sia una conferma sul nome del prossimo smartphone della linea iPhone. iPhone 5, infatti, potrebbe essere solamente un’indicazione teorica del device perché, qualora si seguisse la nomenclatura scelta per iPad, il dispositivo potrebbe essere chiamato semplicemente “Nuovo iPhone“. Un’ipotesi che non risulta nemmeno troppo remota, a causa dei rumor che si sono susseguiti nell’autunno 2011 per il mancato lancio dello smartphone – a cui si è preferito iPhone 4S – che potrebbero aver reso il brand inflazionato.
Mela Morsicata

Instalyrics, cerca i testi delle canzoni del vostro iTunes per iOS e OS X- Il testo è un componente importante per una canzone. L’artista mediante il testo esprime parte dell’emozione che vuole generare nel racconto di una storia, triste o allegra che sia. Molte volte questo testo non è facile da ricordare oppure è in lingua straniera e non si comprende chiaramente ogni singola parola. Per risolvere questo tipo di dubbi è possibile recuperare il testo della canzone e, volendo, incorporarlo nel brano su iTunes. Per recuperare il testo ci sono delle applicazioni come Instalyrics disponibile per iOS, quindi compatibile con tutti gli iDevice, e OS X. L’app permette di recuperare i brani leggendone i tag id3, come titolo e artista, rovistando in centinaia di archivi. Io ho effettuato delle prove con canzoni straniere, italiane e addirittura napoletane trovando il testo ogni volta. L’app legge il brano in esecuzione, ma offre anche una barra di ricerca in manuale. Purtroppo non è in grado di importare il testo direttamente nel brano. Se volete importarlo dovrete copiare il testo nella pagina di Safari che si aprirà e poi tornare in iTunes e premere pulsante destro sul brano > Informazioni > Testi e incollarlo in quella finestra. Instalyrics per iOS pesa 16,5 MB e costa 0,79 €. La versione per Mac pesa 600 KB e si acquista per 0,79 € nel Mac App Store. Articolo tratto da: Melamorsicata.itInstalyrics, cerca i testi delle canzoni del vostro iTunes per iOS e OS X Nessun articolo suggerito al momento.

iTunes Store ora recupera i brani comprati negli anni passati- L’iTunes Store è il negozio di musica più grande del mondo e per anni, precisamente dall’ottobre del 2004 in Italia, ha permesso l’acquisto di numerosi brani a prezzi contenuti. In passato, però, capitava di cancellare per sbaglio un brano, oppure vedere guasti all’hard disk perdendo tutta la musica acquistata. In questa nefasta situazione l’unica cosa su cui poter sperare è avere un backup da qualche parte. Fortunatamente da qualche giorno le cose sono cambiate. Apple, infatti, ha inserito la voce “Acquistati” anche per la musica dell’iTunes Store. Dopo aver effettuato il login in iTunes è possibile premere sull’etichetta posta sulla destra della home del negozio e avere l’elenco di tutti i brani acquistati. Nell’interfaccia che si aprirà si potrà vedere l’elenco di tutti i brani acquistati e scaricare, premendo sull’iconcina della nuvola, il brano comprato in passato ma non presente nella libreria di iTunes. Il servizio funziona anche se non è stato acquistato iTunes Match. Articolo tratto da: Melamorsicata.itiTunes Store ora recupera i brani comprati negli anni passati Nessun articolo suggerito al momento.

Apple brevetta il focus multi punto per le foto dell'iPhone- L’iPhone è la fotocamera non reflex più usata del mondo. Lo dimostrano le statistiche di Flickr, noto social network per le immagini, ponendo il telefono di Apple in cima alle classifiche delle compatte. Il dato non meraviglia perchè lo smartphone è un oggetto nato per essere portato sempre in giro, quindi è molto più facile da estrarre per scattare delle foto. Per tale motivo Apple ha sempre tenuto molto a questo aspetto del suo terminale. Attualmente l’iPhone 4S usa un sensore collegato a cinque elementi ottici con una focale di 2.4. E’ un ottimo elemento che in futuro potrebbe migliorare ancora di più. La società, infatti, ha brevettato un nuovo sistema che prevede un doppio focus. Mentre adesso è possibile effettuare un solo focus, appoggiando il polpastrello sull’area da focalizzare, con il prossimo telefono è probabile che sarà possibile focalizzare su due aree contemporaneamente e lasciare sfocato tutto il resto. Il brevetto non esclude l’uso di un chip apposito per controllare la fotocamera e non appesantire il chip centrale. [via ipodnn] Articolo tratto da: Melamorsicata.itApple brevetta il focus multi punto per le foto dell’iPhone Nessun articolo suggerito al momento.

iDo Stand, una custodia con le alette per iPhone- ◄ Indietro Successivo ► Immagine 1 di 4 Ricorda un po’ il design di alcune auto sportive in grado di aprire le portiere verso l’alto. L’iDo Stand, la custodia disegnata da Allan Ospina, non vede nessuna portiera aprirsi, ma delle alette che servono a reggere l’iPhone. Chiuse assomigliano un po’ al Bumper di Apple, una cornice di metallo con l’esposizione della parte posteriore. Due sezioni della custodia, però, si possono alzare per tenere il telefono in verticale o in orizzontale, in questo caso basta alzarne una. La custodia iDo non è ancora in produzione. Allan intende inserirla in Kickstarter per cercare fondi e realizzarla. Al momento, però, non ha ancora ultimato il progetto necessario per far partire la raccolta fondi. [via allanbritto] Articolo tratto da: Melamorsicata.itiDo Stand, una custodia con le alette per iPhone Nessun articolo suggerito al momento.

Apple se la prende con l'Apple Expo che ora si chiama Appule Expo- Molte volte Apple tende a difendere i suoi brand anche verso coloro non fanno altro che aiutarla. E’ accaduto di recente all’Apple Expo, un evento che a volte la stessa società ha utilizzato per presentare prodotti, come quello organizzato a San Francisco. Sotto quella spinta nacquero anche altri Expo, come quello di Parigi poi cancellato dal calendario e quello di Londra che fu inizialmente programmato per maggio, poi è slittato all’11 e 12 ottobre probabilmente per via dei giochi olimpici. Sta di fatto, però, che non si tratterà di un Apple Expo, ma di un Appule Expo. Questo nome un po’ partenopeo è stato necessario perchè la società ha fatto sapere, tramite i suoi avvocati, di non aver nulla a che fare con la fiera, quindi l’organizzazione doveva cambiare nome. Paradossalmente, visto che non ci sarà Apple, Microsoft ha già fatto sapere di aver preso uno stand per presentare novità che, probabilmente, riguarderanno Office per iPad. L’evento avrà luogo presso il Barbican Center di Londra e vedrà 100 stand con 10 presentazioni di nuovi prodotti, 300 keynote e tanti accessori per iDevice e Mac. I prezzi ufficiali non sono stati ancora comunicati, in ogni modo la pre-registrazione è già aperta. Articolo tratto da: Melamorsicata.itApple se la prende con l’Apple Expo che ora si chiama Appule Expo Se ti è piaciuto questo articolo potrebbero piacerti anche: Torna l’Apple Expo di Londra, ecco quando (aggiornato) Apple elimina anche L’Expo di Parigi Aperte le iscrizioni all’Apple Expo di Parigi

Apple manda una brochure ai cittadini di Cupertino con il nuovo campus- In queste ore i cittadini di Cupertino stanno ricevendo uno di quegli elementi che diventerà, un giorno, materiale da collezione. Apple, infatti, sta mandando loro delle lettere con una brochure per spiegare il progetto del secondo campus della società nella città. Un campus che modificherà il paesaggio cittadino, almeno in un’area della città. Il foglio, composto da sei facciate, contiene le immagini di come sarà il campus una volta ultimato. Lavori che inizieranno a fine anno e termineranno, se tutto va bene, per il 2015. La lettera spiega che il nuovo campus non prenderà il posto di quello di Infinite Loop, che continuerà a funzionare come sede ufficiale della società, ma sarà uno spazio aggiuntivo per 13.000 dipendenti, oltre i 3.000 occupati ad Infinite Loop. La brochure, firmata da Peter Oppenheimer, spiega che sarà coperto da una centrale di pannelli solari, avrà una palestra per i dipendenti, una grande sala che Apple utilizzerà per i suoi eventi e vedrà un museo o un’area per i turisti. Nella lettera si chiede anche di scrivere al sito comunale per eventuali commenti. Beh forse protestare per la mancanza di un museo Apple nella struttura sarebbe un buon motivo per scrivere. [via 9to5mac] Articolo tratto da: Melamorsicata.itApple manda una brochure ai cittadini di Cupertino con il nuovo campus Se ti è piaciuto questo articolo potrebbero piacerti anche: Visita il Campus di Cupertino con il tuo computer Il consiglio cittadino di Cupertino rivela i dettagli del nuovo campus di Apple Ecco il prossimo campus di Cupertino di Apple

iCalcio, un'app per tenere traccia delle partite di calcetto con gli amici- L’Italia è una Repubblica fondata sull’arena: mentre gli antichi romani vedevano i combattimenti dei gladiatori nel Colosseo, oggi ci limitiamo a vedere persone che rincorrono una palla tentando di mandarla nella porta avversaria. Uno sport che trova replica nelle partite organizzate tra amici. Sono partite che potrebbero essere seguite con delle statistiche per sapere quali sono le squadre migliori e i giocatori più bravi. Per tale motivo è nato iCalcio, un’app che permette di raccogliere i dati di ciascun incontro sportivo. All’interno è possibile scrivere i nomi dei giocatori, i goal subiti e inflitti, i giocatori che hanno segnato e così via. Dopo un po’ sarà possibile generare un resoconto che permette di individuare i punti di forza e debolezza di una squadra. iCalcio pesa 1,1 MB, funziona anche sull’iPad, e si scarica per 1,59 € nell’App Store. Articolo tratto da: Melamorsicata.itiCalcio, un’app per tenere traccia delle partite di calcetto con gli amici Nessun articolo suggerito al momento.

RIM e Motorola accettano la nano SIM di Apple ma con qualche compromesso- Prosegue l’opera di evangelizzazione di Apple per far riconoscere il suo nuovo formato di SIM card: la nano SIM. Si tratta di una card dalle dimensioni ridotte all’osso per ridurre all’osso anche l’ingombro della sezione destinata a leggere questa tessera. Dopo le prime opposizioni da parte dei concorrenti, si colgono dei segnali di apertura. RIM e Motorola, infatti, hanno dichiarato che accetteranno la proposta di Apple se la società applicherà una piccola modifica al design, vale a dire inserirà una tacca per utilizzare il meccanismo di “push-push”, vale a dire quel sistema che permette di fissare una scheda di piccole dimensioni nel telefono spingendola in un vano fino ad incastrarla. Lo stesso sistema, per intenderci, utilizzato per le microSD nei telefoni, che si incastrano con un meccanismo che espelle la scheda premendo di nuovo nella stessa direzione in cui è stata incastrata. Così facendo, dichiarano le due società, l’80% del design lo avrà fatto Apple e il 20% RIM e Motorola. Ora c’è da convincere Nokia che si è sempre opposta al progetto sin dall’inizio. L’udienza dell’ETSI, l’ente che si occupa di approvare gli standard nel settore, è prevista per il prossimo 31 maggio. [via theverge] Articolo tratto da: Melamorsicata.itRIM e Motorola accettano la nano SIM di Apple ma con qualche compromesso Nessun articolo suggerito al momento.

Ecco graficamente come cambia l'esperienza utente con un iPhone con schermo da 4″- ◄ Indietro Successivo ► Immagine 1 di 8 Ormai mancano pochi mesi all’iPhone 5, l’ultimo telefono creato con la supervisione di Steve Jobs. Tra le caratteristiche tecniche attribuite al prossimo telefono c’è uno schermo leggermente più grande che passerà, così, da 3,5″ a 4″. Un passaggio non da poco considerando che per questa operazione sarà modificato tutto il design. Se lo applicassimo all’iPhone 4S dovremmo eliminare un po’ di bordi. Un’operazione poi non tanto difficile. Il risultato è uno schermo più ampio che porta numerosi vantaggi dal punto di vista dell’esperienza utente. Con uno schermo più ampio, infatti, l’utente può visualizzare pagine con più elementi, dalla navigazione web fino alle applicazioni, avendo una visione più ampia dell’insieme. Al 99,99% vedremo uno schermo più ampio nel prossimo iPhone. Un elemento che darà ossigeno alla visuale degli utenti nello smartphone, ma che nello stesso tempo non farà crescere le dimensioni del dispositivo. [via overdrivedesign] Articolo tratto da: Melamorsicata.itEcco graficamente come cambia l’esperienza utente con un iPhone con schermo da 4″ Se ti è piaciuto questo articolo potrebbero piacerti anche: Ecco perchè lo schermo dell’iPhone è migliore di quello del Galaxy Hive, il dock che raddoppia lo schermo dell’iPhone Apple brevetta l’iPhone a schermo intero

Infinity Blade Dungeons, arriva un video del gioco in azione- Presentato ufficialmente durante il Keynote per il lancio dell’iPad 3, Infinity Blade Dungeons è il nuovo titolo di Epic disegnato appositamente per il nuovo tablet di Apple. Grazie al motore Unreal sarà possibile sfruttare a pieno il processore quad core A5 del tablet per avere una grafica ad alta risoluzione. La modalità di gioco assomiglia a quella di Diablo, vale a dire che un personaggio gioca in prima persona in un ambiente 3D sconfiggendo nemici e raccogliendo armi. Per dimostrare il risultato finale la società ha rilasciato un video che mostra la vera esperienza di gioco. Il gioco non ha ancora una data ufficiale di rilascio. Sappiamo soltanto che sarà disponibile entro quest’anno. [via joistiq] Articolo tratto da: Melamorsicata.itInfinity Blade Dungeons, arriva un video del gioco in azione Se ti è piaciuto questo articolo potrebbero piacerti anche: Epic Games annuncia Infinity Blade: Dungeons per iPad 3 Forse da Epic Games un controller da usare per Infinity Blade Dungeons Blood & Glory, un gioco in 3D in stile Infinity Blade

Un Mac Pro trasformato in acquario- Su Facebook sono nati tanti gruppi di protesta contro il lentissimo rinnovo dei Mac Pro, i computer top della gamma di Apple. Ormai sono anni che non vediamo un aggiornamento hardware per questi computer e si vocifera da tempo l’arrivo di una nuova versione che, purtroppo, non vede mai la via dell’Apple Store. Ma c’è qualcuno che si è già organizzato dismettendo il vecchio Mac Pro. Un utente che si chiama Steve, per esempio, ha deciso di svuotarlo e utilizzarlo come acquario. Anche se il suo G5 non è più supportato da Apple, infatti, è comunque un Mac da un bel design. Così ecco l’idea: inserire una vaschetta con dei pesci al suo interno. Steve ha semplicemente tagliato un pannello e inserito la vaschetta con dei filtri per l’acqua. I pesci possono nuotare in quello che una volta era il massimo della potenza tra i Mac. Articolo tratto da: Melamorsicata.itUn Mac Pro trasformato in acquario Nessun articolo suggerito al momento.

iOS 6 porterà FaceTime sotto rete 3G- FaceTime è il servizio di video chiamata attivato da Apple. La videochiamata era morta da tempo a causa degli altissimi costi di gestione del servizio, ma Apple ha saputo riattivare la tecnologia anche se soltanto tra dispositivi con iOS o OS X. Una delle limitazioni di FaceTime è la necessità di usare il servizio sotto rete WiFi, almeno al momento. Un blogger rumeno, infatti, avrebbe incontrato un messaggio di errore con FaceTime in iOS 5.1.1. Il messaggio dice che se si disattiva il 3G la chiamata con FaceTime terminerà. Se l’immagine non è taroccata possiamo affermare che i rumors di qualche mese fa erano veri: iOS 6 porterà FaceTime sotto rete 3G in modo da chiamare l’interlocutore in qualsiasi momento. [via gizmodo] Articolo tratto da: Melamorsicata.itiOS 6 porterà FaceTime sotto rete 3G Nessun articolo suggerito al momento.

Il TAR conferma la multa ad Apple per l'AppleCare- Scorretta contro i consumatori e per tale ragione deve essere punita. Il TAR di Roma ha confermato quanto stabilito in precedenza: Apple ha tratto in inganno i clienti con il suo AppleCare facendo credere che la garanzia base fosse di un anno e non di due anni che prevede la legge europea. Come ha stabilito il giudice Roberto Politi, la società dovrà pagare una multa di 900.000 € e in più dovrà modificare tutte le confezioni e riportare correttamente l’indicazione dei due anni di garanzia base di cui, come abbiamo visto, il primo in seno alla società costruttrice e il secondo presso il venditore. Se il prodotto è acquistato in un Apple Store o Apple Store on line entrambi gli anni si rifanno ad Apple. [via borsaitaliana] Articolo tratto da: Melamorsicata.itIl TAR conferma la multa ad Apple per l’AppleCare Nessun articolo suggerito al momento.

Wozniak diventa consulente per il film su Steve Jobs- Il film su Steve Jobs, prodotto dalla Sony Pictures e tratto dalla biografia ufficiale, si prospetta essere un film da non perdere. Molto lontano dalla qualità da “successo da scaffale Autogrill”, sarà sceneggiato da Aaron Sorkin, lo stesso che ha portato il film “The Social Network”, sulla storia di Facebook, all’Oscar. La qualità del film è rappresentata da un altro fattore: Steve Wozniak. Il co-fondatore di Apple, infatti, è stato assunto come consulente per evitare qualsiasi errore nella narrazione della storia di Apple. E quale persona migliore di lui poteva svolgere questo ruolo, visto che era presente materialmente quando i fatti avvenivano? Il film, però, probabilmente sarà anticipato da un altro film su Steve Jobs, quello interpretato da Ashton Kutcher. Essendo quest’ultimo finanziato con un progetto indipendente, quindi avendo meno fondi, dovrà necessariamente uscire prima per non finire nell’ombra del film ufficiale. [via chicagotribune] Articolo tratto da: Melamorsicata.itWozniak diventa consulente per il film su Steve Jobs Nessun articolo suggerito al momento.

Still Shot, l'app che ti permette di estrapolare foto da un video- Ci sono alcune scene che meritano di essere immortalate, scene che purtroppo si susseguono velocemente. Se volete scattare una foto di un tuffo, per esempio, dovrete effettuare una raffica di scatti sperando di aver scattato una foto non mossa di un attimo cruciale dell’azione. Oppure potete girare un video. Un video, però, non è una foto. Still Shot promette di poter estrapolare foto da un video girato con l’iPhone. L’app analizza il filmato suddividendolo in tanti frame. Per esempio con la registrazione in full HD dell’iPhone 4S ogni frame avrà una grandezza di 1920 x 1080 pixel. Basta selezionare l’immagine nel video e salvarla nel rullino. Still Shot pesa 12,5 MB e si scarica per 0,79 € nell’App Store. Articolo tratto da: Melamorsicata.itStill Shot, l’app che ti permette di estrapolare foto da un video Nessun articolo suggerito al momento.
Wikio Apple
Apple Comunicati

Siamo aperti: Apple Store, Porta di Roma- È aperto da oggi a Roma il decimo Apple Store in Italia, presso la Galleria Commerciale Porta di Roma. Vieni a curiosare: è il posto migliore per imparare tutto su Mac e iPod, dare un'occhiata all'iPad e scoprire quante cose sa fare lo straordinario iPhone. Quando arrivi allo Store, rivolgiti a uno dei nostri Specialisti: sarà felice di assisterti e rispondere a tutte le tue domande.

Inaugurazione dell'Apple Store, Porta di Roma- Sabato 21 aprile 2012 a Roma, presso la Galleria Commerciale Porta di Roma, aprirà il decimo Apple Store in Italia. Vieni a trovarci alle 10:00 per l'inaugurazione: se sarai fra i primi 1000 visitatori riceverai in regalo una maglietta Apple.

Nuova linea di software FileMaker 12 ora disponibile- La linea di software di database FileMaker 12 (tra cui FileMaker Pro 12, FileMaker Go 12 e FileMaker Server 12) è ora disponibile e offre nuove possibilità per creare applicazioni database personalizzate per iPad, iPhone, Mac, Windows e Web. Nuovi temi professionali e la possibilità di personalizzare ogni dettaglio permettono di creare facilmente database in grado di gestire contatti, progetti, contenuti digitali e molto altro ancora. Tutti i prodotti FileMaker 12 sono disponibili a partire da oggi.

L'App Store sta per raggiungere i 25 miliardi di download- Secondo gli utenti questa è la raccolta delle migliori offerte presenti sull'App Store dal luglio 2008, data del suo lancio. Ora che stiamo per raggiungere il venticinquemiliardesimo download, vogliamo ringraziarti. Scarica dall'App Store una delle oltre 500.000 app per iPhone, iPod touch o iPad: se scarichi la venticinquemiliardesima app, potresti vincere una Carta regalo App Store da $10.000.

Se Botticelli avesse un iPad: la primavera di Londra secondo David Hockney- "Oh come sarebbe piaciuto l'iPad a certi artisti del passato, a Tiepolo, a van Gogh…": parola di David Hockney, da molti considerato il più grande pittore inglese vivente e ora autore di un'originale opera realizzata proprio con l'iPad. A Hockney la Royal Academy of Arts di Londra dedica una grande mostra intitolata "A bigger picture", un percorso lungo i suoi 50 anni di carriera come eclettico paesaggista che culmina in una "primavera" formata da 52 pannelli: un olio e 51 stampe di disegni fatti con le dita sullo schermo di un iPad. Grazie alla versatilità dell'app Brushes, Hockney dà vita ai colori dello Yorkshire, la regione natia riscoperta dopo oltre 30 anni vissuti in California: "L'unico svantaggio è che non senti la resistenza della carta alla matita o al pennello," dice, "ma i vantaggi superano gli svantaggi". La mostra è aperta fino al 9 aprile 2012.

Scarica l'applicazione ufficiale "12 giorni di regali"- Scarica insieme ai tuoi amici, dal 26 dicembre al 6 gennaio, una fantastica selezione gratuita di brani, videoclip, app e libri. Ogni download sarà disponibile gratuitamente per sole 24 ore. Scarica la nostra app speciale "12 giorni di regali" per poter accedere in ogni momento ai tuoi regali e rendere tutto più semplice. I regali di "12 giorni di regali" saranno disponibili per il download anche dal tuo computer. Tieni sott'occhio, tutti i giorni dal 26 dicembre, l'iTunes Store.

Apple presenta iPhone 4S, iOS 5 e iCloud.- Apple ha presentato oggi il nuovo iPhone 4S: il miglior iPhone di sempre, con tante fantastiche novità tra cui chip dual-core A5 per prestazioni ultraveloci e grafica mozzafiato, fotocamera da 8 megapixel con ottica evoluta e registrazione video HD a 1080p. iPhone 4S include anche iOS 5, il sistema operativo mobile più evoluto al mondo con oltre 200 nuove funzioni, e iCloud.

iCloud disponibile per Mac, PC e dispositivi iOS.- Apple ha lanciato iCloud, un rivoluzionario set di servizi che include iTunes nella nuvola, Streaming foto e Documenti nella nuvola. iCloud archivia foto, app, contatti, calendari, documenti e molto di più, e grazie alla tecnologia push li invia e li tiene aggiornati su tutti i dispositivi: iPhone, iPad, iPod touch, Mac e PC.

Nuove funzioni e nuovi prezzi per iPod touch e iPod nano.- Apple ha annunciato grandi novità per iPod touch e iPod nano, con prezzi ancora più accessibili. iPod touch, con iOS 5 e iCloud di serie, sarà disponibile in bianco e in nero a partire da soli € 199. Il nuovo iPod nano, disponibile a partire da soli € 139, offre una nuova interfaccia utente ridisegnata, 18 divertenti look per l'orologio e funzioni fitness perfezionate.

Siamo aperti: Apple Store, Centro Sicilia- È aperto da oggi Il nono Apple Store in Italia, presso il centro commerciale Centro Sicilia a Catania. Vieni a scoprirlo: è il posto migliore per imparare tutto su Mac e iPod, dare un'occhiata al fantastico iPad e scoprire quante cose sa fare un iPhone. Quando arrivi allo Store, rivolgiti a uno dei nostri Specialisti: sarà felice di darti una mano e assisterti nello shopping.

Siamo aperti: Apple Store, Via Rizzoli- L'ottavo Apple Store in Italia, presso Via Rizzoli a Bologna, ora è aperto al pubblico. Vieni a curiosare: è il posto migliore per imparare tutto su Mac e iPod, dare un'occhiata all'iPad e scoprire quante cose sa fare lo straordinario iPhone. E se ti piace qualcosa, la porti subito a casa. Quando arrivi allo Store, rivolgiti a uno dei nostri Specialisti. Sarà felice di fornirti assistenza e guidarti nella giusta direzione.

Siamo aperti: Apple Store, Campania- È aperto da oggi il settimo Apple Store in Italia, presso il centro commerciale Campania di Marcianise, Caserta. Vieni a scoprirlo: è il posto migliore per imparare tutto su Mac e iPod, dare un'occhiata al fantastico iPad e scoprire quante cose sa fare un iPhone. Quando arrivi allo Store, rivolgiti a uno dei nostri Specialisti. Sarà felice di darti una mano e assisterti nello shopping.

Lion conferma le aspettative- "L'evoluzione più evidente dei sistemi operativi Apple per computer degli ultimi anni." Così Il Corriere della Sera recensisce Lion, la nuova release del sistema operativo OS X disponibile da luglio. A confermare le alte aspettative sono le tante novità che, nelle parole di Paolo Ottolina, migliorano "diversi aspetti di quello che resta il sistema operativo più facile e stabile del panorama domestico". Fra le funzioni più notevoli Ottolina segnala il salvataggio automatico dei documenti, Resume, ossia la possibilità di riaprire le applicazioni esattamente come le avevamo lasciate, Mission Control, Airdrop e altre. E anche i nuovi gesti Multi-Touch dopo un po' di pratica diventano intuitivi e comodissimi, osserva il giornalista. Che conclude: "Insomma, aggiornare sì o no? Sì per i tanti miglioramenti che Lion porta con sé, soprattutto se avete un MacBook".

Bombolone, ovvero il primo film italiano girato con iPod touch.- Otto ragazzi under 30, alle prese con le incertezze della vita e il precariato nel lavoro, sono i protagonisti del primo film italiano girato interamente con un iPod touch: Il film più bello del mondo, ovvero BOMBOLONE, scritto e diretto da Lorenzo Berti e realizzato dalle Industrie LowCost. Una produzione davvero a basso costo che ha scelto un iPod touch perché "la sua telecamera funziona benissimo, mentre non ci saremmo mai potuti permettere una telecamera full HD" come spiega il produttore Gino Becherelli. Inoltre il formato video nativo di iPod touch (H.264 a 720p) è ideale per internet, il principale mezzo di distribuzione di questa amara tragicommedia italiana: una volta presentato in anteprima ai principali festival, il film sarà reso disponibile gratuitamente proprio sul web.

Siamo aperti: Apple Store, I Gigli- Il sesto Apple Store in Italia, presso il centro commerciale I Gigli di Campi Bisenzio, Firenze, è ora aperto al pubblico. Vieni a curiosare: è il posto migliore per imparare tutto su Mac e iPod, dare un'occhiata all'iPad e scoprire quante cose sa fare lo straordinario iPhone. E se ti piace qualcosa, la porti subito a casa. Quando arrivi allo Store, rivolgiti a uno dei nostri Specialisti. Sarà felice di fornirti assistenza e guidarti nella giusta direzione.
Loading...
Tutto Apple, Mac, IPod e Iphone dalla blogosfera. Hai un blog o una testata giornalistica che parla dei prodotti Apple?
Segnala!