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Samsung Galaxy S II e Galaxy S III a confronto- Il Samsung Galaxy S II è uno degli smartphone Android più venduti e apprezzati al mondo, è incredibilmente attuale e prestante nonostante modelli ancora più potenti immessi in commercio. Perché, quindi, lasciare il proprio Galaxy S II per passare al più recente e tanto agognato Samsung Galaxy S III? Un’analisi condotta da parte di PhoneArena ci fornisce qualche ottima ragione per fare il salto. Per fare un discorso che non si dilunghi troppo, la ragione più importante per passare al Galaxy S III è il display: la più alta risoluzione dello schermo rende la fruizione dei servizi multimediali ancora più piacevole. L’altra ragione è da ricercare nel processore quad-core Exynos, che è sostanzialmente a prova di futuro in questo momento. Anche se la CPU dual-core disponibile sul Galaxy S II è ancora piuttosto buono, con i SoC quad-core in giro potrebbe presto diventare obsoleto e offrire prestazioni non soddisfacenti nell’utilizzo di giochi e applicazioni. Il terzo motivo è il software del GS III, in particolare per quanto riguarda l’interfaccia TouchWiz UX Nature. La nuova interfaccia utente appare e funziona meglio, grazie anche all’aggiunta di alcune funzionalità interessanti per migliorare ulteriormente l’esperienza di utilizzo del telefono. Queste sono solo alcune delle motivazioni, forse le più scontate e chiare, per passare al nuovo modello di Galaxy S, ma trovate un’analisi più completa alla fonte. Via | PhoneArena Samsung Galaxy S II e Galaxy S III a confronto é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:30 di venerdì 18 maggio 2012.

Tizen immortalato con applicazioni Android funzionanti- Dopo un lungo silenzio, ultimamente ci è concesso di vedere qualche scampolo di Tizen, la piattaforma open source mobile in sviluppo da parte di Samsung e Intel. Il sistema operativo è giunto alla sua versione 1.0, diventando ufficiale e mostrando le prime caratteristiche che sembrano incoraggianti. Oggi abbiamo modo di vedere alcune applicazioni che girano sulla piattaforma, nel video gira su un tablet, applicazioni che però sono state scritte per sistema operativo Android. Nulla di eclatante nel video, che ci mostra semplicemente come le app Android possano girare su Tizen non nativamente, ma tramite una soluzione a cui Open Mobile sta lavorando per ottenere un sistema di compatibilità (ACL). Ciò a cui si arriverà è un sistema che permette alle applicazioni Android di essere eseguite sulla nuova piattaforma come se fossero native. Come potete vedere nel video, la soluzione non è al 100% perfetta, con lag e poca fluidità nella gestione, ma ci troviamo di fronte ad un sistema ancora incompleto. Open Mobile non ha intenzione di rilasciare l’ACL per gli utenti finali: il software è progettato in modo che i produttori possano scegliere se includerlo o meno nei dispositivi Tizen. Via | The Handheld Blog Tizen immortalato con applicazioni Android funzionanti é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:01 di venerdì 18 maggio 2012.

Samsung Galaxy S III: 9 milioni di preordini- Samsung è in odore di record: J.K. Shin, dirigente della divisione mobile di Samsung, nell’aprile dello scorso anno ha anticipato che il Galaxy S II avrebbe venduto 10 milioni di unità per il 2011. Se vi sembra una cifra molto importante, pensate ai nuovi dati che riguardano il Samsung Galaxy S III, ammiraglia annunciata il 3 di maggio: sono state preordinate già 9 milioni di unità, almeno secondo i numeri pubblicati dalla Korea Economic Daily e suggeriti da un “anonimo funzionario”. La stima di Shin per il Galaxy S II è stata superata, dato che sono stati venduti 20 milioni di unità. Eppure, i 9 milioni di unità pre-ordinate in meno di un mese, rispetto ai 10 mesi che il Samsung Galaxy S II ha impiegato per raggiungere i 20 milioni, indica che Samsung ha per le mani un nuovo successo, destinato a cifre ancora più importanti. Intanto c’è da considerare che queste stime non includono il mercato statunitense, sul quale il Galaxy S III non arriverà fino al mese prossimo. L’anonimo funzionario ha rivelato anche che pre-ordini per il Galaxy S III coinvolgono 290 operatori telefonici da 145 Paesi del mondo. Pensando al passato, il primo Samsung Galaxy S vide 1 milione di unità pre-ordinate al lancio nel 2010, mentre il Samsung Galaxy S II contò lo scorso anno 3 milioni di unità in pre-ordine. Via | KoreaEconomicDaily Samsung Galaxy S III: 9 milioni di preordini é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 12:00 di venerdì 18 maggio 2012.

Sony Xperia GX nella versione internazionale in un video- Quando Sony ha annunciato l’Xperia GX con fotocamera da 13.2MP, molti utenti si sono detti rammaricati della disponibilità prevista solo per il Giappone. Ebbene, chi desidera questo smartphone Sony potrebbe presto essere accontentato: pare ci sia in lavorazione una versione internazionale, probabilmente proprio quella mostrata nel video che trovate in apertura. Nel video infatti vediamo uno smartphone identico al Sony Xperia GX, fatta eccezione per il marchio NTT DoCoMo sulla parte superiore che è stato sostituito da un logo Xperia. Confrontandolo con il promo diffuso in Giappone per l’Xperia GX, tutto sembra combaciare. Perché però riprodurre il logo Sony sul fondo anziché in alto (dove si trova normalmente su altri telefoni Sony internazionali)? Beh, potremmo spiegarlo così: il logo in basso è illuminato e funge da luce di notifica. Spostarlo verso l’alto potrebbe richiedere troppo lavoro di “re-engineering”. Per il momento, comunque, non esistono conferme ufficiali: non resta che attendere. Via | XperiaBlog Sony Xperia GX nella versione internazionale in un video é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 11:00 di venerdì 18 maggio 2012.

LG Optimus LTE2 con schermo da 4.7" con processore Krait dual core- LG ha annunciato un nuovo smartphone, denominato Optimus LTE2. Per il momento si sa che è distribuito solamente per il mercato Coreano e non si hanno notizie di una possibile commercializzazione nel resto del mondo, un peccato date le premesse. Leggendo le sue specifiche si ha subito l’impressione di trovarsi davanti ad un concorrente valido di Samsung Galaxy S III e HTC One X. Il telefono infatti dispone di schermo IPS “TrueHD” da 4.7″ con risoluzione di 720p, misura 134,7 x 69,5 x 8,9 mm e pesa 145g. Interessante il supporto per la ricarica tramite tecnologia wireless con un pad opzionale, dal costo di $85, da usare con un coperchio specifico della batteria al costo di $33. All’interno troviamo un’unità di calcolo dual-core Krait con clock a 1.5GHz e chipset Snapdragon Qualcomm MSM8960, tutto supportato da una GPU Adreno 225. Come tiene a sottolineare il comunicato stampa è il primo telefono al mondo ad avere 2GB di RAM. Il comparto fotografico prevede una fotocamera posteriore da 8 megapixel con flash LED ed una frontale da 1.3 megapixel per le video chiamate. La connettività è garantita dal supporto LTE, ma troviamo anche NFC, Bluetooth 4.0, DLNA ed USB 2.0 con MHL (che dispone di uscita audio 5.1). Android 4.0 Ice Cream Sandwich è il sistema operativo che controllerà questo smartphone, con un’interfaccia personalizzata dalla casa. Per la parte di autonomia LG ha fatto le cose in grande, lavorando principalmente sull’ottimizzazione dei consumi e l’efficienza di potenza, dotando l’handset di una batteria di 2150mAh che permette di avere 10 ore di autonomia in conversazione e fino a 255 ore di standby. L’LG Optimus LTE2 sarà disponibile questa settimana in Corea del Sud con un prezzo di circa 935.000 ₩ (che è circa $ 800). Via | Gsmarena.com LG Optimus LTE2 con schermo da 4.7" con processore Krait dual core é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:30 di giovedì 17 maggio 2012.

Rumors: Nokia produrrà uno smartphone con Windows Phone 8 entro la fine dell'anno?- Entro il prossimo autunno debutterà il nuovo SO mobile di Microsoft Windows Phone 8, denominato “Apollo”. Sembra che molti produttori hardware si faranno trovare pronti per quel periodo, in modo da capitalizzare le vendite durante le festività natalizie. Per ora quasi tutti i produttori sono estremamente ermetici nello svelare i futuri prodotti, Nokia a parte. La casa finlandese è l’unica che si è un po’ sbottonata, dato che punta molto su Windows Phone 8 per una riscossa definitiva da attuare nel corso del 2013, per coronare un percorso iniziato con gli attuali Lumia. La notizia arriva da un’intervista con un rappresentante Eurocom, la società che gestisce la distribuzione dei telefoni Nokia in Israele. L’argomento principale è il supporto che il nuovo sistema di Microsoft offrirà per la lingua ebraica, ma quello che a noi interessa è la soffiata di Eurocom, che si aspetta da Nokia nuovi prodotti con questo SO “verso la fine dell’anno”. Difficile capire se questa affermazione rifletta una verità nascosta o se debba essere presa per una mera speculazione. Di sicuro Eurocom è molto vicina alla casa madre e sta già preparando la futura campagna di distribuzione dei nuovi prodotti. Vi terremo aggiornati su ogni novità su Apollo, che a nostro avviso darà lo slancio definitivo al più promettente tra i sistemi operativi mobile. Via | Pocketnow.com Rumors: Nokia produrrà uno smartphone con Windows Phone 8 entro la fine dell'anno? é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 15:30 di giovedì 17 maggio 2012.

Samsung Galaxy S3: primo contatto- Abbiamo avuto l’occasione di partecipare a Milano ad una prova riservata del nuovo Samsung Galaxy S3. Il primo contatto con il telefono è sbalorditivo: nonostante le dimensioni il dispositivo appare leggerissimo e perfetto da tenere in mano. La cover posteriore non è scivolosa e il Samsung Galaxy S3 ha un’ottima ergonomia sia utilizzandolo con una, sia con due mani. Nonostante il grosso schermo Super Amoled HD da 4.8 pollici, la terza generazione di Galaxy S vanta un design compatto ed elegante, delle giuste dimensioni per essere al contempo comodo e fruibile per ogni esigenza. Il sistema operativo Android risulta fluidissimo e la risposta ad ogni comando è pressochè immediata, così come la navigazione su internet e l’utilizzo di tutte le applicazioni che si caricano in un istante e risultano immediatamente attive e fruibili. Il potentissimo processore Quad Core abbinato alla memoria Ram da 1 Gb permettono prestazioni mai viste, dando così la possibilità agli utenti di avere un’esperienza indimenticabile con il sistema operativo Android. Una delle novità più importanti del Galaxy S3 è sicuramente la fotocamera che permette di ottenere scatti ben definiti, luminosi e dalla resa cromatica che sembra paragonabile ad una macchina fotografica compatta di livello medio. Le nuove API della fotocamera hanno permesso di rendere l’esperienza degli utenti ancora migliore, con la possibilità inoltre di scattare delle fotografie durante la registrazione di video. Questo l’avevamo già visto, ad esempio all’interno della famiglia One di HTC. Il primo impatto con il Samsung Galaxy S3 è stato ottimo, attendiamo di avere un esemplare in prova per qualche settimana per poter fare una recensione più dettagliata. Nel frattempo, se siete interessati ad approfondire l’argomento vi mandiamo a dare un’occhiata ai benchmark (estremamente favorevoli per l’S3). E se avete già deciso di volerne uno, e come biasimarvi, iniziate pure a programmare quali accessori prendere. Samsung Galaxy S3: primo contatto é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:00 di giovedì 17 maggio 2012.

Primo benchmark del nuovo HTC Desire C- HTC Desire C è stato presentato da poco ma ha già fatto parlare molto di sè. Si tratta di un nuovo prodotto entry level della casa Taiwanese che viene proposto alla ragionevole cifra di 200 €, come segnalato da un nostro post. Questo nuovo terminale vanta un design praticamente identico ai prodotti top di gamma come HTC One X e One S di recente presentazione. Come facilmente intuibile le somiglianze sono solo estetiche perchè le specifiche sono modeste: processore Qualcomm Snapdragon a 600MHz, GPU Adreo 200 e schermo con diagonale di 3.5″ capace di arrivare ad una risoluzione di 320X480 pixel. La memoria interna, invece, vede 4 GB di disco e 512 MB di RAM. Conclude la rassegna una fotocamera posteriore da 5 megapixel con autofocus e la compatibilità dello standard Beats Audio. Il sistema operativo è Ice Cream Sandwich, più precisamente la versione 4.0.3. Sarà interessante vedere come si comporta questo sistema con specifiche così mediocri, sopratutto perchè Google ha dichiarato che il nuovo OS è più veloce ed utilizza meglio l’hardware in confronto al precedente Gingerbread. Grazie a gsmdome.com possiamo verificare l’autenticità di questa affermazione con l’analisi del telefono effettuata tramite benchmark Antutu, che lo mette a confronto con modelli più vecchi come il Desire S e Wildfire S. Il risultato finale non è male, infatti l’ultimo nato ottiene 1929 punti, contro 2627 del Desire S (che è leggermente più carrozzato) ed i 1522 del Wildfire S. Buone performace per un telefono dal prezzo cosi competitivo. Il blogger commenta che l’utilizzo “reale” è egregio e non sfigura a confronto con prodotti molto più potenti. Possiamo quindi consigliare tranquillamente il prodotto a chi si avvicina per la prima volta ad uno smartphone e non vuole spendere cifre esorbitanti. htc desire c benchmark Via | Gsmdome.com Primo benchmark del nuovo HTC Desire C é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 11:57 di giovedì 17 maggio 2012.

Scopri BBM™ Music con l'offerta BlackBerry No Stop di Wind- Se amate la musica e volete essere sempre informati sui gusti degli amici e su quello che condividono, non potete lasciarvi sfuggire BlackBerry No Stop, la nuova offerta mobile di Wind che consente di avere tutto il mondo BlackBerry® con Internet, mail, social network, musica e video in un'unica soluzione a soli 4,5 euro al mese per 2 anni. In più, fino al 31 agosto 2012, acquistando un nuovo Smartphone BlackBerry® Curve™ 9380, ci sono 6 mesi gratis di BBM™ Music per tutti i nuovi utenti. Per conoscere tutte le offerte e le promozioni disponibili, andate sul sito Wind. Con BBM™ Music infatti potete ascoltare in ogni momento i 50 brani che avete scelto per la vostra playlist (con l'opzione di cambiarne 25 ogni mese) e condividere con gli amici del network le vostre canzoni preferite. Ma non solo: potete chattare con loro in real time, commentare l'uno i brani dell'altro e quando aggiungete un amico su BBM™ Music, avete la possibilità di accedere ai 50 pezzi che fanno parte della sua playlist. Scaricate subito BBM™ Music ed avrete diritto ad un mese di accesso gratuito al servizio Premium. (Per termini e condizioni del servizio, visitate www.blackberry.com/it/bbmmusic). Iniziativa realizzata in collaborazione con Wind. Scopri BBM™ Music con l'offerta BlackBerry No Stop di Wind é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 11:00 di giovedì 17 maggio 2012.

Vendite smartphone: Secondo Gartner Samsung si conferma al primo posto- Arrivano da Gartner i dati di vendita della telefonia mobile mondiale: la situazione non è del tutto positiva. Emerge subito che gli smartphone stanno erodendo quote di mercato ai telefonini classici, con un fatturato in netto aumento ed una crescita del 45 %. Ma tutto questo non basta a scongiurare un calo del 2 % del mercato complessivo rispetto allo stesso trimestre del 2011. Nel periodo interessato sono stati venduti 419,1 milioni di cellulari, e questo sta a significare che c’è stato il primo rallentamento dopo ben tre anni di crescita. Per gli analisti la causa è dovuta al calo di vendite avvenuto in Asia, prevalentemente nella regione del Pacifico, oltre alla mancanza di valide nuove proposte. Queste cifre confermano i dati diramati da IDC che davano Samsung in vantaggio su Nokia dopo ben 14 anni di dominio della casa Finlandese. Confrontando i due produttori vediamo che Nokia passa da 107 milioni di terminali a circa 83 milioni, un calo di ben 20 milioni di telefoni. Guarda caso è esattamente il numero di telefoni che Samsung ha venduto in più rispetto all’anno precedente, permettendogli di arrivare a quota 86 milioni di unità. La casa Coreana si prende anche il primato nel settore degli smartphone superando Apple, che però rimane in testa in alcuni mercati chiave, come ad esempio quello degli Stati Uniti. Via | Engadget.com Vendite smartphone: Secondo Gartner Samsung si conferma al primo posto é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 18:01 di mercoledì 16 maggio 2012.

Presentazione Vodafone Cloud e Reti 4G- Vodafone ha presentato a Milano la nuova rete 4G LTE e Vodafone Cloud. Il servizio Cloud sarà presto disponibile su tutti i principali smartphone, tablet, pc e Mac e consentirà agli utenti Vodafone di poter caricare facilmente tutti i dati sui server Vodafone, potendo poi accedervi da qualsiasi dispositivo. Vodafone proporrà due offerte: una al costo di 2 euro al mese che comprende 5 Gb di spazio di archiviazione ed una, ben più interessante, da 1.000 Gb a 5 euro al mese. Un terabyte di spazio potrebbe sembrare “troppo”, ma se iniziamo a caricare video in Full HD, musica ed altri contenuti pesanti, allora l’offerta da 5 Gb potrebbe risultare in breve tempo davvero limitante. Il servizio è disponibile per privati, con ricaricabile o contratto e per i titolari di partita Iva. Dopo la fase di testing iniziale Vodafone Cloud sarà disponibile per gli utenti PC ed Android, che potranno scaricare un’applicazione dedicata all’utilizzo rapido del servizio. Subito dopo aver scaricato l’App, una velocissima registrazione ci introdurrà nel mondo Cloud: la chiave unica d’accesso sarà il nostro numero di telefono e potremo scegliere una password con la quale proteggere i nostri dati. Potremo poi utilizzare il nostro numero di telefono e la password abbinata per accedere da qualsiasi dispositivo supportato, ad esempio un tablet o un cellulare, anche se gestito da un altro operatore. Così facendo, avremo accesso a tutti i nostri dati da qualsiasi dispositivo in qualsiasi parte del mondo. Basterà connettersi ad internet e scaricare ciò che ci serve, oppure visualizzarlo direttamente dall’Applicazione Vodafone Cloud. L’altra importante novità presentata oggi è la rete 4G LTE. Vodafone ha coperto interamente la città di Ivrea, in provincia di Torino, con la velocissima rete ed intende amplarne la diffusione a molte altre città italiane in breve tempo. Durante la presentazione ne abbiamo sperimentato il potenziale: c’è da premettere che eravamo gli unici utenti e che la congestione tipica delle normali reti dati era assente su di un’infrastruttura appositamente creata per noi. Le prestazioni si sono rivelate assolutamente sbalorditive: file di 300 mb scaricati in meno di 40 secondi, upload di 20 mb in meno di 20 secondi e navigazione praticamente istantanea, grazie anche alla straordinaria velocità di risposta della rete LTE. Questo è sicuramente il futuro delle comunicazioni wireless. Le infrastrutture dovrebbero presto essere disponibili nelle principali città italiane, per poi ampliarsi su tutto il territorio nazionale. Presentazione Vodafone Cloud e Reti 4G é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 17:00 di mercoledì 16 maggio 2012.

Google Android: cresce il numero di malware- Il numero di malware che colpisce i telefoni con sistema operativo Android è in continua crescita. Sono questi i dati di un report pubblicato da F-Secure, azienda di sicurezza che, tra le altre cose, studia la diffusione dei virus e dei malware. Secondo questi dati sembra che il numero di famiglie diverse di malware per Android che sono state scoperte nel primo trimestre del 2012 sia in crescita rispetto a quelle che sono state rilevate nello stesso periodo dello scorso anno. La cosa che fa più temere è che la variante di malware che colpisce di più Android, secondo F-Secure, è quella che mira a rubare soldi dagli smartphone colpiti, ad esempio inviando, a completa insaputa dell’utente, degli SMS a numeri di telefono "premium". Uno di questi malware è quello che si nasconde nel clone di Instagram. Andando ad analizzare il grafico, se vede come il numero di famiglie di malware scoperte nel primo trimestre 2011 sia stato di 10, salito a 23 nel corso del secondo trimestre e a 52 durante i tre mesi successivi. Il quarto trimestre è andato leggermente meglio, con "solo" 35 famiglie di malware scoperte, mentre nel primo trimestre del 2012 sono state trovate 37 nuove tipologie di infezioni. Sicuramente la grande diffusione del sistema operativo Android contribuisce a rendere la piattaforma oggetto delle mire di malintenzionati. Se a questo aggiungiamo la possibilità di installare app senza che queste vengano prima controllate a monte (cosa che invece accade alla Apple), aumenta sicuramente i rischi. Come fare per difendersi dai virus e dai malware? Oltre a dotarsi di un buon antivirus e ad usare tanto buon senso, non ci sono tante alternative. Via | zdnet.com Google Android: cresce il numero di malware é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 15:00 di mercoledì 16 maggio 2012.

Google presenterà cinque nuovi terminali della serie Nexus?- Secondo quanto riportato da Android and Me, Google vorrebbe commerciare non uno bensì cinque terminali della serie Nexus in occasione del rilascio di Android 5.0 Jelly Bean. La notizia inizialmente apparsa sul Wall Street Journal, parla di un ipotetico accordo con cinque aziende per cinque terminali top gamma e disponibili come già avvenuto col Galaxy Nexus su Google Play Store. Al momento possiamo ipotizzare che i cinque produttori saranno: Samsung, Asus, Motorola, Lg e HTC. Jelly Bean, l’user experience targata Google e i suoi aggiornamenti diretti saranno i punti di forza di questi (ipotetici) terminali. Vengono anche ipotizzate le ragioni di questa azzardata ed insolita scelta da parte di Google: innanzitutto per ridurre la frammentazione di Android dato che cinque dispositivi “top” riceveranno gli aggiornamenti senza dover aspettare la revisione di produttore e operatori, sfatare il tabù che Google voglia favorire Motorola dopo il suo acquisto e infine abbattere i ritardi degli aggiornamenti causati dalle revisioni degli operatori telefonici dato che questi terminali saranno venduti senza brand e senza alcun tipo di contratto. Sempre secondo il Wall Street Journal i dispositivi in questione verranno lanciati sul mercato a partire da Novembre, durante il giorno del ringraziamento. La mossa di Google personalmente mi ha spiazzato e non credo che produrre cinque terminali della serie Nexus sia un’ottima mossa, alcune volte un numero limitato di dispositivi, ben progettati e realizzati possono essere fonte di grande successo (e guadagno). Via | Android and Me Google presenterà cinque nuovi terminali della serie Nexus? é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 14:30 di mercoledì 16 maggio 2012.

Nokia pone silenziosamente fine alla Series 30- Sarà probabilmente noto a tutti che i telefonini Nokia di fascia bassa, quindi con prezzo più conveniente, sono quelli su cui gira Nokia Series 30. O almeno, girava. Nokia Series 30 è ufficialmente morto dopo l’annuncio dei nuovi telefoni di fascia bassa Nokia 110 e Nokia 112, entrambi con la più avanzata piattaforma Series 40. Poiché, a questo punto, non vi è più possibilità per Nokia di abbassare ulteriormente il prezzo per i telefoni precedenti, pone fine a Series 30. Series 30 non è altro che un’interfaccia utente applicativa che si poneva su un piano inferiore rispetto Series 40, ma entrambe le piattaforme tecnicamente sono installate sui feature phone. Per portare alcuni esempi, troviamo la piattaforma Series 30 su telefoni come il Nokia X1-00, sui quali di regola manca il browser web e il supporto Bluetooth. Andando indietro nel tempo alcuni ricorderanno anche Series 20, una piattaforma ancora più semplice. In ogni caso, i Nokia 101 e X1-00 sono probabilmente gli ultimi cellulari di fascia bassa senza connessione a Internet. Molti festeggeranno la morte di S30, che significa la fine di un’era in cui i telefoni più convenienti non avevano ancora accesso a Internet. Con i nuovi Nokia 110 e 112, gli utenti “budget” potranno navigare tramite Browser Nokia e un piccolo schermo da 1,8 pollici. Scomodo, direte voi, ed è sicuramente vero per noi che siamo abituati a smartphone potentissimi, tablet e portatili sempre più leggeri, ma pensiamo agli utenti nei paesi in via di sviluppo che così si avvicinano sempre di più al Web. Come PhoneArena permette di notare, l’annuncio dei modelli Nokia 110 e 112 arriva in un momento turbolento per Nokia, che ha superato un primo trimestre molto difficile con numeri non particolarmente entusiasmanti e il rischio di cedere la posizione come più grande produttrice del mondo a Samsung. Nokia ha bisogno di vendere, non solo Lumia, ma anche telefoni di fascia bassa, per competere con i colossi che ora le fanno guerra. Via | PhoneArena Nokia pone silenziosamente fine alla Series 30 é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 13:00 di mercoledì 16 maggio 2012.

RIM: tre ragioni per passare a BlackBerry OS 7- State ancora utilizzando un terminale con sistema operativo BlackBerry OS 6 o precedente? Lottate ancora con il SurePress del BlackBerry Storm 9530? RIM vi illustra quelle che definisce tre buone ragioni per convincere i propri utenti a passare a un dispositivo alimentato da BlackBerry 7 OS. Questi modelli includono il favoloso BlackBerry Bold 9900/9930 con il suo touchscreen e QWERTY fisica, quella che molti considerano la migliore mai unita al touch. La prima ragione per passare a un telefono BB OS 7 è il browser, come il video in apertura vi spiega. Il browser basato su WebKit è il migliore rispetto a qualsiasi altra versione per qualsiasi altro BlackBerry OS. Nel video vediamo il browser del nuovo BlackBerry Curve 9350 (con sistema operativo BB 7 OS) abbia la meglio su un Curve non aggiornato. Il secondo motivo per passare a un telefono BlackBerry OS 7 è la tecnologia “Fast Fluid Graphics” presente sul sistema operativo, che garantisce nuove icone visivamente più attraenti e con transizioni più uniformi. L’hardware è più potente e gli schermi ad alta risoluzione permettono una migliore esperienza utente, secondo RIM. Le foto appaiono più luminose, i giochi funzionano meglio e lo scorrimento è più comodo per gli utenti. Il secondo video, che trovate dopo il salto, mostra un BlackBerry Storm 2 9550 contro il BlackBerry Torch 9850. L’ultima ragione che RIM offre per convincere gli utenti a passare a BlackBerry 7 OS è il Touchscreen. No, non tutti i telefonini BlackBerry 7 OS utilizzano un touchscreen, ma solo alcuni. Date un’occhiata a questo video di confronto tra il BlackBerry Bold 9700 con il modello di punta attuale RIM, il BlackBerry Bold 9900. Con il BlackBerry OS 10 in arrivo, perché insistere tanto sul 7? Via | RIM RIM: tre ragioni per passare a BlackBerry OS 7 é stato pubblicato su Mobileblog.it alle 12:31 di mercoledì 16 maggio 2012.
Cellular Magazine

IP Scanner e Network Inspector: due applicazioni nel Mac App Store per monitorare dati e dispositivi connessi al router- CellularMagazine.it
IP Scanner e Network Inspector sono le prime due applicazioni presenti nel Mac App Store che mi sentirei di consigliare a chi ha bisogno 1- di monitorare i dispositivi connessi alla rete del router domestico che si comporta da infrastruttura permettendo più collegamenti in contemporanea, se volete sempre sapere chi è connesso è l’app gratis e migliore che conosca (disponibile anche per iOS) e 2- di avere sempre a portata di vista il conteggio secondo per secondo con l’icona mini oppure con un grafico chiaro l’andamento nel tempo della qualità di dati in download e upload.
Vediamo uno screenshot di entrambi per capire la parte grafica:
IP Scanner permette comodamente cliccando il bottone Start in basso a sinistra appunto di scansionare la rete e vedere di ogni dispositivo connesso l’indirizzo IP e Mac più la possibilità di personalizzarlo dandogli un nome preciso se sappiamo nella nostra casa quale sia (ma è molto facile perchè cliccandolo appare una finestra dall’alto, cliccate il bottone Customize device e vedete il nome del produttore).
riguardo a Network Inspector è sempre possibile avere a portata di vista una piccola finestra (aprire l’app, mela + 1 o mela + 2 per ingradire o rimpicciolire) che mostra il valore dello scambio dati; alle applicazioni nel Mac App Store è permessa una maggiore ampiezza di intrusione nell’interfaccia del sistema operativo, facendo una considerazione con tutte le app che ho in barra di stato (meteo, condizione ventole, datario, carico di lavoro sulla CPU, ..) mi sembra quasi la barra di stato del mio Android ma non ditelo a Tim Cook !
A parte tutto in tanti mesi in cui giro nel Mac App Store queste due applicazioni nella loro semplicità sono quelle che riscaricherei a ogni nuovo acquisto e consiglierei ai miei amici perchè sono progettate per venire incontro e aiutare il cliente e non per riempire di una app in più il proprio pannello sviluppatore.
Vi lascio i bottoni per i link, entrambe sono compatibili da Mac OS X 10.5 e superiori (ok fino alla 10.7.4 che ho e posso assicurare funzionino).
IP Scanner
Network Inspector
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Fotografie dal nuovo iPad a confronto con htc Android e metodo di importazione delle fotografie in Mac OS X- CellularMagazine.it
L’ho comperato settimana scorsa e avevo giusto bisogno di un momentino per prenderci la mano, colgo l’occasione in questo articolo sia di mostrarvi alcune fotografie in diverse condizioni di luce fatte dal nuovo iPad e confrontate con le medesime allo stesso soggetto fatte dal mio htc Flyer per spiegarvi anche i pochi passaggi necessari per importare in un secondo momento le fotografie dal tablet a Mac OS X (se avete Windows potete invece seguire questa guida da sito ufficiale Apple non preoccupatevi).
Ogni fotografia avrà la dicitura in alto se fatto con il nuovo iPad oppure con htc, entrambi con risoluzione della fotocamera da 5 MP ma quello che contano sono le tecnologie software che si appoggiano all’hardware dietro l’obiettivo.
Iniziamo! Prima sempre foto iPad e sotto foto htc, la diversa grandezza delle foto è dovuta alla diversa grandezza di schermo e se andassi a cambiare le misure in proporzione dell’uno o dell’altro modificherei l’immagine non dando a voi il miglior modo di confrontare i risultati.
Livello dei dettagli:
Contrasti tra colori forti e diversi:
Dettagli sui colori scuri:
Foto in condizione di bassa luminosità e buio completo intorno:
A questo punto della notizia giustamente vi aspettate che scriva “è meglio bi o bo”, no non voglio dare una opinione di parte nè dall’una nè dall’altra preferisco così. Vi invito però a cliccare su una qualsiasi delle otto immagini per vederle a grandezza naturale e fare voi le considerazioni in base ai vostri criteri di definizione dei dettagli, contrasti e risultato dell’autofocus.
Sappiate che prima di scattare ognuna delle otto, ricordo quattro dal nuovo iPad e quattro dal mio htc Flyer, ho aspettato che l’autofocus arrivasse al miglior grado di dettaglio e premuto lo schermo per far sì che il risultato sia il migliore possibile. La fase di trasizione tablet a Mac dove sto scrivendo ora l’articolo poi per iPad è avvenuto con la modalità sotto riportata che impiega sempre quei cinque minuti mentre in Android ho aperto l’app Galleria proprietaria di htc, condividi e sparate via email in meno di un minuto.
Modalità importazione immagini da iPad a Mac OS X
Riscrivo: (se avete Windows potete invece seguire questa guida da sito ufficiale Apple non preoccupatevi)
- Primo passaggio: collegate con usb l’iPad al Mac,
- Aprite l’applicazione iPhoto (se istallato), va benissimo la versione istallata di fabbrica che necessita di essere istallata,
- non fate nulla e lasciate che iPhoto rilevi da solo iPad e le fotografie contenute nel rullino, ecco come si presenta questa fase della procedura:
- guardate in basso a destra il bottone Importa tutto,
- cliccate il bottone importa tutto,
- inizia la procedura di copiatura da iPad a iPhoto in Mac, fate molta attenzione perchè ora si presenterà la finestra che vi chiede: volete cancellare le fotografie nel rullino di iPad e lasciarle solo in iPhoto di Mac? Scegliete bene in base alle vostre esigenze, l’app lo chiede pensando di farvi un piacere nel liberarvi memoria sul dispositivo mobile:
- una volta copiati in iPhoto vi basta selezionarli anche tutte in un colpo solo e spostarle sulla scrivania come fate per qualsiasi altro file che spostate:
- fine procedura
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Nokia: previsioni di bilancio negative, i suoi conti sono a rischio- CellularMagazine.itDopo diversi mesi di investimenti “pesanti” Nokia si trova a dover combattere contro delle previsioni di bilancio molto negative.
Nonostante il successo e la qualità che contraddistinguono da anni il brand Nokia come per altro qui su Cellular Magazine sappiamo bene, ora la casa produttrice si trova a dover fare i conti con 30 dei più famosi economisti mondiali che hanno stilato una relazione di bilancio molto pessimistica, se non catastrofica sulla casa produttrice Nokia.
Questi analisti finanziari hanno dichiarato pubblicamente sulla base di conti e andamenti che Nokia rischia il fallimento se non cambia qualcosa, in pratica Nokia all’inizio del 2011 aveva in cassa circa 10 Miliardi di € che però ha speso nel corso di questi mesi fino ad ora circa 3 miliardi di € e attraverso gli andamenti e sempre secondo questi analisti, Nokia si ritroverà ad affrontare una profonda crisi finanziaria che la porterà a prosciugare i suoi risparmi entro il 2014, naturalmente questo è un riassunto spicciolo della ben più ampia analisi fatta da questi economisti.
Tra i più pessimistici spicca sicuramente tale Juliano Torii che ha dichiarato:
“A nostro parere la società avrà serie difficoltà nel recuperare credito nel 2014 e ne mettiamo in dubbio anche la possibilità“
Parole molto pesanti insomma, chissà se Microsoft deciderà di aiutare la società finlandese visto che il suo sistema operativo mobile è strettamente legato a questi dispositivi, personalmente credo che una società come Nokia non può fallire, e credo anche la qualità di Nokia, ben conosciuta nel tempo smentirà gli analisti.
Post Originale: Nokia: previsioni di bilancio negative, i suoi conti sono a rischio su http://www.CellularMagazine.it

Google: come verrà controllata la realtà aumentata- CellularMagazine.itGli occhiali di Google per la realtà aumentata verranno controllati con una anello o un braccialetto.
Da quanto abbiamo potuto apprendere dal sito TheVerge i famosi occhiali di Google saranno molto probabilmente controllati da un anello o un braccialetto, questo lo abbiamo appreso dopo che un brevetto di Google depositato in settembre è stato concesso e giorni fa il 15 maggio e quindi ha avuto un velocissimo sviluppo, considerando che questo tipo di tecnologie di solito hanno bisogno di molto più tempo per essere sviluppate.
La domanda infatti che ci si poteva porre sulla questione realtà aumentata ed in particolare quella dei famosi occhiali, dove qui in questo articolo potete vedere un video che ne mostra le funzionalità, era ma come si può controllare e comandare una tecnologia del genere? La risposta sembra proprio in questa nuova tecnologia che attraverso infrarossi si interfaccia con il dispositivo (gli occhiali) e rende possibile quindi alcune gesture attraverso il marker.
Naturalmente però queste sono solo supposizioni, di certo vi è però il patentino di Google e la sua facilità di utilizzo con una tecnologia per la realtà aumentata.
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Jailbreak: Apple censura la parola da iTunes store ma si ricrede- CellularMagazine.itOggi Apple aveva censurato la parola jailbreak da iTunes store, ma stasera è tornata sui suoi passi dopo le migliaia di utenti che hanno sorriso sulla questione.
Stamattina è balzata in rete una notizia che ha fatto sicuramente sorridere tutti gli utenti e possessori di smartphone e che ha suscitato in internet una serie di battute e ilarità generale, Apple infatti aveva deciso di censurare la parola jailbreak in tutte le sue forme ma non solo nel suo AppStore cosa che per altro è comprensibile, o almeno in parte, in quanto non si tratta certo di una parolaccia, ma addirittura in tutto il suo Store compreso quello per Podcast e Musica…
Inutile dire le miriadi di critiche e battute che Apple ha dovuto subire durante la giornata e che per altro sono piovute un po’ da tutte le parti, compreso gli utenti possessori di dispositivi Apple e che magari potrebbero essere un pò di parte, la cosa però che ha fatto più clamore è la censura in particolare di un album in versione de-luxe risalente al 1976 che si è visto cancellare dal suo titolo che per l’appunto è “Jailbreak De-luxe version” le lettere in questo modo “J*******k de-luxe…“, sicuramente la band Thin Lizzy non faceva alcun riferimento al jailbreak per iDevice…
Stasera dopo che Apple ha “esagerato”, proprio Musclenerd, famoso Hacker conosciuto nella scena del jailbreak (quello per sbloccare gli smartphone e non una canzone) ha fatto notare sul suo profilo Twitter che Apple è tornata sui suoi passi ed ha tolto la censura da iTunes Store nella sezione della musica, come potete vedere nello screenshot sovrastante.
I guess Apple follows twitter and saw how silly that iTunes policy was…it’s fixed now for songs and ringtones twitpic.com/9m3qnv
— MuscleNerd (@MuscleNerd) Mag 17, 2012
insomma Apple ha fatto uno scivolone poco elegante e nel contempo ha dato molta, forse anche troppa importanza ad una parola che di per sè non significa illegalità, ma anzi significa libertà ed arrivare a censurare delle parole che non siano maleducate ma solo “sconvenienti” mi sembra ridicolo per una casa produttrice così importante, speriamo ora che non decida di censurare parole come Google o Android…
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Samsung Galaxy SIII è il meglio che il produttore potesse proporre, vediamolo con tantissime foto, descrizione e due video- CellularMagazine.it
A oggi non esiste niente nè dal produttore nè dalla concorrenza che abbia tutte le caratteristiche positive e molte anche pregiate del modello Galaxy SIII. Questa volta non stupisce solo lo schermo Super Amoled HD da 4.8″ o la TouchWiz o l’hardware Tegra 3 a 1.5 GHz come in passato hanno stupito S e SII, questa volta si va oltre sin da subito per un livello di interazione uomo-smartphone a un nuovo livello.
Ho caricato nella pagina G+ di CellularMagazine tutte le fotografie che ho scattato al modello, vi invito a vederle perchè merita e meritano, basta cliccare l’immagine a seguire:
I punti positivi da evidenziare sin da subito: la Nature UX, nome dell’interfaccia grafica di Samsung per Android (solo? Chi lo sa), è qualcosa di veramente piacevole da vedere e sentire perchè è possibile impartire ordini e comandi con così tante gesture che quelle degli altri Android e altri sistemi operativi solo sommate insieme le raggiungono.
Nella seconda parte del video vedrete come catturare uno screenshot dallo schermo andando a accarezzarlo per orizzontale con il palmo della mano, uno shake per aggiorare qualsiasi finestra di app in cui vi trovate, due tap sulla scocca superiore per ritornare in alto alla lista (sempre di ogni app) in cui vi trovate e ancora combinando questea a tutte le funzioni particolari di personalizzazione fanno personalizzare tutto ancora di più; ho trovato semplice capire l’interfaccia dell’app fotocamera (non è sempre facile) e scattare fotografie dall’obiettivo da 8 MP posteriore (sì a definizione full HD a 1080p + altre specifiche alla voce fotocamera sotto + ulteriore approfondimenti in video 1) o quella frontale da 1.9MP in grado anch’essa di video registrare in HD.
Passiamo alle caratteristiche tecniche complete:
non ci sono state in immagine quindi le aggiungo adesso per completezza: la batteria ha la capacità di 2100 mAh e le dimensioni precise: 136.6 X 70.6 X 8.6. Vediamo nello specifico tutte le funzioni anche a livello testuale (ricordo che potete vederle in pratica anche nei due video, sopratutto nel secondo).
In futuro è prevista anche una versione LTE del modello le cui caratteristiche potrebbero variare.
Video di presentazione ufficiale:
Clicca qui per vedere il video incorporato.
Video dalla presentazione:
Clicca qui per vedere il video incorporato.
Clicca qui per vedere il video incorporato.
- Smart stay: tramite la fotocamera frontale riconosce se il volto è rivolto allo schermo e lo mantiene acceso e luminoso per tutto il tempo, quando non è più così blocca lo schermo risparmiando energia. Anche durante la fase di consumo e dispendio il sistema tara al meglio le risorse e come abbiamo visto da una serie di test supera le 10 ore.
- S Voice: cerca, chiedi di eseguire azioni come mandare email o spedire sms cliccando l’icona dell’app e il sistema risponderà sempre. Attualmente in fase beta nel video abbiamo visto che funziona molto bene ed è già al lancio compatibile con la nostra lingua.
- Applicazioni proprietarie: sono presenti pre-istallate ChatON (notizia dedicata per capire cosa è per chi non la conoscesse), Video Hub in esclusiva e per la prima volta per noleggio/acquisto film, Samsung Apps, Samsung Premiere che propone il meglio di Google Play e Samsung Apps, S-Pen che ripropone la stessa versione su Note per prendere appunti per chi sentisse questa esigenza. Il tutto nella interfaccia grafica Nature UX personalizzata dal primo pixel della barra di stato a cui ho dedicato alcuni minuti di video fino all’ultima finestra delle applicazioni.
Integrati anche i minori Music e Game Hub per un lancio in locale dal momento di commercializzazione e mondiale solo in un secondo momento.
- Smart Alert: mischia l’aspetto gesture, notifiche e avvisi e funziona così: se durante una riunione desideri mettere lo smartphone in silenzio lo lasci con blocco schermo e preventivamente impostato su silenzioso, solamente quando la riunione è finita e lo prendi in mano ricevi tutte le notifiche con audio + vibrazione o solo l’una o l’altra (aspetto personalizzabile).
- S Beam: il modo migliore per descrivere questa funzione è chiamarla “la Thunderbolt di Intel su smartphone e non su Mac”, scambiare 1 GB in meno di 3 minuti (180s quindi una media di 300 MB/minuto che sono 5 MB al secondo) è qualcosa che può venire comodo e fa dimenticare il Bluetooth. Al momento è disponibile dal modello SIII a SIII e tutti i modelli che verranno.
- All Share Cast: per valorizzare il network prodotti smartphone-SmartTV-tablet con supporto DLNA (tra cui il nuovo Galaxy Tab II 10.1), Samsung ha pensato a questa modalità di condivisione contenuti e display su SmartTv proprietarie (per altre è pensabile l’arrivo di un accessorio a parte in un secondo momento).
- Dropbox integrata in Nature UX offre 50 GB di spazio gratuiti per due anni in cloud che aggiunti ai 16 GB di memoria interna + quella espandibile fino a 64 GB fanno arrivare a 130 GB lo spazio di dati massimo che è possibile gestire dal proprio SIII (a valorizzare anche l’aspetto Video Hub di cui ho parlato alla sezione Applicazioni Proprietarie).
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Da Apple arriva l' iPad Mini- CellularMagazine.itl’iPad Mini è una voce che può diventare realtà, sembra che sia stata avviata la produzione di display da 7,85 pollici.
E’ ormai da qualche tempo che si vocifera in rete la possibile creazione da parte di Apple di un iPad di dimensioni più ridotte che abbatterebbe i costi e renderebbe anche la portabilità del dispositivo maggiore, già due mesi fa infatti alcuni rumors avevano fatto sfuggire a qualche produttore di Apple il fatto che erano in produzione display e pannelli per la retro illuminazione di dimensioni diverse dalle solite a cui Apple fa riferimento facendo ben pensare quindi che la Mela aveva in serbo qualche sorpresa ben gradita.
Proprio in queste ore nel blog Giapponese Makotara sono sfuggite notizie “certe” riguardo la produzione di queste parti da parte di alcuni fornitori di Apple per un totale di 6 milioni di pezzi, tra le case possiamo trovare LG Display e AU Optronics che si occuperanno dei display mentre altre case come TPK Holding e Chimei Innolux avranno il compito di forgiare il componente per la retro illuminazione del display.
Insomma sembra che questo nuovo iPad Mini (se questo sarà il suo nome), sia realtà e che vedrà la sua uscita questo autunno, forse subito dopo quella del nuovo iPhone 5
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Chrome anche per iOS- CellularMagazine.itGoogle Chrome arriverà anche su iOS e si prepara a scalzare anche su iOS qualsiasi altro browser, e ad essere anche su mobile leader incontrastato.
Sembra che Google stia centrando un altro colpaccio e abbia creato il suo ormai famosissimo browser Chrome anche per piattaforma mobile iOS e quindi per iPhone, iPad ed iPod touch cercando quindi di allargare ancora di più la portata del miglior browser per desktop disponibile al momento.
In concomitanza con il rilascio di Chrome 19 è arrivata la notizia dal sito GigaOm che Chrome è stato già sviluppato dai developers di Google anche per iOS e sarà presto disponibile sull’Appstore insieme agli altri browser alternativi a Safari che sono presenti sullo Store di Apple, sembra che questa versione di Chrome era in cantiere già da qualche tempo e sicuramente la sua pubblicazione anche per iOS sarà molto importante anche in termini di marketing ed immagine.
Infatti come ben sapete iOS è un sistema operativo “chiuso” e quindi in realtà l’uso di Chrome sarà sempre possibile come secondo browser e quindi non sarà possibile impostarlo come browser di default, ma Google ha in serbo per il suo lancio parecchia pubblicità con testimonial di eccezione come Lady Gaga o Justin Bieber, la lotta insomma si fà sempre più ardua e per Apple ed in un momento come ora dove le due case sono in una battaglia serrata il browser di Google su iOS sembra quasi una presa in giro da parte di Google, voi che ne pensate? userete Chrome anche su iOS?
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Esperienze di utilizzo della webcam Microsoft HD 3000 su Mac- CellularMagazine.it
Vorrei iniziare questo articolo spiegando il perchè ho scelto di acquistare una web cam esterna quando sul mio iMac ho una iSight HD perchè il motivo non è intuibile immediatamente da tutti: spostarsi e fare riprese da una fotocamerina piccolissima che guarda solo te in tre quarti dei casi non è nè semplice se pensate di dover scattare fotografie a oggetti nè comodo se pensate di riprendere con angolazioni del monitor particolari.
Per questo motivo dato che i prezzi dei modelli di vecchia data stanno scendendo per fare spazio ai prodotti Windows 8 ho preso in offerta a 20 Euro la web cam portatile Microsoft HD 3000 (link diretto alla pagina del sito Microsoft se interessati); sinceramente l’ho presa per il portatile che ho con Vista ma il risultato nè del software Windows dedicato nè del video era all’altezza delle aspettative e così l’ho spostata.
Il risultato estetico non è niente male se la si mette sul lato sinistro o destro non trovate? Sembra tanto un super occhio onnisciente per funzioni segrete che solo il proprietario sa; ma ora passiamo ai punti più importanti con due aspetti da tenere in considerazione: io la tengo agganciata a un iMac che ha un certo spessore e occupa una porta USB su quattro, il sistema di aggancio si può spostare come potete vedere nelle immagini a seguire ma potrebbe fare gioco sui MacBook Air
Mac non ha bisogno di scaricare i driver della fotocamera dalla pagina del prodotto che vi ho linkato a inizio notizia (in nessuna versione di OS X fino all’ultima attuale 10.7.4), me l’ha riconosciuta correttamente con Photo Booth (apri l’app, clicca in alto nella barra Fotocamera e scegli tra quelle collegate) e altre applicazioni che ho istallato dal Mac App Store comprese quelle per tarare il microfono (se siete curiosi si chiama OnCue), la qualità dei materiali è proporzionale al costo a cui viene proposto il tutto: non la supera ma non è nemmeno così inutilizzabile.
Mi è capitato di utilizzarla per scattare fotografie in HD semplicemente spostando la camerina collegata alla USB con un cavo di dimensioni oneste (mezzo metro o poco più) con il solo vincolo della lungezza dal Mac e non inclinazioni, spostamento completo della macchina che sono problemi che altresì avrei provato.
Altro punto a favore nell’utilizzo quotidiamo è che posso scattare una foto che ho direttamente nell’hard disk, non devo come facevo prima scattare con il tablet che ha una camera con più MP e poi inviare per email con un discreto risparmio di tempo; ci giro video o registro solo l’audio e mi occupa poco spazio in borsa quando la porto dietro con il portatile.
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Trova Parole: applicazione iOS per iPhone che ti sfida a comporre da lettere più parole di senso compiuto in un minuto- CellularMagazine.it
Se a voi come al sottoscritto piacciono i giochi di logica l’applicazione iOS per iPhone (ma ovviamente compatibile anche con iPad con lo zoom) Trova Parole di GigiApps può essere una proposta valida come applicazione da scaricare da App Store.
Le regole sono chiare da descrizione, vanno lette per completezza e per non rischiare di non capire. Ve le riporto e spiego nei punti necessari:
- il set di lettere singole sono nove,
- esiste una parola, verbo o nome di senso compiuto da comporre in tutti i casi,
- si possono comporre parole di senso compiuto dalle lettere prendendo meno punti ma non perdendo vite (ne avrete tre a disposizione all’inizio),
- per non perdere una vita devi trovare almeno una parola di 5 lettere o 3 parole da 4 lettere per ogni set,
- il tempo in cui trovare parole muovendole anche con il multi-touch è 1:00, in basso a destra della schermata vedrete il timer in modo chiaro e evidente,
- a sinistra del timer vite, punti che salgono in base alla parola unita (lettera di 4 parole = 4 punti, di 5 parole = 5 punti), livello attuale dello stesso colore del set attuale,
- ogni livello è composto da dieci set,
- il gioco interagisce con il Game Center di Apple per cui se di vostro gradimento potete condividerlo,
- non ho trovato funzioni che mettano in pausa il gioco.
Provata sul nuovo iPad leggendo prima le istruzioni: grafica ottima anche con zoom su schermo ma questo è più che altro dovuto al display Retina, nessun problema da riportarvi a livello di funzionamento o altro e non capisco le lamentele nei commenti .. al termine del tempo con sistema di notifica centrale iOS viene presentata la parola di nove lettere completa:
Magari la grafica non è proprio super super top all’ultima moda, ma ripeto se vi piacciono i giochi di logica in cui pensare è una app che vale la pena almeno di prendere in considerazione; attualmente è alla versione di sviluppo 1.0 dal 16/12/2011, da versione iOS 3.0, peso complessivo di 3.2 MB e costo di 0.79E.
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News Mobile
Wikio telefonia
Telefonino.net

Il presidente di DoCoMo preferisce Android ad iOS di Apple- Anche se l'iPhone è lo smartphone più popolare in Giappone ed NTT DoCoMo è il principale operatore di telefonia mobile sembra che le loro strade non siano destinate ad incontrarsi, almeno a breve. Questo è quanto si intuisce dalle parole di Ryuji Yamada, presidente di DoCoMo, che ha parlato nel corso di una conferenza stampa per la presentazione della gamma estiva di smartphone. Yamada ha espresso la sua preferenza per il sistema operativo Android e per la sua natura "aperta". Per DoCoMo sarebbe "difficile" offrire la stessa esperienza d'uso su iPhone a causa delle grandi restrizioni imposte da Apple. In Giappone, l'iPhone è venduto dal secondo e dal terzo operatore nazionale, au/KDDI e SoftBank che hanno in listino anche smartphone basati su Android. DoCoMo ha annunciato ben 16 nuovi device, tutti basati su piattaforma Android 4.Categoria: Android
- Il Galaxy SIII 'giapponese' avrà 2GB di RAM ma CPU dual core
- In calo le vendite di cellulari. Il mercato attende i top di gamma
- Disponibile un aggiornamento firmware per l'HTC OneX
- Il nuovo iPhone avrà display da 4 pollici. In produzione da Giugno
- Ibarra: Wind punta al primo posto nel mercato consumer
- Prime info sull'HTC Ville C, un One S in versione 'economica'?

Xiaomi Phone, arriva la colorata ed economica Youth Edition- Xiaomi è prossimo alla commercializzazione in Cina di una "Youth Edition" più economica del suo MiOne "Xiaomi Phone". Xiaomi Phone Youth Edition Tra le caratteristiche di questo smartphone, basato MIUI V4 (Android 4.0), troviamo un display da 4 pollici con risoluzione di 480 x 854 pixel, fotocamera da 8-megapixel (f/2.4), processore dual core da 1.2GHz, 768MB di RAM, 4GB di memoria integrata espandibile tramite microSD, connettività WiFI, Bluetooth e batteria da 1930mAh. Il prezzo di vendita è di circa 237 dollari, il 25% in meno della versione che utilizza un processore da 1.5GHz ed ha 1GB di RAM. La Youth Edition verrà inizialmente prodotta in 150.000 unità.Categoria: Android
- 2GB di RAM e display HD per l'Optimus LTE2 di LG
- Anche per la Reuters il nuovo iPhone avrà un display da 4 pollici
- Gli italiani possono rinunicare a tutto tranne che al cellulare
- Samsung iniza la produzione di massa di moduli RAM a 20nm
- Nuovo iPad, anche in Italia non è più 4G ma 'cellular'
- Samsung Galaxy SIII: nove milioni di preordini nel mondo
- Il TAR conferma la multa di 900.000 euro a carico di Apple
One Mobile

Google, un algoritmo per la lotta al cancro- Google mette indirettamente la sua tecnologia al servizio della medicina, in particolare per quanto riguarda la lotta al cancro. A parlarne è un report pubblicato sulle pagine di PLoS Computational Biology, che cita alcuni primi test condotti da un team presso il Politecnico University of Technology di Dresda (Germania), grazie ai quali l’impiego di un particolare algoritmo ha permesso di identificare in alcuni pazienti le proteine che favoriscono il progredire della malattia.
La documentazione pubblicata è complessa e si addentra in questioni tecniche, ma è possibile riassumere il tutto come un sistema di analisi simile a quello impiegato dalla società di Mountain View in Google News, per rilevare le fonti migliori e più attendibili tra quelle che parlano di uno specifico argomento.
Il lavoro dei ricercatori è stato quello di prendere in esame circa 20.000 proteine, arrivando a classificarne sette come biomarcatori per il cancro al pancreas. L’obiettivo della sperimentazione è quello di utilizzare questo tipo di informazioni per aiutare i medici nell’individuare la cura più efficace e adatta a ogni singolo paziente.
Non si tratta in realtà di un metodo del tutto inedito. Da tempo la ricerca analizza le proteine generate dalle cellule tumorali, ma arrivando spesso a conclusioni contraddittorie per lo stesso tipo di malattia. L’intuizione del team tedesco è proprio quella di dare in pasto tutti questi dati a un algoritmo, simile a quello impiegato da Google per analizzare pagine Web differenti tra loro ma messe in relazione da collegamenti ipertestuali. Secondo Christof Winter, autore dello studio, questo ha permesso finora di focalizzare l’attenzione su una proteina in particolare, capace di determinare l’aggressività del tumore al pancreas.

MK802, micro-PC Android alternativo a Raspberry Pi- MK802 è il nome in codice di un dispositivo molto particolare e interessante, avvistato nella giornata di oggi in vendita sulle pagine dello store online AliExpress. Si tratta a tutti gli effetti di micro-PC basato su piattaforma Android, che segue lo stesso principio già visto nell’ormai celebre Raspberry Pi.
Il prodotto è disponibile per l’acquisto al prezzo di 74 dollari (pari a circa 58 euro secondo il cambio attuale), con spese di spedizione gratuite per il nostro paese. Le dimensioni sono inferiori rispetto a quelle di un tradizionale hard disk portatile da 2,5 pollici (88x35x12 mm per 0,2 Kg di peso), ma al suo interno sono presenti componenti hardware come un processore Allwinner A10 ARM Cortex-A8 da 1,5 GHz, 512 MB di RAM e 4 GB per il salvataggio di documenti e contenuti, uno slot per la lettura di schede microSD fino a 32 GB e modulo WiFi per l’accesso a Internet e il download delle applicazioni.
Galleria
Per connettere MK802 a una TV o a un monitor è necessario utilizzare un cavo HDMI standard (non incluso), in modo tale da inviare il segnale in formato Full HD 1080p. Questa particolare caratteristica rende il dispositivo decisamente interessante per quanto riguarda la riproduzione di file video e audio. È inoltre garantito il supporto a HTML5 e Flash 10.3 per la navigazione sul Web, mentre il sistema operativo equipaggiato è Android 4.0 Ice Cream Sandwich.
Non è da escludere la possibilità che, una volta a disposizione degli sviluppatori, il progetto possa godere di un supporto in grado di offrire funzionalità avanzate nell’ambito dell’intrattenimento multimediale. Al momento non è dato a sapere se l’interfaccia sia quella standard di Android 4.0 ICS oppure una UI personalizzata dal produttore.

MK802, immagini-
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MK802, mini-PC Android

Smartphone: Samsung batte Nokia, Android batte iOS- Spopolano gli smartphone Android nel mercato globale dei telefoni. Secondo l’ultimo rapporto condiviso da Gartner, Samsung è diventata la più grande produttrice di cellulari al mondo, scalzando dal trono quella Nokia che era stata leader incontrastata del settore per ben 14 anni. Al contempo, Android vince su iOS, per l’ennesima volta.
In base ai dati raccolti nel primo trimestre 2012, Samsung è riuscita a vendere ben 86,6 milioni di cellulari, grazie a prodotti di successo come quelli della linea Galaxy. Il gruppo sudcoreano ha segnato una crescita del 25,9%, mentre possiede una quota pari al 20,7% dell’intero mercato globale. Il 40% dei device Samsung distribuiti sono dotati del sistema operativo Android.
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Nokia perde dunque la prima posizione della classifica con il 19,8% del mercato, conquistato in gran parte grazie all’ottimo piazzamento dei telefoni Symbian. Apple ha invece un market share del 7,9% con 38 milioni di iPhone venduti, una crescita notevole considerando che nel precedente trimestre la sua percentuale era del 3,9%. Samsung, però, stupisce e sorpassa tutti, proprio mentre le vendite globali dei telefoni stanno subendo una leggera flessione (-2%). Ecco quanto spiegato da Anshul Gupta, analista di Gartner.
Le vendite globali dei dispositivi mobile sono diminuite più del previsto, a causa di una contrazione della domanda nella zona asiatica del Pacifico. Il primo trimestre dell’anno, generalmente, è il più forte per l’Asia, in quanto comprende il capodanno cinese, ma mancando nuovi prodotti dei principali marchi gli utenti hanno ritardato gli aggiornamenti nella speranza di vedere arrivare smartphone migliori entro l’anno.
Se da un lato le vendite dei cellulari in generale diminuiscono, sono nettamente aumentate quelle degli smartphone, che hanno segnato un +44% con 144,4 milioni di unità distribuite nel Q1 2012. La ricerca evidenzia come sia Android l’OS più venduto, con una quota attuale pari al 56,1%, cresciuta di oltre il 20% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Merito anche di Samsung, e soprattutto del Samsung Galaxy S II, uno dei prodotti più popolari in assoluto.

Google Move Mobile, le aziende e il m-commerce- Move Mobile è la nuova iniziativa lanciata oggi da Google, con un portale che spiega alle imprese perché avere un sito Web ottimizzato per smartphone e tablet rappresenta una necessità, fornendo al tempo stesso alcuni utili consigli e strumenti per testare la propria presenza online in ambito mobile.
Secondo una ricerca di Ipsos MediaCT, il 28% degli italiani possiede e usa regolarmente uno smartphone. Tra questi il 69% non esce mai di casa senza e il 47% lo utilizza per l’accesso a Internet. Ancora, come si legge nel comunicato stampa giunto in redazione, il 25% ha effettuato almeno un acquisto da dispositivo mobile e il 26% del campione intervistato dichiara di volerlo fare sempre più spesso in futuro. Google conia dunque un nuovo termine, m-commerce (mobile commerce), destinato nel prossimo periodo a prendere progressivamente il posto del tradizionale e-commerce.
Segnali da non ignorare, secondo Google, che con Move Mobile offre una gamma di strumenti utili sia alle aziende che ai webmaster, come il Mobile Meter per capire come viene visualizzato un sito sul display degli smartphone, con suggerimenti personalizzati per migliorare le pagine nel caso risultino poco fruibili su questa tipologia di dispositivi. Infine, ecco le dieci regole suggerite dalla società di Mountain View per passare al mobile.
Velocità: gli utenti Mobile sono a corto di tempo e sfruttano i momenti liberi per connettersi. Progetta i siti in modo che si carichino rapidamente sul browser.
Navigazione semplificata: una navigazione chiara e la funzionalità di ricerca aiutano i clienti a trovare ciò che cercano.
A misura di pollice: le persone usano le dita per azionare i dispositivi mobile, i siti devono prestarsi all’interazione anche degli utenti con mani grandi.
Visibilità: un sito mobile-friendly trasmette il proprio messaggio senza affaticare la vista, quindi semplifica la lettura dei contenuti.
Accessibilità: un sito dovrebbe funzionare su tutti i dispositivi mobile e con tutti gli orientamenti del display.
Conversioni: i clienti devono essere in grado di utilizzare il sito con una tastiera virtuale e senza mouse.
Localizzazione: i consumatori cercano informazioni a livello locale, dal distributore di benzina alla pizzeria aperta, è necessario farsi trovare facilmente.
Esperienza unica: adatta il più possibile le funzionalità del sito desktop ai dispositivi mobile, in modo da offrire un’esperienza omogenea.
Reindirizzamenti: il reindirizzamento ai siti mobile è una porzione di codice che rileva automaticamente i visitatori con un dispositivo mobile e li rimanda alla versione corretta.
Ascolta e ottimizza: conduci dei test per scoprire ciò che gli utenti cercano dal tuo sito mobile e fai dell’ottimizzazione un processo continuo.

ASUS Transformer Prime gold senza tastiera in Italia- ASUS Transformer Prime in colorazione gold e senza tastiera sta per fare il suo debutto in Italia. Il modello inedito del noto tablet Android è stato infatti inserito nei listini di alcuni rivenditori online, compresi gli ASUS Point, ed è spuntato anche sull’ultimo volantino della famosa catena Mediaworld, che lo cataloga tra le novità assolute come mostra l’immagine di apertura.
Si ricorda che al momento il Transformer Prime è commercializzato nel nostro paese soltanto nella colorazione grigio ametista in bundle con la dock tastiera a 599 euro, per sposare una precisa strategia da parte delle divisioni europee. Qualcosa pero forse sta cambiando, e se la notizia fosse confermata ufficialmente, permetterebbe ai consumatori di avere una nuova scelta, a un prezzo più economico.
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La colorazione gold, che oggi è disponibile soltanto negli Stati Uniti, sarà venduta infatti senza tastiera al costo di 499 euro. Una soluzione perfetta per chi vuole godersi un tablet top di gamma senza usufruire di un accessorio la cui utilità ovviamente non è la stessa per tutti. A questo aggiungiamo che i nuovi modelli del Prime hanno ricevuto una leggera modifica tecnica al fine di incrementare la potenza del segnale WiFi. Per quanto riguarda il GPS bisogna invece affidarsi al dongle che ASUS fornisce gratuitamente previa specifica richiesta.
In attesa di ricevere comunicazioni da ASUS Italia, si ricorda che il Transformer Prime è un tablet dotato di processore NVIDIA Tegra 3 quad core da 1,5 GHz, display Super IPS+ da 10,1 pollici con risoluzione da 1280×800 pixel, 1 GB di RAM, memoria interna da 32 GB espandibile tramite schede microSD, connettività bluetooth, WiFi, GPS e sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich.

Samsung Galaxy S3, pre-ordini a quota nove milioni- Samsung Galaxy S3 è stato presentato all’inizio del mese, più precisamente durante la conferenza Unpacked 2012 di Londra andata in scena il 3 maggio, mentre il suo debutto è fissato per martedì 29 in Europa. Poche settimane, ma sufficienti a far segnare numeri da capogiro per quanto riguarda la fase di pre-ordine, con nove milioni di unità già vendute ancora prima che lo smartphone raggiunga gli scaffali.
La cifra sarebbe stata comunicata da un portavoce Samsung alla redazione della testata Korea Economic Daily. Se confermata, si tratterebbe di un successo senza precedenti per il produttore, che nel febbraio scorso aveva celebrato i venti milioni di Galaxy S2 venduti in quasi un anno di commercializzazione.
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Un risultato ottenuto mediante una sapiente gestione del marketing, con una miriade di rumor e indiscrezioni che hanno anticipato la presentazione ufficiale del nuovo smartphone Android di fascia alta, contribuendo così ad accrescere l’attesa e l’interesse nei confronti del Samsung Galaxy S3. Purtroppo non sono state diffuse informazioni più dettagliate sulla versione delle unità interessate, sulla colorazione preferita dagli acquirenti (Marble White o Pebble Blue) e sui tagli di memoria interna richiesti.
Va comunque ricordato che già nel marzo scorso si iniziò a parlare di richieste straordinarie da parte dei rivenditori, con addirittura dieci milioni milioni di smartphone prenotati ancora prima di sapere le reali caratteristiche del dispositivo. Numeri che, insieme a quelli di oggi, testimoniano l’interesse suscitato da uno dei prodotti più avanzati di sempre in ambito mobile, tra qualche settimana finalmente nelle mani (e nelle tasche) degli utenti.

Appreciate suggerisce le app Android da installare- Appreciate è un’interessante applicazione che sta guadagnando consensi tra gli appassionati Android. Il concetto è quello di suggerire all’utente, tramite un’interfaccia comoda ed elegante, le migliori app secondo i proprio gusti personali, che vengono calcolati automaticamente da un algoritmo che analizza il software già installato nel dispositivo.
Ogni applicazione è accompagnata da una scheda riepilogativa con statistiche e informazioni che spiegano perché possa adattarsi alle proprie preferenze. Tra le statistiche anche un punteggio di rilevanza, il sesso dell’utenza, una lista di amici che stanno utilizzando l’app (Appreciate si connette all’account Facebook) e molto altro ancora.
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Appreciate analizza costantemente Google Play, fornendo suggerimenti giornalieri su nuove applicazioni che sembrano ben adattarsi al profilo personale. Naturalmente, più viene utilizzato il sistema, più questo riesce a capire meglio quali sono i gusti del consumatore, grazie a una tecnologia avanzata capace di studiare il comportamento in fase di navigazione.
Questa particolare alternativa al canonico Google Play, sebbene chiaramente basata sulle applicazioni disponibili nell’ex Android Market, fa inoltre dell’aspetto sociale i suoi punti di forza. Connettendo il proprio account Facebook si avrà la possibilità di monitorare le app più utilizzate dai componenti della lista amici, a patto ovviamente che questi abbiano installato Appreciate. È possibile leggere e fare raccomandazioni personali, e persino inviare app tramite Facebook, SMS, email o all’interno della community Appreciate stessa. È disponibile anche un carrello virtuale, in modo da poter raccogliere insieme tutte le app desiderate e installarle con un click soltanto.
Persiste ancora qualche bug nel funzionamento, ma gli sviluppatori hanno già dimostrato di dare particolare attenzione ai feedback e migliorato in maniera importante la stabilità del software. Utile, funzionale e soprattutto gratuita. Da provare. In allegato una galleria dedicata, mentre di seguito una video recensione pubblicata dalla redazione di CNET.

Appreciate, immagini-
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Google I/O 2012: Android 5.0 e Nexus tablet?- Google ha pubblicato ufficialmente il programma del Google I/O, l’evento dedicato agli sviluppatori di tutto il mondo in scena il mese prossimo. Nel calendario è dunque possibile dare uno sguardo in anteprima agli eventi che l’azienda di Mountain View sta organizzando nelle tre giornate previste, in cui non mancheranno molte novità per i consumatori e appuntamenti organizzati appositamente per chi si occupa di programmazione.
In base a quanto è possibile vedere, saranno tante le novità riservate al mondo Android, considerando che l’azienda dedicherà circa venti presentazioni proprio al suo sistema operativo mobile. In tanti si aspettano che Google toglierà i veli ad Android 5.0 Jelly Bean, ma non mancano rumor in merito al possibile l’annuncio del tanto atteso tablet Google Nexus, che dovrebbe rappresentare il prodotto di punta della conferenza.
Per il mondo Android, Google si concentrerà anche su Google Play e dunque sulle applicazioni, con grande attenzione riservata anche a YouTube, Google Drive, Google Maps, Google+ e al browser Chrome. Si vocifera inoltre di possibili annunci riguardanti il progetto Google TV, forse con delle novità all’orizzonte per spingere la diffusione della tecnologia.
Infine, un altro tema che potrebbe essere trattato durante l’atteso evento sarà l’avanzata di Android nei progetti dedicati all’ambiente domestico, uno di possibili punti d’interesse per l’azienda. Si ricorda che l’appuntamento con il Google I/O 2012 è fissato per il 27 giugno e, chi vorrà seguirlo, potrà guardare in streaming le dirette live delle principali conferenze. Non resta dunque che attendere per vedere cosa il gruppo ha in serbo per la propria utenza.
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