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Calcio, Ligue 2: Monaco esonera Simone- Con una nota pubblicata sul proprio sito internet il club monegasco ha licenziato l'ex attaccante del MilanCome si legge sul sito ufficiale del Monaco, il club del Principato di Monaco ha esonerato il tecnico Marco Simone, ex attaccante del Milan. Insieme all'ex giocatore del Milan lasciano i colleghi dello staff Federico Barilaro, David e Lionel Barriac Iacono. Il Monaco fa sapere che a breve verrà nominato il nuovo tecnico. (EUROSPORT)
Gazzetta

World League: avanti così L'Italia batte la Francia 3-1- World League: avanti così L'Italia batte la Francia 3-1
La Nazionale di Berruto vince anche la seconda partita ed è in testa al girone C. Domenica il terzo impegno contro gli Stati Uniti

World League, buona la prima L'Italia batte la Sud Corea 3-2- World League, buona la prima L'Italia batte la Sud Corea 3-2
Vittoria sofferta a Firenze: nel quarto set i ragazzi di Berruto hanno dovuto salvare tre match ball degli asiatici. Poi però è arrivato il successo: 24-26, 27-25, 21-25, 29-27, 18-16 dopo due ore e 22' di gioco. Prossimo incontro sabato alle 20.30, contro la Francia

L'Italia vola a Londra Battuta in finale la Germania- L'Italia vola a Londra Battuta in finale la Germania
Gli azzurri di Berruto chiudono al tiebreak e si qualificano per l'Olimpiade. Sembrava fatta dopo il 2-0 nel secondo set, ma gli azzurri hanno sofferto i tedeschi fino alla fine

Preolimpica: Italia da sogno In finale sfida alla Germania- Preolimpica: Italia da sogno In finale sfida alla Germania
Azzurri impressionanti in semifinale con la Serbia. Oggi alle 19.45 sfida con i tedeschi, capaci di battere a sorpresa la Bulgaria padrona di casa: per un posto a Londra

Qualificazione olimpica Italia in semifinale- Qualificazione olimpica Italia in semifinale
Oggi la Serbia alle 16.30, poi c'è Bulgaria-Germania. La Nazionale di Berruto batte in tre set la Slovacchia e ottiene il passaggio del turno come prima del girone

L'Italia parte bene sulla strada che porta a Londra- L'Italia parte bene sulla strada che porta a Londra
Nel torneo di qualificazione olimpica iniziato a Sofia, gli azzurri di Berruto ottengono un soffertissimo successo sulla Finlandia, battuta al tie break. Chi vince il torneo, andrà ai Giochi. Giovedì la Germania

La moglie di Bovolenta "Aspetto il quinto figlio"- La moglie di Bovolenta "Aspetto il quinto figlio"
Federica Lisi è alla 13a settimana di gravidanza: "Non lo chiamerò Vigor, ma vorrei un maschio"

L'Italvolley straccia l'Australia e punta a Londra 2012- L'Italvolley straccia l'Australia e punta a Londra 2012
In attesa del torneo di Sofia, che darà accesso alle Olimpiadi, gli azzurri di Berruto superano gli australiani con un netto tre a zero

Tutti insieme per Bovolenta: volley in festa a Ravenna- Tutti insieme per Bovolenta: volley in festa a Ravenna
La nazionale di Berruto ha affrontato gli Amici di Bovo in un'amichevole dedicata all'ex centrale azzurro scomparso un mese fa. Oltre 4000 spettatori e la federazione vorrebbe farne un appuntamento fisso

Macerata campione Gran rimonta ed esulta al tie break- Macerata campione Gran rimonta ed esulta al tie break
I campioni di Trento dominano i primi due set, poi i marchigiani si laureano campioni con una gran rimonta (25-19, 25-12, 22-25, 18-25, 20-22). Juantorena infortunato rifiuta il cambio

Trento-Macerata, ci siamo Assago sceglie la regina- Trento-Macerata, ci siamo Assago sceglie la regina
Domina Trento i primi due set, poi gran rimonta dei marchigiani (25-19, 25-12, 22-25, 18-25, 20-22): 5ª finale scudetto consecutiva per l'Itas campione, la Lube cerca la rivincita dopo i k.o. negli spareggi Champions e soprattutto la beffa nell'ultimo atto di Coppa Italia: quando sul 2-0 i marchigiani sono stati rimontati

Berruto e Trento-Macerata "Finale giusta, vince l'Italia"- Berruto e Trento-Macerata "Finale giusta, vince l'Italia"
Il c.t. azzurro sulle pretendenti allo scudetto: "Se guardo all'esperienza in partite come questa del V-Day, dico Trento, ma per la fame di vittorie e per la voglia di aprire un ciclo devo dire Macerata"

La Nazionale scende in campo per ricordare Bovolenta- La Nazionale scende in campo per ricordare Bovolenta
Succederà martedì 24 a Ravenna. L'iniziativa si chiama "Bovo day" e prevede un'amichevole tra gli azzurri e la rappresentativa "Amici di Bovo"

Macerata stende Cuneo Lube in finale contro Trento- Macerata stende Cuneo Lube in finale contro Trento
Gara -3 di semifinale dominata da Savani e compagni. La finale di domenica a Milano assegna il tricolore. Malore per Vissotto, trasportato in ospedale

Riparte l'Italia per Londra. Tornano Piccinini e Cardullo- Riparte l'Italia per Londra. Tornano Piccinini e Cardullo
Barbolini sceglie 25 giocatrici, rientrano in azzurro anche Barazza, Guiggi e Rondon. Le novità Pisani, Diouf e Camera. Al Gran Prix solo le meno esperte
Wikio Pallavolo

Coppa Sicilia Volley: Trabia -- Modica 3-2 (Agrigento Oggi)- Coppa Sicilia finale: Elettronica Cicala Trabia -- Caffè del Corso Modica 3-2 Trabia: Calì 7, Cutì 9, Sicurella 15, Speziale 7, Cappello 2, Sclafani 6, Tusa 17, Tutone, Catanzaro, Allegra 18 e Becciani (L). Allenatori Fabio Muceo e Vito Amato. Modica: Assenza 18, Bocchieri 8, Incatasciato 2, Leocata, Modica 12, Morale 8, Patti 13, Spadaro [...]Fonte : Agrigento OggiTag : Catanzaro, Elettronica, Italia, Sicilia, Sport

Italia-USA: volley World League in diretta live (Diretta Radio Sport Live)- Firenze. Terza partita oggi del girone di qualificazione alla World League di volley. Dopo la sofferta vittoria sulla Corea del Sud e quella più agevole con la Francia, l'Italia è...Fonte : Diretta Radio Sport LiveTag : Corea del Sud, Firenze, Sport

Oggi in diretta TV: USA - Italia, Word League Pallavolo (MediaCalcio)- Domenica 20 Maggio Orario Evento in diretta Canale DTT/SAT/Web 20.25 XXIII FIVB World League Volley Sofia 2012, Gruppo C, Turno 3 USA - ITALIA · Rai Sport 1 · Rai Sport 1 live streaming (ATTENZIONE: l'evento potrebbe non essere trasmesso in streaming) . Live Score La partite di calcio di oggi Tutte le info sui canali DTT, Sat e Web > > Clicca qui e continua a leggere questo articoloFonte : MediaCalcioTag : 1&1, E!, Europa, Sofia, Sport

World League volley maschile 2012: Italia-Francia 3-1 (Pianeta Volley)- A Firenze, nel primo weekend della World League, la nazionale italiana maschile di pallavolo ha vinto anche contro la Francia. Domani alle 20.30 sfida contro gli Usa in diretta tv.Fonte : Pianeta VolleyTag : 1&1, Firenze, Pallavolisti, Sport

Pallavolo, Impresud Marcianise pareggia i conti: Tya battuta 3-1 (Caffe' Procope)- Riscatto immediato per la Impresud Marcianise che riporta così subito la serie in pareggio e dopo la sconfitta al tie-break di Marigliano va a giocarsi la bella ancora nella cittadina dell'agro... [visita Caffè Procope per leggere tutto l'articolo...]Fonte : Caffe' ProcopeTag : 1&1, Italia, Marcianise, Marigliano, Sport

Volley: domani a Pescara 'V-Day Festa della Pallavolo' (AbruzzoBlog.com)- "Saranno almeno 600 i giovanissimi atleti che domani prenderanno parte al 'V-Day Festa della Pallavolo', una giornata da trascorrere insieme ai campioni provinciali della rete, per assistere a partite-spettacolo a suon di schiacciate e alzate. A organizzare l'evento, che per l'intera giornata mobiliterà i due Palazzetti dello sport di via Elettra e il campo 'Adriano Flacco' per ospitare incontriFonte : AbruzzoBlog.comTag : Abruzzo, Italia, Pescara, Sport, V-Day

Pallavolo, la Ecoenergy Offagna promossa in serie B2 (Vivere Osimo)- Fonte : Vivere OsimoTag : Osimo, Sport

PALLAVOLO: World League, inedita Italia batte la Francia (ItalNews)- A Firenze, l'Italia, con una prestazione di carattere, batte con pieno merito la Francia e coglie la seconda vittoria della sua World League. Spinti da una eccellente prova di Zaytsev e Savani, e dalla bravura di Fei, gli azzurri hanno saputo ribaltare un match che sembrava aver preso una brutta piega. Un crescendo tricolore, che [...]Fonte : ItalNewsTag : E!, Firenze, Giochi Olimpici, Sport

World League 2012, volley maschile: Italia-Francia (Sportlive.it)- L'Italia batte la Francia per 3 a 1 nella seconda partita della World League 2012 e si porta in testa nel Girone C, dopo la vittoria di ieri con la Corea del Sud. Se nel primo match gli azzurri faticano non poco prima di strappare il successo al tie-break, contro i francesi la rimonta è immediata: dopo aver perso il primo set, la squadra di Berruto chiude i successivi tre senza patemi. Buona la...Fonte : Sportlive.itTag : Corea del Sud, E!, Sport

Finale Pallavolo Mista (NtaCalabria: Turismo News Foto Giochi free Tarantelle...)- Semifinali Play off Scilla -- Asd Imm. Melitese 1 -- 3 Saline Volley -- San Giorgio 3 -0 Finale Provinciale 25 -- 05 -- 12 ore 20.30 press palloncino R.C. Saline Volley -- asd Imm. Melitese La vincente andrà alle finali Interregionali.Fonte : NtaCalabria: Turismo News Foto Giochi free Tarantelle...Tag : 1&1, Italia, Scilla, Sport

LA U.S. VOLLEY MODICA PROMOSSA IN SERIE D (R.T.M.)- Con il successo casalingo sul Comiso volley per 3 -- 0 (25/16 -- 25/20 -- 25.19) e con una giornata di anticipo sulla fine del campionato maschile di 1' divisione la u.s. volley Modica conquista la promozione in sedie D. Il giovane sestetto, guidato da Donato Borgese, riesce ad avere la meglio su compagini che [...]Fonte : R.T.M.Tag : Comiso, E!, Italia, Sport

Volley: World League,oggi Italia-Francia (Ansa)- Seconda giornata a Firenze. Ieri sofferto successo sulla CoreaFonte : AnsaTag : Firenze, Sport

Volley Maschile-Femminile/World League: i pronostici del 19-20 Maggio (Bet Pronostici Scommesse)- Scommessa secca sul volley sa di A2 Maschile che Femminile ...Fonte : Bet Pronostici ScommesseTag : Serie A2, Sport

Volley Manfredonia: Vittoria a Ugento, ora la Playoff (SipontoBlog)- ... esprimersi al massimo ancora una volta. G.S. Pallavolo Femminile Alpak Ugento-A.S.D. Euroambiente Volley Manfredonia 2-3 (19-25/31-29/19-25/25-23/14-16) Michelangelo Ciuffreda -- Responsabile ufficio stampa A.S.D. Volley Euroambiente ManfredoniaFonte : SipontoBlogTag : Europa, Italia, Nord America, Sport, Tempo libero

Torre del Greco - Volley femminile, ultima gara stagionale per la Brava Torre (StabiaChannel.it)- Fonte : StabiaChannel.itTag : Sport, Torre del Greco
Corriere dello Sport

L'Italia col vento in poppa anche contro la Francia- Gli azzurri di Berruto soffrono nel primo set ma poi domano i transalpini per 3-1 spinti da una eccellente prova di Zaytsev e Savani e dalla bravura di Fei

Venerdì nero per le coppie italiane- Nella seconda giornata delle semifinali della Continental Cup, in corso di svolgimento in Svizzera, le coppie azzurre Cicolari-Menegatti, Gioria-Momoli e Lupo-Ingrosso, sono state eliminate.

L'Italia batte la Corea ma solo al tie break- Gli azzurri di Berruto, reduci dalla qualificazione per Londra 2012, soffrono terribilmente nell'esordio di Firenze, devono lottare cinque set ed annullare tre match point prima di vincere le resistenze della formazione asiatica.

Crema a un passo dalla massima serie- L'Icos, in vantaggio 2-0, in Gara 3 della Finale Play Off Promozione Femminile andrà all'assalto della Serie A1, ma Casalmaggiore è pronta a riaprire la serie.

Breviglieri e Soverato ancora insieme- Raggiunto l'accordo fra il tecnico e la società calabrese per continuare anche nella prossima stagione. I dirigenti dell'Assitur hanno tenuto conto del buon rendimento della squadra da novembre in poi, quando l'allenatore si è seduto in in panchina

Derby pugliese per un posto in A1- Domenica 20 maggio inizia con gara 2 dei playoff tra Pallavolo Molfetta -- BCC-NEP Castellana Grotte la volata per la promozione nella massima serie.

Errori arbitrali: arriva il videocontrollo?- Dopo una fase di analisi in laboratorio, è iniziata questa settimana la prima fase sperimentale sul campo del sistema di videocontrollo delle linee dell'area di gioco.

Christina Bauer resta in biancorosso- La centrale franco-norvegese, nonostante numerose offerte pervenute da altri club, ha rinnovato il suo rapporto con la Yamamay Busto Arsizio.

Beach Continental Cup: avanti le coppie azzurre- Entrambe le coppie italiane hanno superato i quarti di finale e domani saranno impegnate nelle semifinali.

Parte da Firenze la World League 2012- Gli azzurri tornano in campo domani dopo la qualificazione olimpica centrata a Sofia. L'esordio alle 20.30 contro la Corea del Sud in diretta su Rai Sport 1.

A Bologna dal 17 al 19 luglio il volley mercato 2012- Sarà il Savoia Hotel Regency di Bologna ad ospitare come negli ultimi anni il Volley Mercato 2012.

Dal 17 al 19 luglio il volley mercato- Sarà il Savoia Hotel Regency di Bologna ad ospitare come negli ultimi anni il Volley Mercato 2012.

Castellana centra la finale promozione- L'ultima delle cinque intense sfide tra Bcc-Nep e Crazy Diamond si risolve in favore dei pugliesi ma solo al tie break. Domenica inizia la serie di finale tra Castellana e Molfetta.

Crema si aggiudica anche gara 2- Dopo il successo in trasferta l'Icos di coach Barbieri mette a segno in casa il secondo colpo contro la Pomì Casalmaggiore. Domenica Pala Farina di Viadana si gioca gara 3.

Giaveno per l'A1 conferma Molinengo e Coatti- La Banca Reale riparte da due dei punti di forza che hanno contribuito alla promozione nella massima serie della società piemontese
Volley Word

Revisione- In questi giorni sto provvedendo a fare un po’ di revisione e pulizia di vecchi articoli. Alcuni erano anche interessanti, ma non più completamente allineati con ciò in cui credo…si può cambiare qualcosa negli anni, no?!
Entro poche settimane dovrebbe essere disponibile nuovo materiale su cui sto lavorando, principalmente sulla categoria Under 16.
Buon finale di stagione a tutti.

Applicazione iPhone/iPad: VolleyRotator- Sono oggi a proporvi una semplice applicazione da me sviluppata e da poche ore disponibile su AppStore, lo store ufficiale per dispositivi iOS (iPhone, iPad…).
Questa applicazione sostituisce le classiche “rotelle” che alcuni allenatori utilizzano per studiare gli abbinamenti delle rotazioni tra due squadre. Serve a visualizzare due sestetti in un campo da pallavolo e ruotarli separatamente o assieme, per valutare tutti i possibili abbinamenti. E’ utile, ad esempio, per scegliere la rotazione di partenza della propria squadra.
Permette inoltre di colorare e cerchiare i giocatori per vari scopi (ad esempio, segnare la bravura a muro o in attacco, cerchiare gli alzatori e così via).
Con un po’ di pazienza proverò a sviluppare altri semplici tool del genere.
Link AppStore
Di seguito 5 codici per il download gratuito:
YN7H4TNNYARR
J47RJ6PW7XTL
6AK4KMX96YXK
XPY7N4NT34MW
KYWAN7LPMA46

Progetto Selezione Provinciale Maschile – Bologna 2011/2012 – Parte 1- In questo articolo presento il progetto che ho iniziato quest’anno con il Comitato Provinciale FIPAV Bologna, come Selezionatore Provinciale maschile. L’articolo si conclude con le attività che sto svolgendo in questo periodo, delegando poi ad una “successiva puntata” la descrizione delle ultime attività.
Inquadramento generale
La Selezione degli atleti (maschi) più promettenti, in Italia, avviene secondo tre passaggi:
Selezione Provinciale (età massima: primo anno U16)
Selezione Regionale (età massima: secondo anno U16)
Selezione Nazionale, a sua volta divisa nel percorso Pre-Juniores e Juniores
Ogni Selezione confluisce in una serie di tornei:
La Selezione Provinciale gioca il Trofeo delle Province, manifestazione della durata di 2-3 giorni (in Emilia-Romagna 2), tra tutte le selezioni provinciali della regione;
La Selezione Regionale gioca il Trofeo delle Regioni, che credo si possa definire a tutti gli effetti la più importante manifestazione pallavolistica giovanile in Italia, della durata di 5-6 giorni, tra tutte le selezioni regionali d’Italia (normalmente con Trentino e Alto Adige divise in due selezioni distinte);
Le Selezioni Nazionali disputano vari tornei, tra cui, se qualificate, gli Europei e i Mondali Pre-Juniores e Juniores (le poche informazioni, in merito, si possono reperire sul sito ufficiale FIPAV)
In alcuni casi, sono previste delle forme di “pre-selezione”, ossia selezioni anticipate di un anno. Ad esempio, in Emilia – Romagna, oltre alla Selezione Provinciale, viene effettuata una Pre-Selezione Regionale – sempre per gli atleti massimo al primo anno di U16 – per dare modo ai Selezionatori Regionali di conoscere con un anno di anticipo alcuni giocatori interessanti.
Da questo punto in avanti l’articolo sarà concentrato esclusivamente sull’attività che sto svolgendo per la Selezione Provinciale Bologna.
Obiettivi
Il progetto di selezione provinciale si articola in 3 obiettivi principali:
Raggiungere una conoscenza completa sui numeri e gli organici delle società bolognesi;
Individuare e localizzare quanto prima i giocatori di maggior prospettiva;
Aumentare il volume di allenamento dei ragazzi più interessanti.
In questo contesto la partecipazione al Trofeo delle Province si manifesta come "conseguenza" di un processo a lungo termine che ha come scopo la premiazione degli atleti più interessanti e la prima opportunità di essere visionati per la successiva selezione regionale, che li coinvolgerà nelle annate successive.
Partecipanti
Il progetto dovrebbe prevedere tre partecipanti costanti:
Primo allenatore: selezionatore provinciale e responsabile del progetto
Secondo allenatore: selezionatore provinciale e funzioni dirigenziali e di preparazione fisica
Terzo allenatore: selezionatore provinciale e scoutman
Idealmente, tuttavia, sarebbe importante tentare la creazione di un movimento che coinvolga sempre più spesso gli allenatori delle singole società, rendendoli così partecipi del progetto di crescita dei "loro" atleti.
Fasi Operative
Il cammino della Selezione Provinciale si articola in questi passaggi:
Prima visione atleti (settembre-dicembre)
Tavola rotonda allenatori (inizio gennaio)
Percorsi tecnici (gennaio-maggio)
Selezione e Tornei preliminari (gennaio-maggio)
Trofeo delle Province (metà maggio)
Fase 01: Prima visione atleti
Modalità
L’obiettivo dichiarato è assolutamente quello di vedere tutti gli atleti della provincia. Naturalmente, raggiungere il 100% è una vera e propria impresa, quasi una utopia. Diciamo che, comunque, in linea generale dobbiamo fare il possibile per avvicinarci all’obiettivo. Sono organizzati due tipi di eventi:
Partecipatore dei selezionatori ad un allenamento di una squadra;
Organizzazione di un concentramento, in cui sono convocati gli atleti di 2-3 società.
La prima convocazione non è nominale e riguarda:
Tutti gli atleti nati nelle annate 1997-1998 (primo anno di U16 e ultimo di U14), indipendentemente dalle qualità fisiche e/o tecniche;
Gli atleti del 1999 con spiccate qualità fisiche e/o tecniche, su convocazione dei singoli allenatori di società.
In particolare, quest’anno sono stati organizzati:
2 allenamenti dentro società;
3 incontri di concentramento, per le restanti 8 società.
Struttura dell’incontro
Ogni incontro del primo giro di selezione provinciale, quando possibile, è organizzato su una palestra con 2-3 campi. In questo modo si può procedere alla visione di più atleti contemporaneamente (con un limite superiore intorno ai 30-35 ragazzi, per non rendere troppo complicata la visione), naturalmente a patto di avere la disponibilità delle strutture e di allenatori di società che possano asisstere e aiutare nello svolgimento della seduta.
La seduta tipica – della durata tipica compresa tra le 2 ore e le 2 ore e mezza – è stata così organizzata:
Breve presentazione dell’attività (10′): in questa fase viene illustrato il programma annuale della selezione e si invitano i ragazzi a prendere l’appuntamento con la giusta determinazione, ovvero impegnandosi al massimo ma senza strafare o rischiare di farsi male (in particolare chiedo particolare attenzione sulle eventuali alzate a filo rete): la selezione è un appuntamento sicuramente importante, ma non è certo l’unica e l’ultima a disposizione di un ragazzo per diventare un giocatore di buon livello! Prima di iniziare l’allenamento è altresì importante verificare le condizioni di salute – tramite breve indagine – di tutti i giocatori presenti.
Breve fase di attivazione motoria (10′-15′): in questa fase un selezionatore provinciale guida un brevissimo riscaldamento senza palla, principalmente come forma di mobilità attiva e attivazione motoria, aumento della temperatura corporea e prevenzione. Qualche minuto finale viene lasciato ai singoli atleti per completare il riscaldamento secondo le forme utilizzate in società.
Riscaldamento tecnico e tecnica di base di alzata (20′-25′): a questo punto, suddivisi a giro sui vari campi, si svolgono esercitazioni a giro per l’alzata di palla alta in zona 4 e zona 2, con piccoli punti chiave tecnici su cui focalizzare l’attenzione; ogni esercizio è a giro costante, rotazione tra i campi e vengono via via aggiunte coperture, difese, differenti lanci e posizioni di lancio. L’obiettivo è valutare la tecnica di alzata (eventualmente, si possono bloccare tutti gli alzatori sullo stesso campo, per poterli guardare tutti insieme).
Parte tecnica a coppie (10′-15′): in questa fase viene valutata la tecnica di bagher d’appoggio e quella di colpo d’attacco da terra (utilizzato anche come riscaldamento del braccio); si parte con esercitazioni molto semplici perpendicolari a rete (lancio spostato e appoggio, piazzata e appoggio), fino ad arrivare ad esercitazioni di intensità difensiva (ABC, 3 attacchi a testa, recuperi acrobatici e così via).
Attacco a rete (20′-40′): a seconda dello spazio palestra a disposizione, questa fase può essere più o meno lunga. All’inizio si parte con esercitazioni su autolancio, sia per valutare questa abilità tecnica, sia per scaldare adeguatamente il salto; si prosegue poi con una fase di attacco di palla Tre (mezza al centro davanti) e proseguendo, eventualmente, con qualche minuto di attacco 4-3 e 3-2 in stile pre-partita.
Gioco (40′-70′): questa fase è sicuramente la più complessa da organizzare, sia perché ovviamente i ruoli sono distribuiti in maniera disomogenea, sia soprattutto per la grande eterogeneità dei sistemi di gioco utilizzati in società (si va dal semplice “palleggia chi è al centro” a sistemi 5-1 in alcune squadre); la parola d’ordine è versatilità, nel senso che ogni giocatore si troverà eventualmente a utilizzare sistemi di gioco e posizioni in campo diverse da quelle abituali; in questo primo incontro non interessa vedere la tecnica di battuta (con numeri così alti, è difficile farsi una idea di questo gesto tecnico, che per altro rende lento e macchinoso il ritmo di gioco), quindi ho preferito alternare gioco con free ball (sempre concesse dall’avversario) a campi alterni e fasi ad alto ritmo con palle break (difese libere) immesse da un allenatore a bordo campo.
Conclusione (5′+): terminata la fase di gioco, gli atleti sono radunati per i saluti di rito; eventuali defaticamenti sono lasciati liberi ai singoli giocatori, secondo le abitudini di società.
Considerazioni con gli allenatori (10′+): al termine della seduta, i selezionatori si radunano con gli allenatori presenti per commentare assieme ciò che è stato osservato e presentare i successivi appuntamenti.
Prima dell’inizio della seduta, ogni atleta viene registrato in un apposita base di dati. In particolare:
Sono richieste le generalità basilari (nome, cognome, data di nascita).
Vengono effettuate due misurazioni, ovvero altezza e reach ad una mano.
Si svolge inoltre una indagine completa sul volume di allenamento e gioco delle singole squadre.
In questa prima fase, per ovvi motivi di privacy, non viene richiesto alcun contatto dei ragazzi: ogni forma di comunicazione selezionatore-giocatore deve essere mediata dal passaggio attraverso comunicazioni ufficiali FIPAV e Società.
In alternativa a questa forma, è possibile prevedere la partecipazione dello staff delle selezioni ad una seduta della squadra, guidata quindi dal proprio allenatore nei propri normali orari palestra: in ogni caso deve essere trovato il tempo per la registrazione atleti, la presentazione attività e il dialogo con gli allenatori coinvolti.
Fase 02: Tavola rotonda allenatori
Terminato il primo giro di osservazione, viene organizzata una tavola rotonda con tutti gli allenatori con questi obiettivi:
Presentazione dei dati raccolti durante l’osservazione e bilancio generale;
Presentazione del progetto di Selezione Provinciale;
Discussioni varie ed eventuali.
Di seguito una rapida carrellata di alcune tematiche discusse.
Obiettivi della Selezione Provinciale
Il principale obiettivo della Selezione Provinciale è quello di raggiungere la massima conoscenza capillare di giocatori sul territorio. Questo obiettivo, infatti, è difficile da raggiungere per tutte le altre selezioni (regionali e nazionali), poiché il territorio da sorvegliare è troppo vasto.
Credo invece che la selezione provinciale dovrebbe sforzarsi al massimo di vedere, almeno una volta in un anno, ogni singolo giocatore nella fascia d’età di interesse, indipendentemente dalle qualità fisiche e/o tecniche.
Il secondo obiettivo, valido soprattutto per gli atleti delle società minori, è quello di aiutare i giocatori più promettenti ad aumentare il volume e la qualità degli allenamenti svolti (la qualità è automaticamente maggiore dal momento che ci si allena con un gruppo di atleti “selezionato” e quindi teoricamente di livello più alto).
Naturalmente, non ci si deve dimenticare dell’obiettivo di fine stagione, ovvero il Trofeo delle Province: al di là del lato agonistico, è bene non dimenticare l’importanza di questo evento, poiché è una base di visione per i selezionatori successivi, ossia regionali e nazionali. In tutti gli allenamenti, quindi, si dovrebbe trovare il tempo per “fare gruppo e squadra” e valutare i giocatori, per arrivare al meglio all’appuntamento.
Infine, lasciato per ultimo ma non certo per importanza, credo si dovrebbe svolgere tutta l’attività seguendo una “Vision“, ossia un motivo ispiratore dell’intero progetto, il grande sogno motivatore a lungo termine. In questo caso, la visione sarebbe quella di poter contribuire ad un aumento del movimento pallavolistico sul suolo provinciale, stimolando e motivando tutti gli atleti per quanto possibile nel tempo a disposizione.
Il percorso di Selezione e il percorso della Selezione Provinciale
Poiché molti allenatori potrebbero non conoscere affatto il quadro complessivo, è bene dedicare qualche minuto all’illustrazione del piano di selezione atleti, a partire dal provinciale e arrivando fino al nazionale.
Fino alla stagione 2011-2012 compresa, il percorso prevede come primo appuntamento la Selezione Provinciale, dedicata agli atleti della categoria “Under 15″ e con obiettivo finale il Trofeo delle Province.
Nel secondo anno di Under 16 viene completata invece la Selezione Regionale, che sfocia nel Trofeo delle Regioni e nelle prime convocazioni delle Squadre Nazionali.
Il percorso delle Squadre Nazionali, infine, è articolato principalmente nell’età Pre-Juniores e in quella Juniores…per i più talentuosi fino alla Nazionale Seniores!
Terminata la presentazione del processo di Selezione, è bene focalizzarsi sugli obiettivi della Selezione Provinciale, illustrando quali sono le idee e gli step che verranno seguiti.
Infine, credo andrebbe presentato a tutti l’appuntamento importante del Regional Day e stimolata la partecipazione del maggior numero possibile di allenatori. Il Regional Day altro non è che una giornata in cui diversi atleti della Regione sono convocati per un allenamento condotto dallo staff delle Nazionali Giovanili, per avere una prima visione degli atleti.
Risultati del primo giro di osservazione
Vengono illustrati gli obiettivi e i risultati del primo giro di osservazione atleti.
I principali obiettivi sono la valutazione della tecnica di base degli atleti e le misurazioni di altezza e reach (obiettivi considerati appena meno importanti, poiché possono variare in maniera significativa nel corso della stagione, essendo un’età di particolare sviluppo nella crescita dei ragazzi).
Altro obiettivo molto importante è la conoscenza diretta degli allenatori e tra allenatori, in modo da organizzare adeguatamente una collaborazione che si spera sia il più possibile serena e proficua.
Infine, grazie alla fase di gioco, è possibile indagare in merito ai sistemi di gioco utilizzati dalle singole squadre: come già detto, è assolutamente normale che questi siano assolutamente e significativamente differenti tra un gruppo e un altro (non va dimenticato, tra l’altro, che nella prima osservazione vengono visionati sia gruppi Under16 che gruppi Under13 e Under14).
Tutto questo deve essere svolto nell’ottica di inquadrare il livello medio della provincia.
Dopo aver presentato gli obiettivi, vengono illustrate le cosiddette “tabelle di valutazione” degli atleti. Personalmente, trovo molto limitante e riduttiva l’idea di “catalogare” un giocatore attraverso dei criteri statici, ma in fin dei conti è importante trovare un modo per farsi un’idea di come proseguire l’attività e credo sia anche utile a fini prettamente statistici. Non volendo creare sistemi troppo sofisticati e anche in considerazione delle difficoltà (e spesso inutilità) di una classificazione, ho creato 4 semplicissime fasce di giudizio:
Fascia A: giocatori dotati di grosse qualità fisiche e/o tecniche.
Fascia B: giocatori dotati di buone qualità tecniche.
Fascia C: giocatori non di interesse nell’immediato, ma da tenere sotto osservazione tramite colloqui con i loro allenatori.
Fascia D: giocatori non di interesse nell’anno in corso (legato specialmente ai più piccoli).
Con una classificazione del genere, molto blanda e grossolana, si riesce comunque ad avere un’idea del livello e si possono elaborare statistiche elementari. Lo staff del CQN ha elaborato tabelle ben più complesse relative all’individuazione del talento e queste sono disponibili nell’apposita sezione del sito federale.
Infine, si passa alla presentazione dei risultati ottenuti:
Numero di società visionate: 9
Numero di atleti visionati: 76
Numero di atleti che non sono stati visionati per vari motivi (assenze, malattie, disinteresse, ecc…): 26 noti, quanti ignoti?
Numero di atleti ritenuti di interesse (Fasce A+B)
Infine, si possono mostrare alcuni dati statistici:
Distribuzione delle altezze
Distribuzione dei reach
Distribuzione delle fasce
Presentazione del progetto “Percorsi tecnici” e altre discussioni
La Selezione Provinciale, di norma, non svolge una attività particolarmente marcata o frequente (solitamente si esaurisce entro metà maggio e non prevede altro che 1-2 allenamenti al mese al massimo), pertanto è naturale il sorgere di una domanda: “Può la Selezione Provinciale aiutare la crescita tecnica dei suoi giocatori? Se sì, come?“. A forza di pensare a questo argomento, l’unica ipotesi che mi è sembrata valida è stata quella di porsi pochissimi obiettivi molto specifici e lavorare quasi esclusivamente su quelli: da qui l’idea dei cosiddetti “Percorsi Tecnici“.
Un percorso tecnico è sostanzialmente un allenamento (di durata di circa 1 ora) su un obiettivo molto specifico, riservato ad una serie di atleti di tutta la provincia. Quest’anno, come temi per percorsi tecnici, sono stati proposti questi:
Percorso specifico per alzatori: pulizia del tocco in entrata e uscita, introduzione al palleggio in sospensione;
Percorso specifico sulla battuta (e ricezione) salto rotazione;
Percorso specifico sul muro da fermo e dopo semplice traslazione;
Percorso specifico sull’attacco in primo tempo: concetti di anticipo e distanza da rete;
Percorso specifico sull’opposto: attacco da 2 e da 1;
Percorso specifico sull’attacco di palla alta: scelta del tempo e direzionamento.
Alla fine della tavola rotonda, si è scelto di procedere con 3-5 allenamenti specifici per alzatori, aperti a circa 10 alzatori. Prima di confermare il lavoro, è bene accordarsi su quali saranno i modelli tecnici proposti e le principali esercitazioni utilizzate, al fine di trovare una condivisione il più possibile ampia.
Riguardo alle modalità esecutive, sono possibili due possibilità:
Momenti “Percorsi” e “Selezione” separati: per un paio di mesi si svolgono solo allenamenti di percorsi tecnici (ad esempio, ogni seduta è formata da 2 allenamenti da circa 1 ora ciascuno), dopodiché il lavoro termina e si prosegue con la selezione.
Momenti “Percorsi” e “Selezione” congiunti: nei primi mesi di selezione, ogni allenamento “normale” è preceduto da circa 1h separata con il gruppo di convocati per il percorso tecnico (questa è stata la modalità utilizzata quest’anno).
Fase 03: Percorsi tecnici: percorso alzatori
Quest’anno, come già specificato, è stato scelto di svolgere il percorso tecnico sugli alzatori. Per circa 4 allenamenti, al normale allenamento della selezione, è stato anteposto un allenamento della durata di 1h specifico per alzatori (o giocatori con attitudine per il ruolo, ma che magari in società non lo ricoprono), con un numero di atleti convocati pari anche a 8-10.
Le modalità e le esercitazioni svolte, nonché i modelli tecnici proposti, non sono particolarmente differenti da quelle già mostrate nel mio precedente articolo sul Percorso Intensivo Alzatore U16M, per cui rimando a quell’articolo per maggiori informazioni (naturalmente le sedute hanno avuto una struttura leggermente diversa, per adattarsi al maggior numero di atleti e al minor numero di sedute, ma non credo sia particolarmente interessante aggiungere ulteriori dettagli).
Fase 04: Selezione
Il percorso di Selezione Provinciale dovrebbe proseguire cercando di tenere il numero di atleti coinvolti il più alto possibile per il maggior tempo possibile. Personalmente, fino ad Aprile il gruppo è stato mantenuto aperto fino a circa 30 ragazzi a rotazione (in più, ogni allenamento è stato sfruttato per recuperare la visione di atleti non visti nel primo giro), dopodiché si è proceduto a restringere a circa 16, arrivando a 12 a fine aprile (Trofeo delle Province il 12-13 maggio).
Mantenere il gruppo allargato ha notevoli vantaggi:
Si coinvolgono e motivano molti più giocatori, che si sentono (e, di fatto, sono!) parte integrante del progetto;
Si riescono a svolgere molti più allenamenti, poiché anche in caso di molteplici assenze per malattia o partite societarie, si riesce comunque a fare una convocazione di un numero sufficiente di atleti.
In questa fase, gli allenamenti sono così strutturati:
Riscaldamento guidato;
Parte tecnica sull’alzata di palla alta;
Parte tecnica sul bagher di appoggio e di ricezione;
Parte tecnica sull’attacco;
Parte di gioco dedicata al riconoscimento di alcune situazioni di gioco semplici e all’applicazione di semplici adattamenti (free ball, difesa alzatore, free ball concessa, palla alta e copertura e così via).
Quando il gruppo inizia ad essere ristretto, si procede anche all’organizzazione di amichevoli o alla partecipazione a piccoli tornei, per migliorare l’amalgama del gruppo e omogeneizzare i sistemi di gioco che si intende utilizzare.
Fase 05: Trofeo delle Province
Quest’anno, il torneo si giocherà a Cesenatico il 12-13 maggio. Seguirà articolo specifico come relazione finale.
Proposte per gli anni successivi
In una prima fase – entro la fine del mese di ottobre – si può tentare l'organizzazione di un torneo a 4-8 squadre, da disputare un sabato o domenica pomeriggio, aperto e caldeggiato per tutte le società operanti nel settore maschile della provincia. In questo modo i selezionatori hanno modo di iniziare a vedere i giocatori all'opera. Questa attività è già proposta con successo da alcuni anni nella provincia di Modena.
Inoltre, per aumentare l’attività, si potrebbe pensare di:
Organizzare amichevoli interne tra due gruppi di selezione, nella prima fase dell’anno;
Partecipazione ad altri tornei come Selezione Provinciale.

Servizi Cloud: Dropbox- La tecnologia web è cresciuta in maniera davvero esponenziale negli ultimi anni. Uno dei servizi più interessanti degli ultimi tempi è quello dei cosiddetti sistemi di Cloud Computing: per chi non lo sapesse, si tratta semplicemente di avere una copia di alcuni propri file su server web e di averne l’accesso coordinato su differenti dispositivi. Ad esempio, posso avere gli stessi file su due computer, sul mio smartphone, sul tablet e così via e avere gli aggiornamenti riflessi ovunque ad ogni modifica.
Come questo possa aiutare l’attività di un allenatore è completamente lasciato alla nostra fantasia: ad esempio, io posso avere sempre con me moduli che devo stampare in occasioni differenti, oppure tenere aggiornato un registro presenze, in modo da poterlo aggiornare con il cellulare e consultare anche da casa sul computer. Posso anche scrivere gli allenamenti comodamente da casa e poi ritrovarmeli sul tablet in palestra. Le possibilità sono davvero infinite e tutto è lasciato alla nostra creatività. Di sicuro è una tecnologia interessante.
Il servizio che vi presento oggi è gratuito e si chiama Dropbox. Il funzionamento è davvero semplice: si installa il software sul proprio terminale (Windows, Mac, Linux, iOS, Android, BlackBerry, ma anche semplicemente da browser web) e si può iniziare la condivisione file! Su computer, si sceglie una particolare cartella che verrà automaticamente sincronizzata (e la si utilizza come una normalissima cartella del proprio computer, ovvero è sufficiente salvarci dentro o copiarci dei file per averli sincronizzati in maniera automatica), mentre normalmente su dispositivi mobili (ad esempio su iPhone) i file sono scaricati solo quando richiesti, per motivi di spazio.
Altro servizio interessante offerto da Dropbox è la possibilità di creare cartelle condivise: il principio è davvero semplice e consiste nell’avere una cartella accessibile da account (persone) diverse, in modo che queste possano condividere gli stessi file (sia in lettura, sia in scrittura). Questo meccanismo è molto utile, ad esempio, per condividere file con i propri giocatori (dispense tecniche, video e quant’altro) o con il proprio staff (allenamenti, moduli, calendari e così via). Nel girone B di Serie B2 maschile, ad esempio, con alcuni secondi allenatori e scoutmen condividiamo i file di scoutizzazione e i tabellini delle partite in una cartella condivisa…tutto semplice e automatico!
Important!
Dropbox, nella sua versione base, è completamente gratuito e offre uno spazio iniziale di qualche GB: è possibile aumentare questo spazio fino a 8GB (16GB per alcune istituzioni come le Università) invitando altra gente ad iscriversi. Vi propongo quindi il mio link, che punta direttamente alla pagina per la registrazione e il download, garantendo il mio refer:
Registrati a Dropbox!
Esistono, naturalmente, altri servizi interessanti, tra cui è da segnalare l’ottimo iCloud di Apple, molto valido ma, come tutti i prodotti Apple, estremamente chiuso.
E voi, utilizzate altri servizi Cloud per la pallavolo? Se sì, come li utilizzate?

Pratica: Intensivo Alzatore Under 16 Maschile- Nel periodo delle vacanze natalizie, ho predisposto un lavoro intensivo specifico per un alzatore del mio gruppo U16 maschile. In questo articolo presento una breve relazione del lavoro che sto svolgendo. Sono ben accetti consigli, suggerimenti, critiche e pareri per migliorare il lavoro sia prima del termine che dopo, per eventuali riutilizzi futuri.
Introduzione all’atleta e agli obiettivi individuali
L’atleta in questione gioca nel ruolo di alzatore già da diversi anni: ha mani forti anche se non particolarmente elastiche, un’ottima volontà e predisposizione all’allenamento e una spiccata attenzione tattica. I macro-obiettivi per l’anno in corso sono tre:
Pulizia del tocco di palla (sensibilizzazione dell’entrata e stabilizzazione dell’uscita)
Passaggio al palleggio in sospensione
Introduzione al palleggio di alzata di primo tempo
Introduzione al percorso
Sebbene durante l’anno il differenziato per alzatori sia tema quasi quotidiano, ho preferito sfruttare l’occasione delle vacanze natalizie – in cui sia i ragazzi che gli allenatori hanno un po’ più di tempo ed è più facile trovare spazi palestra – per aggiungere una mezz’ora di allenamento tecnico individuale per richiamare in maniera decisa alcuni aspetti tecnici. Sostanzialmente, quindi, il programma prevede – in aggiunta al differenziato durante allenamento con gli altri alzatori – mezz’ora aggiuntiva prima dell’inizio dell’allenamento standard.
L’intensivo ha avuto una durata complessiva di 6 allenamenti, così strutturati:
Allenamento #01 (27/12/2011): Allenamento 30′ aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30′
Allenamento #02 (28/12/2011): Allenamento 40′ aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30′
Allenamento #03 (29/12/2011): Parte spceifica con altri 2 alzatori 40′
Allenamento #04 (03/01/2012): Allenamento 40′ aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30′
Allenamento #05 (04/01/2012): Allenamento 40′ aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30′
Allenamento #06 (05/01/2012): Allenamento 40′ aggiuntivo da solo + Parte specifica con altri 2 alzatori 30′
Strumentazione utilizzata:
2 canestri orientabili
3 carrelli
2 telecamere
1 pallone medicinale 3Kg
1 pallone medicinale 1Kg
1 pallone medicinale 400g
Fasi operative:
La dispensa tecnica
Allenamento aggiuntivo
Allenamento specifico
La ripresa video
La dispensa tecnica
Diceva Leonardo Da Vinci “Quelli che s’innamorano di pratica senza scienza son come il nocchiere, che entra in naviglio senza timone o bussola, che mai ha certezza dove si vada“. Credo che noi allenatori – ma anche gli stessi giocatori – dovremmo avere le idee molto chiare sui modelli tecnici che andiamo a proporre ai nostri atleti. Naturalmente, la conoscenza dell’allenatore e quella dei giocatori devono essere differenti. In particolare, l’allenatore deve avere competenze su:
Punti chiave del modello tecnico
Punti secondari del modello tecnico e legame con i primari
Errori comuni e strategie di individuazione e correzione
Didattica
La conoscenza dell’atleta, invece, deve essere più mirata e specifica:
Punti chiave del modello tecnico
Differenze principali della propria esecuzione dal modello tecnico: quali sono personalizzazioni e quali errori da correggere
Errori di priorità massima su cui concentrare la propria attenzione
Per favorire il primo punto, ovvero la conoscenza dei punti chiave del modello tecnico, si può predisporre una semplice Dispensa tecnica, che li riassuma, possibilmente integrata da video o immagini. Per di più, è sorprendente come anche un allenatore possa rinfrescare concetti magari abbandonati da tempo, nel cercare materiale per predisporre la dispensa.
Personalmente, il formato che preferisco per la costruzione di dispense tecniche è quella dei lucidi, che presentano l’enorme vantaggio di essere auto-riassuntivi: la dimensione di un lucido è costante e ben definita, e l’autore è chiamato ad un grosso sforzo di sintesi per confinare un argomento in un lucido. Alcune regole che cerco di seguire:
Ogni slide ha un argomento diverso
Sforzarsi il più possibile per comprimere un argomento in una slide
Poco testo, molte immagini, meglio testo dentro le immagini che fuori
Periodi corti, raggruppati per punti
Colori vivaci e significativi
Pochi verbi, molti aggettivi, tranne nei periodi principali, che sono limitati ed enfatizzati
Pochi periodi completi, molti spunti
Nel caso di una dispensa puramente tecnica, a volte inserisco periodi più discorsivi, che sono di più facile comprensione per una lettura futura. Una sorta di “libricino riassunto”, in cui i punti chiave sono esplicitati in sottopunti attraverso frasi discorsive.
Un punto fondamentale è sulle modalità di utilizzo della dispensa tecnica. Credo che una dispensa tecnica debba avere come scopo principale quello di fornire richiami su argomenti che vengono quotidianamente affrontati in palestra e non, viceversa, come base su cui poi fondare il lavoro futuro. In altre parole, la dispensa deve contenere – nella maggior parte – argomenti e tematiche che sono già state oggetto non solo di spiegazione, ma anche di molte ripetizioni, correzioni ed esercitazioni in palestra! Lo sport è pratica, non teoria: la dispensa deve servire per richiamare concetti già conosciuti nella mente dell’atleta, oppure per focalizzare l’attenzione su punti magari non chiari in palestra. Tutto questo per dire che una dispensa tecnica non viene studiata, ma provata e applicata! La stessa consegna, a mio avviso, deve avvenire solo dopo che gli argomenti in essa contenuti sono stati affrontati nel corso degli allenamenti. Diciamo, in conclusione, che dovrebbe avere una funzione di rinforzo, piuttosto che di insegnamento.
Dispensa tecnica sul palleggio e l’alzatore
In questo paragrafo viene presentata, in forma testuale, la dispensa tecnica dei punti chiave sul palleggio d’alzata e il ruolo di alzatore. Il tutto deve essere scremato e impaginato per creare la dispensa finale.
L’azione elastica delle mani (1/2 lucidi)
L’azione elastica delle mani è la successione di due gestualità tecniche: l’accoglimento della palla tra le mani e la spinta della stessa.
Suggerimenti per favorire l'accoglimento della palla:
Mani rotondeggianti per assomigliare alla forma della palla che deve entrare
Dita aperte per offrire una superficie di contatto ampia
Pollici verso la fronte per favorire l'ingresso della palla tra le mani
Flessione del polso in modo naturale e non esagerata, per permettere ulteriore "range di movimento" quando la palla entra in mano"
Suggerimenti per una spinta efficace della palla:
Azione dinamica del polso (flesso-estensione) rapida ed elastica
10 dita sulla palla per maggiore precisione
Contatto con i polpastrelli per mantenere la morbidezza e velocità del tocco
Tensione delle dita per una spinta rapida e forte
Fotografia alle mani dopo il palleggio per favorire la stabilizzazione della traiettoria d'uscita
Il tutto deve essere corredato da una immagine o video esplicativo.
Cronologia (1 slide)
[1] Lo spostamento
Passi piccoli e rapidi per traiettorie brevi
Piazzamento esattamente sotto la palla
Orientamento del corpo al palo di zona 4 (tranne R-)
Piedi larghi come le spalle, normalmente destro avanti
[2] Preparazione
Mani e dita già pronte a forma di palla
Salita delle braccia radenti al busto
Sguardo fisso sul pallone
[3] Contatto con la palla
Studio delle componenti di forza necessarie
Solo mani per traiettorie corte, rapide, anticipate
Più componenti per traiettorie lunghe, alte
[4] Chiusura gesto
Mani alte e aperte verso la traiettoria di uscita
Corpo in equilibrio (eventualmente in avanti)
Le dita (1 slide)
Apertura delle dita in fase di preparazione
Posizione dei pollici prima del palleggio verso il naso per favorire l'ingresso della palla tra le mani
Il contatto avviene con tutte e 10 le dita, per favorire la creazione di un "canale" ben definito per l'ingresso e uscita della palla, anche se la superficie di contatto diminuisce passando dal pollice al mignolo (massimo le prime due falangi)
Posizione delle dita e delle mani dopo il palleggio bene aperte, simmetriche e rivolte verso la direzione di uscita del palleggio (nel caso di palleggio avanti, con pollici e indici protesi in avanti)
Il pollice resiste alla palla che entra ed è la principale fonte di spinta nell'alzata indietro
L'indice garantisce la spinta e la rapidità di uscita della palla nel palleggio avanti
Il medio supporta l'indice nella spinta avanti
Anulare e mignolo fanno da guida
Palleggio rovesciato (1 slide)
Punto di impatto con il pallone pressoché identico al palleggio in avanti
Azione di rovesciamento a carico principalmente dei pollici
Peso del corpo comunque avanti
Orientamento delle spalle comunque alla zona 4 con ricezione comoda dentro ai 3 metri
Il centrale avversario a muro non ha riferimenti a priori su dove andrà l'alzata
Si ha un riferimento visivo costante per l'alzata, che dovrebbe semplificarne il compito
Si riesce a vedere (vista periferica) il primo tempo, rendendolo più credibile, facile da servire e soprattutto veloce
Con palla fuori dai 3 metri, l'unico obiettivo diventa la precisione e quindi le spalle possono essere orientate sempre alla zona obiettivo
Posizione del busto il più possibile neutra per rendere complicata la scelta a priori del muro avversario
Palleggio in salto (1 slide)
Palleggio in sospensione:
Utilizzato per eludere il muro avversario, poiché si riescono a creare traiettorie più brevi (partono da un punto più alto) e tese, quindi in generale più mascherate
Richiede di palleggiare la palla praticamente nel proprio punto più alto del salto, con i gomiti quasi distesi e spingendo la palla praticamente solo con le mani (meglio palleggiare nella fase ascendente del salto che in quella discendente, almeno all'inizio)
E' fondamentale che stacco e atterraggio avvengano praticamente nello stesso punto, sia per facilitare l'alzata, sia per dare riferimenti costanti e sicuri al centrale che salta a primo tempo, è quindi fondamentale un attento, preciso e tempestivo spostamento sotto la palla!
E' fondamentale ricercare una sufficiente altezza delle mani, tale da consentire traiettorie rapide e veloci, ma dall'altro lato sufficienti a garantire una adeguata spinta
Nel caso di appoggi o ricezioni molto a filo rete, le mani devono essere piazzate direttamente nell'altro campo, sopra il bordo superiore della rete, e la spinta deve cercare sempre di allontanare adeguatamente la palla da rete (spinta asimmetrica)
Palleggio in salto:
Utilizzato per aiutarsi nella gestione di ricezioni o difese particolarmente spioventi, in modo che il peso del corpo sia utilizzato dinamicamente in maniera attiva per resistere e spingere la palla (utilizzato normalmente per alzare palla alta)
Si salta all'ultimo istante possibile, per palleggiare mentre si spinge verso l'altro con tutto il corpo
Traiettorie (1/2 slide)
Suggerimenti per costruire traiettorie alte e lente:
Utilizzo di tutte le componenti di forza
Azione prolungata di accoglimento
Suggerimenti per costruire traiettorie tese e rapide:
Azione degli indici per il palleggio avanti
Azione dei pollici per il palleggio dietro
Non chiudere i polsi e/o le mani e/o le dita!
Errore comune: confondere traiettorie rapide e tese con traiettorie basse, tipico quando si abbassa il punto di partenza della traiettoria (mani basse, … la palla parte verso l'alto e non si ferma più)
Controllare sempre l'altezza del punto di impatto e la corretta traiettoria della palla, sia in velocità che in altezza!
Suggerimenti per costruire traiettorie veloci:
Azione minima di accoglimento
Azione molto rapida di spinta
L’alzatore (1/2 slide)
Posizione d’attesa
Zona 2/3 ad un braccio da rete
Posizione base "a tre quarti"
Frontalità
Attesa in direzione della provenienza della palla
Al contatto con la palla verso la direzione obiettivo (di base: palo di zona 4)
Tecnica di spostamento
Passi piccoli e rapidi per traiettorie brevi, in modo da aggiustare fino all'ultimo il proprio piazzamento
Concetto di "piede perno" per spostamenti allontanandosi da rete
Caratteristiche fondamentali di un buon alzatore
La caratteristica fondamentale è sempre la precisione.
Scelte di distribuzione (1/3 slide)
Scelte basate sui propri attaccanti
Riferimenti assoluti:
Scala di priorità assoluta sulla bravura dei propri attaccanti
Riferimenti relativi al tempo:
Scala di priorità basata sullo stato di forma del giocatore in quel frammento di partita
Scala di priorità basata sul temperamento degli attaccanti in determinati momenti gara (es. fine set, in svantaggio…)
Regola fondamentale:
Cercare di non mandare mai nessun compagno fuori partita
Scelte basate sugli avversari a muro
Riferimenti di altezza:
Cercare il muro di giocatori più bassi
Far correre i centrali alti, giocare sopra quelli bassi
Riferimenti relativi alla tecnica:
Cercare il muro di giocatori più proni al block-out (direttiva da panchina)
Alcuni giocatori faticano a murare composti dopo traslocazione (direttiva da panchina)
Memoria tattica:
Se il centrale avversario sta saltando ad opzione, giocare aperto… (direttiva da panchina)
Altre considerazioni
Gestione ricezione bassa o staccata da rete: quanto forzare primo tempo?
Dipende dalle capacità dell'alzatore
Dipende dalle capacità del centrale
Gestione della ripetizione
Alcuni giocatori hanno bisogno di fiducia, quindi di una seconda alzata dopo errore, murata o palla non a terra (anche durante la stessa azione)
Alcuni giocatori hanno bisogno di "riprendere fiato" dopo un errore, e di essere richiamati in partita poco dopo
Mediamente dopo 2 attacchi consecutivi l'efficacia di un attaccante cala significativamente
Gestione della ricezione spostata a destra o sinistra
Spesso può essere conveniente "aprire il gioco" dall'altra parte (a patto di essere precisi)
Molta differenza la fa la finta che viene a fare il nostro centrale…
Non sempre la soluzione più ovvia è la migliore…
A volte far attaccare un giocatore poco servito con muro a 1/0 può essere una buona idea, specie nelle fasi iniziali di un set
Personalità (1 slide)
Sicuro, consapevole e autocritico
Spesso la colpa degli errori in attacco è data all'alzatore, ma questo deve riuscire a riconoscere quando è suo demerito o errore del compagno
Spirito di sacrificio
Il palleggiatore è quello che corre e fatica di più, sia fisicamente che mentalmente
Trascinatore
Deve trascinare i compagni e incoraggiarli al successo
Brillantezza
Risolvere situazioni e momenti difficili
L'alzatore non deve mai essere in situazione in cui "non so più a chi dare la palla!", o almeno non deve trasmettere questa sensazione -- molto negativa -- ai propri compagni
Struttura tipica di una seduta di allenamento
Fase 1: Lavoro individuale (40′)
Questa fase, antecedente all’allenamento con i compagni, è una fase altamente attiva con un elevato volume di ripetizioni del gesto tecnico. I primi 10 minuti sono dedicati al riscaldamento fisico, che l’atleta può svolgere in autonomia. Nelle pause viene presentato il tema della giornata e discussi i risultati del giorno precedente.
I 30 minuti di contenuto tecnico sono riempiti da esercitazioni varie, con pochi obiettivi ben definiti, distribuiti tra le sedute.
Fase 2: Lavoro differenziato con gli altri alzatori (30′)
Durante l’allenamento regolare, viene svolta una seconda fase differenziata per alzatori, della durata di circa 30′. In questa fase gli alzatori si alternano nella ricerca di alcuni obiettivi di squadra, ad esempio l’introduzione al gioco in primo tempo.
La ripresa video
Il video è un ottimo strumento per il feedback dell’atleta, sia nell’immediato che dopo l’allenamento. Durante questo periodo, ogni allenamento differenziato viene ripreso e la registrazione viene data all’atleta al termine dell’allenamento, in modo che possa guardarla prima dell’allenamento successivo. Quello che chiedo all’atleta è di “arrivare in palestra con delle idee“, che si possono prima discutere e poi provare ad applicare.
Nel caso specifico, in alcune situazioni ho utilizzato due telecamere, come mostrato nello schema:
La telecamera posteriore deve riprendere in maniera corretta tutta la larghezza della rete e ha come obiettivi principali:
Analisi della postura prima e durante l’alzata
Analisi della stabilità delle mani
Effetto dell’alzata
La telecamera laterale è posta vicino al palo e deve riprendere più o meno la zona dei 3 metri, con questi obiettivi:
Analisi della frontalità (spostamento e piazzamento)
Analisi della stabilità delle mani in lateralità (in particolare, questo atleta tende ad “aprire” un mano nel palleggio avanti, e questo non è visibile dalla telecamera posteriore)
Contenuti tecnici
Obiettivi principali
Tecnica di palleggio: entrata della palla tra le mani, stabilità dell'uscita
Palla rapida in 4: stabilità delle mani (lateralità e frontalità) e del salto, gestione delle alzate a filo rete
Palla rapida in 2: equilibrio in volo e postura neutra, attenzione alla simmetria delle mani
Palla alta: stabilità delle mani in uscita, abilità complementari (es. alzata in bagher)
Primo tempo: didattica di base e attenzione all'altezza delle mani e alla velocità di uscita
Descrizione esercizi
Gli esercizi di palla rapida hanno più o meno tutti la stessa struttura: al segnale acustico dell’allenatore (colpo sulla palla), l’alzatore simula una penetrazione da zona 1 (P1) e alza il primo pallone; immediatamente dopo, senza tornare indietro, parte un secondo lancio. Successivamente, l’alzatore si porta in zona 5 per simulare la rotazione P5 e di nuovo parte la sequenza di due palloni. Si procede quindi ciclicamente P1-P5-P1-P5 e via di seguito.
Di seguito gli esercizi saranno nominati attraverso delle sigle, in cui la struttura è sempre la medesima:
PM1Kg indica alzata di palla medicinale da 1Kg dopo palleggio basso di controllo (tutto piedi a terra)
JRJ indica palleggio in sospensione di controllo e – reattivo – palleggio di alzata
J indica palleggio in sospensione diretto
P-Uno indica alzata di palla Uno (primo tempo), normalmente simulato con attaccante sulla sedia con braccio alto
R#, R+, R! indicano la precisione del lancio dell’allenatore, in simulazione dei corrispondenti esiti di ricezione
Aperture di rete: lancio spostato verso 4 e alzata in 2, lancio spostato verso 2 e alzata in 4 (utilizzato per la stabilità delle spinte, la precisione di spostamento, il dosaggio di forza)
Esempi di esercitazione con ripetizioni:
(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2) è un esercizio così strutturato: penetrazione e controllo + palleggio di palla medicinale da 1Kg, seguita immediatamente da lancio preciso su cui alzare con tecnica “salto-risalto”; miniserie ripetuta 4 volte (2 volte P1, 2 volte P5) e poi pausa (30”-60”); 3 serie con alzata in zona 4 e 3 serie con alzata in zona 2.
(3+3)x (4+4) J R# + 4+ (4-2) è un esercizio così strutturato: penetrazione e alzata in sospensione con lancio preciso a rete, seguita immediatamente da lancio spostato da alzare nuovamente in sospensione; miniserie ripetuta 4 volte (2 volte P1, 2 volte P5) e poi pausa (30”-60”); 3 serie con alzata in zona 4 e 3 serie con alzata in zona 2.
Una precisazione importante: tutte le ripetizioni indicate sono da ritenersi assolutamente indicative, poiché si riferiscono – in generale – a ripetizioni corrette (dal punto di vista tecnico, non necessariamente legate all’esito del canestro).E’ possibile che una esercitazione venga ridotta o ampliata secondo necessità.
Allenamento #1
Parte individuale (40′)
Palla rapida in 4-2:
(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)
(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)
(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)
Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori – 30′)
Palla rapida 4-3 e 2-3:
10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4
10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)
Uguale con Zona 2
Attività palla medica 1Kg:
2x (45” PM1Kg + 30” Palla normale) palleggi alla parete da 1m di distanza inginocchiati
Allenamento #2
Parte individuale (40′)
Palla rapida in 4-2:
(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)
(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)
10x Alzate in bagher palla tesa
10x Alzate in caduta palla bassa
Tocchi di seconda per 5-1 (sinistra verso 2-3, destra verso 4)
Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori – 30′)
Palla rapida 4-3 e 2-3:
10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4
10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)
Uguale con Zona 2
Attività palla medica:
2x 5+5 PM1Kg Palleggi in caduta laterale (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)
2x 5 PM400g Palleggi dopo corsa indietro (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)
Allenamento #3
Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori – 30′)
Palla alta 4-2:
Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)
Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4
Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)
Attività palla medica 3Kg:
2x 6 lanci utilizzando tutte le componenti di forza e partendo da accosciata
Allenamento #4
Parte individuale (40′)
Palla rapida in 4-2:
(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)
(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)
(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)
Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori – 30′)
Palla rapida 4-3 e 2-3:
10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4
10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)
Uguale con Zona 2
Attività palla medica 1Kg:
2x (45” PM1Kg + 30” Palla normale) palleggi alla parete da 1m di distanza inginocchiati
Allenamento #5
Parte individuale (40′)
Palla alta in 4-2:
Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)
Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4
Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)
10x Alzate in bagher palla tesa
10x Alzate in caduta palla bassa
Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori – 30′)
Palla rapida 4-3 e 2-3:
10x P-Uno R# (sedia o centrale) + R! Zona 4
10x P-Uno (sedia o centrale) o Zona 4 R#+ (scelta alla fine)
Uguale con Zona 2
Attività palla medica:
2x 5+5 PM1Kg Palleggi in caduta laterale (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)
2x 5 PM400g Palleggi dopo corsa indietro (alzata in disequilibrio, stabilità mani in uscita)
Allenamento #6
Parte individuale (40′)
Palla rapida in 4-2:
(3+3)x (4+4) PM1Kg + JRJ R# (4-2)
(3+3)x (4+4) J R# + R+ (4-2)
(1+1)x 10 Aperture di rete (4-2)
Parte differenziata durante allenamento (3 alzatori – 30′)
Palla alta 4-2:
Posizione difensiva D1 diagonale + Alzata in zona 4 (PM400g + normale)
Partenza a muro M2 + Alzata zona 4 + Alzata in bagher zona 4
Posizione difensiva D1 parallela + Alzata in zona 2 (PM400g + normale)
Attività palla medica 3Kg:
2x 6 lanci utilizzando tutte le componenti di forza e partendo da accosciata
Conclusioni
Verranno completate alla conclusione del percorso…

Buone feste!- Un semplicissimo post per augurare a tutti quanti uno splendido Natale e un felice 2012.

Proposte di lezioni di MiniVolley nelle scuole elementari- In allegato a questo articolo una relazione di una serie di lezioni che ho svolto nella passata stagione, nell’ambito di un progetto di lezioni di MiniVolley in alcune scuole elementari nella provincia di Bologna.
Il progetto riguardava classi terze, quarte e quinte e prevedeva 7 lezioni da circa 1 ora per ciascuna classe, con l’obiettivo di presentare i principali contenuti della pallavolo, le principali regole e le modalità di gioco fino al 4 contro 4, formula di un torneo tra le varie classi di varie scuole a fine anno.
Allegati:
MiniVolley 2010/2011 Elementari - 621.66 kB (Scaricato 704 volte)
Schema lezioni classi terze
Lezione introduttiva
Presentazione del corso
Giochi di lanci e prese
Didattica del palleggio
Il gesto tecnico del palleggio
Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta
Didattica del bagher
Tecnica di bagher
Didattica degli spostamenti
Gioco 2vs2: il turno di battuta
Didattica della battuta dal basso
Il gesto tecnico della battuta dal basso
Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto
Didattica della battuta dal basso
Il gesto tecnico della battuta dal basso
La rincorsa per l'attacco
Gioco 4vs4: la rotazione
Didattica dell'attacco
Il gesto tecnico della rincorsa d'attacco
Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta
Lezione riepilogativa
Il gesto tecnico della battuta dal basso
Simulazione torneo
Schema lezioni classi quarte
Lezione introduttiva
Presentazione del corso
Giochi di lanci e prese
Introduzione al palleggio
Didattica del palleggio
Il gesto tecnico del palleggio
Introduzione al colpo d'attacco
Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta
Didattica del bagher
Tecnica di bagher
Didattica degli spostamenti
Gioco 2vs2: il turno di battuta
Didattica della battuta dal basso
Il gesto tecnico della battuta dal basso
Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto
Didattica della battuta dal basso
Il gesto tecnico della battuta dal basso
La rincorsa per l'attacco
Gioco 4vs4: la rotazione
Didattica dell'attacco
Il gesto tecnico della rincorsa d'attacco
Il colpo sulla palla in attacco
Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta
Lezione riepilogativa
Il gesto tecnico della battuta dal basso
Simulazione torneo
Schema lezioni classi quinte
Lezione introduttiva
Presentazione del corso
Giochi di lanci e prese
Utilizzo del palleggio
Didattica del palleggio e del bagher
Il gesto tecnico del palleggio e del bagher
Gioco 1vs1: palla dentro e fuori, punto, turno di battuta, linea di battuta
Didattica della rincorsa d'attacco
Didattica della rincorsa
Didattica degli spostamenti
Gioco 2vs2: il turno di battuta
Didattica della battuta dal basso
Il gesto tecnico della battuta dal basso
Introduzione al braccio d'attacco
Gioco 3vs3: la rotazione ad ogni punto
Didattica della battuta dal basso
Il gesto tecnico della battuta dal basso
Introduzione al braccio d'attacco
Gioco 4vs4: la rotazione
Didattica dell'attacco
Il colpo sulla palla in attacco
Gioco 4vs4: la sostituzione automatica in battuta
Lezione riepilogativa
Il gesto tecnico della battuta dal basso
Simulazione torneo

Estrazione, elaborazione e montaggio video con LongoMatch- Qualche mese fa, girovagando sul web, sono venuto a conoscenza di uno strumento per il montaggio video, LongoMatch. Sono rimasto così piacevolmente colpito dalle ottime prestazioni e caratteristiche, che ho iniziato ad utilizzarlo per estrarre porzioni di partite e allenamenti, tanto che oggi è diventato il mio strumento preferito per quanto riguarda tutta la fase di analisi video.
Di seguito una semplice guida per un utilizzo veloce ed immediato del programma.
Pregi e difetti di Longo Match
Anzitutto, alcune caratteristiche che mi piacciono molto:
E’ totalmente gratuito (scaricabile gratuitamente da http://longomatch.ylatuya.es/)
E’ compatibile con moltissimi formati di input
E’ completamente slegato da qualsiasi tipo di concetto di azione, fondamentale e addirittura sport!
E’ molto semplice da imparare e utilizzare
Permette l’estrazione di fotogrammi e l’elaborazione in stile lavagna tattica
E’ compatibile con Windows e Linux
Naturalmente, non è esente da alcuni difetti:
L’interfaccia grafica non è propriamente usabile (termine tecnico per indicare, in un software, la praticità e semplicità di utilizzo dei comandi)
Gli aggiornamenti non sono così frequenti
Non gira nativamente su Mac OS (ma questo non lo fa neanche DataVideo!)
A mio avviso, in sostanza, è comunque un software di altissima qualità, ad un prezzo… nullo!
Principi di funzionamento
Il funzionamento di LongoMatch è molto semplice sia nell’idea che nella realizzazione. In sostanza, il programma permette di definire una serie di azioni, ciascuna delle quali è associata ad un tasto. Premendo quel tasto durante la riproduzione del video, verrà catalogata l’azione e sarà possibile, in seguito, creare un montaggio con i pezzi di video catalogati.
Esistono tre forme di catalogazione di una azione:
Categoria: il programma permette di associare ad alcuni tasti della tastiera una particolare azione;
Giocatore: per ogni azione catalogata per categoria, è anche possibile specificare il/i giocatore/i interessato/i;
Tag: ad ogni azione catalogata per categoria, è possibile associare una o più parole chiave.
In fase di rielaborazione, è possibile prelevare gli spezzoni di video in base ad uno qualsiasi dei tre criteri sopra illustrati.
Riassumendo, una volta effettuate alcune impostazioni preliminari, l’utilizzo di LongoMatch è così definibile:
Creazione del progetto e apertura del video;
Durante la visione del video, pressione dei tasti associati alle categorie e aggiunta di eventuali giocatori e tag;
Creazione di un nuovo montaggio vuoto;
Inserimento nel montaggio di spezzoni a piacere, filtrabili per categoria, giocatore o tag;
Esportazione del montaggio.
Passaggio #01: Creazione del modello di categoria
Per prima cosa è necessario impostare i cosidetti modelli di categoria, tramite il menù Strumenti > Manager di modelli di categorie.
L’interfaccia grafica è molto semplice: per prima cosa è necessario creare un nuovo modello di categorie (primo pulsante), dopodiché si procederà all’aggiunta delle varie categorie (parte destra delle finestra) e al salvataggio (non automatico!) del proprio lavoro.
Ogni categoria è così definita:
Nome: nome simbolico da associare al tipo di azione (es. Attacco da zona 4);
Tempo di risposta: indica quanti secondi prima della pressione del tasto deve iniziare lo spezzone video;
Tempo di ritardo: indica quanti secondi dopo la pressione del tasto deve terminare lo spezzone video (in altre parole, ogni spezzone ha durata uguale alla somma del tempo di risposta e del tempo di ritardo);
Colore: utilizzato solo nell’interfaccia grafica per mostrare gli spezzoni;
Tasto rapido: indica quale tasto o quale combinazione di tasti è necessario premere durante la riproduzione per identificare uno spezzone video;
Ordina metodo: come vengono ordinati questi spezzoni nella lista riassuntiva.
Come si può notare nell’immagine sovrastante, io ho definito, ad esempio, un modello chiamato Pallavolo, contenente come categorie le principali alzate nel nostro sport (senza differenziazione sulle traiettorie).
ESEMPIO: Modello Pallavolo (utilizzato per montare gli attacchi dei singoli giocatori)
Attacco da 4
Attacco da 2
Attacco da 1
Palla 1
Palla 2
Palla 7
Palla 3
Palla 4
Palla 9
Pipe
Sarebbe possibile, come ulteriore esempio, definire un modello per montare le azioni di alzata dei singoli alzatori. Ad esempio:
ESEMPIO: Modello Alzatori fase cambio palla
Super in 4 R#
Palla in 4 R+!
Super in 2 R#
Palla in 2 R+!
…
Alzata in bagher
Primo tempo forzato R!
…
Questo passaggio è, ovviamente, unico e sarà valido per tutte le partite che andremo a realizzare.
Passaggio #02: Creazione delle squadre
A questo punto è necessario creare le squadre, ma solo se si ritiene di voler suddividere le azioni anche per giocatore. In caso contrario, questo passaggio è superfluo. Per definire le squadre, si utilizza il menù Strumenti > Manager di modelli di squadra.
Il programma permette di associare ad ogni giocatore una serie di parametri, assolutamente superflui per le elaborazioni che andranno ad essere effettuate in seguito. Onestamente, non ho trovato alcun valido motivo per aggiungere dettagli ulteriori rispetto a cognome, nome e numero di maglia, ma comunque il programma permette la definizione di molte più caratteristiche.
Passaggio #03: Creazione di un nuovo progetto
A questo punto, mediante il menù File > Nuovo progetto, si avvia la procedura di creazione montaggio.
E’ possibile selezionare una delle tre fonti di input disponibili: la più classica sarà quella di creare un progetto partendo da un file video già a nostra disposizione.
La schermata successiva permette di definire i dettagli della partita o analisi da effettuare.
La compilazione è decisamente semplice e intuitiva: si presti attenzione a selezionare il modello di categorie precedentemente definito, poiché questo è il passaggio fondamentale per la rilevazione. Fatto questo… siamo pronti! Si aprirà la schermata con il nostro video e tutti i tasti da noi definiti:
Analizziamo la schermata partendo dalla fascia sinistra. Qui sono presenti quattro etichette per selezionare quattro viste differenti (in basso):
Vista per azioni
Vista per squadra di casa (in questo caso Bedizzole)
Vista per squadra ospite (in questo caso Viadana)
Vista per tag
Selezionandone una a piacere, tutte le azioni precedentemente catalogate vengono raggruppate. All’inizio, ovviamente, sarà tutto vuoto.
Nella parte centrale della schermata sono presenti i controlli classici di un qualsiasi player multimediale. Segnalo due scorciatoie da tastiera molto utili durante la riproduzione del video:
Con le frecce Su/Giù aumentiamo e diminuiamo la velocità di riproduzione (ad esempio è comodo aumentare la velocità durante un time out)
Con le frecce Sinistra/Destra andiamo indietro e avanti un fotogramma per volta
Il tasto più a sinistra attiva la lavagna tattica, che sarà presentata nell’appendice di questo articolo.
A questo punto, è sufficiente riprodurre il video e procedere con la pressione dei tasti di categoria precedentemente definiti (è possibile lavorare con la tastiera, con le scorciatoie definite, oppure con il mouse, utilizzando i pulsanti sotto il player).
Procedendo con l’elaborazione, i vari spezzoni saranno catalogati nella fascia sinistra dell’applicazione. Cliccando con il tasto destro su un qualsiasi spezzone, è possibile definire ulteriori parametri, tra cui la squadra, il giocatore e i vari tag.
A questo punto avete il pieno potenziale nelle vostre mani, è solo questione di guardare il video e catalogarlo!
Una ulteriore feature disponibile è quella della Acquisizione libera. Nella modalità di lavoro classica (acquisizione classica) vengono utilizzati, per ogni categoria, i parametri temporali impostati nel modello. La modalità libera, invece, permette di iniziare e terminare lo spezzone video in maniera del tutto manuale, potendo così definire, ad esempio, una categoria per le azioni di cambio palla e break point per ogni rotazione (la durata di una azione è variabile!). Per passare da una modalità all’altra si utilizza il menù Visualizza.
Dettaglio della modalità di acquisizione libera: una volta attivata, compare un solo tasto sotto al player, per far iniziare un generico spezzone.
Una volta premuto il tasto, compare la lista dei tag predefiniti (o la possibilità di annullare il tag), andando così a stabilire la tipologia di azione solo al termine della rilevazione dello spezzone.
Passaggio #04: Creazione di un nuovo montaggio
Terminata la fase di analisi, si può passare alla creazione di un montaggio, che altro non è se non un insieme di spezzoni di qualsiasi tipo accostati in un unico filmato. Per iniziare la creazione, si utilizza il menù Visualizza > ListaAzioniGioco.
Nella parte destra, compare una nuova fascia. Attraverso il primo pulsante, definiamo un nuovo montaggio e lo salviamo con un nome. A questo punto, è sufficiente selezionare tutti gli spezzoni video che ci interessano, cliccarci con il tasto destro e selezionare la voce (prima disabilitata) “Aggiungi alla lista di azioni“. Procederemo così con la selezione di tutti gli spezzoni interessanti.
E’ possibile salvare la lista per utilizzi futuri, oppure procedere con il salvataggio del filmato (pulsante con il cerchio rosso). Si apre una piccola schermata per le impostazioni:
Come impostazioni, suggerisco l’esportazione in formato AVI (con MP4 ho avuto qualche problema) e normalmente le titolazioni sono più un ingombro che un beneficio. Una volta terminato, si preme il pulsante “Ok” e in pochi secondi avremo il nostro file video pronto!
Appendice: Lavagna tattica
Durante la riproduzione del video, è possibile premere il pulsante colorato subito sotto al player per entrare in modalità lavagna tattica. Questo è uno strumento stupendo per effettuare analisi della propria squadra e di avversari. Cliccando il pulsante si apre una nuova finestra con il fotogramma corrente:
Nel menù a sinistra sono disponibili alcuni immediati e ottimamente funzionanti strumenti per il disegno e l’elaborazione, e naturalmente il pulsante per salvare il file. Molto bello e professionale!
Conclusioni
LongoMatch è davvero un ottimo prodotto, semplicissimo, versatile e gratuito. Consiglio a tutti di provarlo e di iniziare ad usarlo, se ne possono trarre benefici davvero notevoli per il lavoro di tutti i giorni a qualsiasi livello!
Buon lavoro.

Nuovo versione del sito preparazionefisica.it- Un breve annuncio pubblicitario per far conoscere a tutti un sito gestito da alcuni amici. Il sito in questione è www.preparazionefisica.it, in costante crescita e miglioramento. Tanto materiale e tanti video disponibili, corsi frequenti e a costi accessibili e molto altro… che dire, buona navigazione!

Quaderno tecnico sul palleggio- E’ con immenso piacere che inserisco oggi un documento di un caro amico allenatore di Modena, Francesco Baraldi. Nelle ultime settimane ha realizzato un interessantissimo e utilissimo quaderno tecnico sul palleggio d’alzata, il ruolo dell’alzatore e tutta la metodologia di insegnamento e allenamento. Nel ringraziarlo per il grande lavoro svolto, auguro a tutti voi una piacevole lettura.
Andrea Asta
Sommario
Introduzione al fondamentale
Aspetti prioritari: le mani
Il palleggio d’alzata
Posizione di partenza e spostamento
La posizione dei piedi
L’orientamento
Le mani e la postura neutra
Le traiettorie d’alzata
Lente d’ingrandimento: la palla alta
Il palleggiatore
L’individuazione, la specializzazione, la metodologia
Dalla teoria alla pratica
Motricità e coordinazione
Sensibilizzazione delle mani
Postura neutra
Orientamento
Controllo posturale ed equilibrio (adattamento arti inferiori)
Uso degli arti inferiori su traiettorie lunghe
Orientamento nello spazio rete e visione periferica
Tecniche di alzata
Lente d’ingrandimento: la distribuzione
Documento allegato
Francesco Baraldi: Alzata - 3.76 MB (Scaricato 2341 volte)
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